Opere pubbliche

Vimercate, via alla nuova piscina da 7 milioni. Ma non apre prima del 2026

Il Comune è alla ricerca di finanziamenti per realizzare il futuro Polo sportivo polifunzionale nell'area di via degli Atleti

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La vecchia piscina all'aperto del centro natatorio di Vimercate chiuso da luglio 2018

E’ partito il percorso per ridare a Vimercate una nuova piscina pubblica, una procedura avviata a Palazzo Trotti che per ora lascia aperte molte strade e presenta come unico punto fermo l’obiettivo dichiarato dall’Amministrazione comunale di riuscire a inaugurare il nuovo centro natatorio entro fine mandato, quindi l’estate 2026.

Da definire – e poi concretizzare – è soprattutto la modalità di finanziamento dell’opera e finora in municipio si sono tenute aperte quattro possibilità ancora però tutte da percorrere: una è quella di ottenere cofinanziamenti da bandi governativi e regionali, un’altra è riuscire ad accedere ai fondi del Pnrr, poi c’è l’opzione di coinvolgere risorse private con un project-financing oppure quella di pagare tutto con risorse proprie attraverso mutui e stanziamenti dal bilancio cittadino.

Mercoledì sera è partito in Consiglio comunale – con l’approvazione del piano finanziario di circa 7 milioni di euro del nuovo impianto natatorio che andrebbe a sostituire il vecchio chiuso da luglio 2018 – uno dei percorsi possibili per coprire i costi della nuova piscina. Il documento passato dall’aula serve infatti per poter partecipare al bando di Rigenerazione Urbana che con la Legge di Bilancio 2022 mette a disposizione 300 milioni complessivamente per progetti presentati dai Comuni. Entro il 31 marzo Vimercate presenterà il proprio piano per la piscina con l’obiettivo di ottenere un cofinanziamento di 5 milioni, il massimo ammesso dal bando, ed entro la fine di giugno dovrebbe ricevere l’esito. In caso di ottenimento del finanziamento la restante parte di circa 2 milioni verrebbe coperta dal Comune con risorse proprie.

Gli altri percorsi sono in divenire e proseguono assieme al lavoro di progettazione della nuova piscina ma anche di riqualificazione dell’intera area di via degli Atleti con l’ambizione di farla diventare il futuro Polo sportivo di Vimercate, con il palazzetto e altri impianti per discipline come tennis, padel e altro. Il piano portato in Consiglio comunale riguarda il solo centro natatorio e non è la versione definitiva: prevede la realizzazione di una vasca coperta da 50 metri con le omologazioni per le competizioni sportive e con una vasca di ambientazione, e all’esterno una piscina all’aperto per attività ricreative.

“Questa è un’idea di massima che ci serve per partecipare al bando di Rigenerazione Urbana – spiega la vicesindaco Mariasole Mascia – e in futuro potranno essere fatti cambiamenti. Abbiamo pensato a una vasca coperta da 50 metri perché nel raggio di 40 chilometri non ci sono altri impianti con queste caratteristiche, ma se poi risultasse poco sostenibile potremo cambiare e fare un’altra soluzione”.

Allo stesso modo non è ancora definito il progetto per la riqualificazione di via degli Atleti e in queste settimane a Palazzo Trotti stanno lavorando per affidare esternamente la progettazione delle varie opere per avere un centro sportivo polifunzionale oltre all’impianto natatorio. E quindi si procede con la ricerca dei soldi necessari a coprire i costi di quella che potrebbe diventare la più grande opera pubblica mai realizzata in città dal Comune dal valore di 7 milioni per la sola parte della piscina, più gli altri milioni per il resto dell’area.

“Le possibilità di finanziamento sono diverse – spiega Mascia – e una delle prossime che stiamo aspettando è quella dei bandi del Pnrr. Non sappiamo ancora quanto potremo ottenere, ma a fronte di finanziamenti importanti il Comune potrà poi sostenere le restanti quote con fondi propri attingendo dall’avanzo oppure con l’accensione di mutui”. Se invece la raccolta di cofinanziamenti dai bandi non dovesse essere soddisfacente “ci lasciamo aperta la possibilità di coinvolgere i privati attraverso forme di collaborazione pubblico-privato – aggiunge la vicesindaco – ma, rispetto ad altre opzioni, questa espone a maggiori rischi. Ora siamo all’inizio di un percorso che può portare a diverse soluzioni ma il nostro obiettivo resta quello di ridare ai vimercatesi la loro piscina entro la fine del nostro mandato”.

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