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Ucraina 2022: BCC Carate Brianza e Caritas italiana uniti per la raccolta fondi - MBNews
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Ucraina 2022: BCC Carate Brianza e Caritas italiana uniti per la raccolta fondi

La BCC Carate Brianza prende parte all’iniziativa unitaria nazionale del Credito Cooperativo in collaborazione con Caritas Italiana per il progetto di intervento umanitario in Ucraina.

sede bcc carate
Sede della BCC di Carate Brianza

Carate Brianza. Dopo che la pandemia, non ancora terminata, ha messo a dura prova la stabilità socio-economica a livello mondiale, si apre ora una delle sfide più ingiuste e grandi da affrontare: la guerra. Una guerra che mai nessuno avrebbe immaginato di rivedere nell’Europa del 21esimo secolo.

BCC Carate Brianza, nel solco della grande tradizione solidaristica delle Banche di Credito Cooperativo, intende far sentire il suo appoggio e sostegno alla popolazione ucraina, offrendo un contributo concreto e immediato alle persone più fragili, come bambini e adolescenti, segnati profondamente da una situazione estremamente drammatica e dalle preoccupanti conseguenze pratiche e psicologiche.

Per questo motivo, BCC Carate Brianza ha deciso di aderire all’iniziativa unitaria nazionale del Credito Cooperativo in collaborazione con Caritas Italiana. Il progetto è a favore della raccolta fondi per il progetto di intervento umanitario che quest’ultima sta gestendo in Ucraina e nei Paesi limitrofi sin dalle prime ore successive all’inizio della Guerra.

Ed è proprio in nome dello spirito mutualistico che contraddistingue la Banca di Credito Cooperativo di Carate Brianza che dipendenti, soci e la banca stessa si stanno attivando per un gesto di solidarietà attraverso una libera donazione.

È attivo un conto corrente dedicato, con denominazione “Ucraina 2022. Vicini ai bambini e agli adolescenti”, per tutte le donazioni che chiunque vorrà fare.

Qui l’iban per la donazione: IT45 P080 0003 2000 0080 0032 010 – intestato a Caritas Italiana aperto presso Iccrea Banca

La BCC Carate Brianza segnala che la donazione, in base alle normative vigenti, può beneficiare di vantaggi a livello fiscale.

Il ricavato andrà a favore della Caritas Italiana che, in coordinamento con la Caritas Ucraina e altre Caritas europee (Polonia, Moldavia e Slovacchia), ha aperto nella capitale Kiev e in altre città una serie di Centri di assistenza sia per fare fronte ai bisogni immediati, sia per dare ascolto e sostegno psicologico alla popolazione sconvolta dalla guerra. I Centri sono operativi anche per la distribuzione di generi alimentari, prodotti per l’igiene, acqua potabile e quant’altro. Operatori e volontari sono inoltre mobilitati per trasportare le persone più vulnerabili nelle zone più sicure.

In un contesto così incerto, anche un piccolo gesto può fare la differenza. Un gesto che può salvare vite umane.

Insieme possiamo fare molto: per l’umanità, per il bene, per la pace.

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