Cultura

“Azul” con Stefano Accorsi conquista il pubblico del Teatro Manzoni di Monza


L’amore per il calcio condiviso da 4 amici. La loro infanzia e i percorsi di vita intrecciati. Narrazioni fiabesche che si mescolano a tratti di storie vere. Tutto questo è andato in scena ieri sera, 25 febbraio, al Teatro Manzoni di Monza per la prima regionale di “Azul“: il nuovo spettacolo con Stefano Accorsi scritto e diretto da Daniele Finzi Pasca, regista poliedrico che da anni si muove nel mondo del teatro, della lirica, del circo, della ricerca pura e dei grandi eventi (ha creato e diretto varie Cerimonie Olimpiche e gli spettacoli per il Cirque du Soleil).

Lo spettacolo per la sezione “Grande Prosaè di nuovo in scena oggi alle ore 21 e domani pomeriggio alle ore 16. La nuova produzione, ieri sera, ha conquistato i monzesi che sono accorsi in tanti, teatro pieno, per vedere il noto attore che è tornato sul palco dopo le recenti  presenze in programmi e serie televisive di grande successo. Con lui ieri altri tre attori dalla solida preparazione teatrale che hanno dato il meglio per una performance che ha alternato momenti di riflessione, musica e interazione con il pubblico.

“Azul” è ambientato a Montevideo, ma l’ambientazione è un pretesto, un luogo dell’anima per mettere in scena la febbre della tifoseria, dentro e fuori lo stadio. In una città dove il gioco del pallone è febbre, amore e passione quattro amici fanno i conti con le loro rispettive vite. C’è gioia, amarezza, ironia e tanta voglia di sorridere mentre evocano le vittorie, i momenti di estasi, le sconfitte e le tragedie che hanno condiviso negli anni. Mentre Accorsi conduce il “gioco” sotto il profilo di Pinocchio a lui si affiancano altri 4 personaggi: Adamo (interpretato da Sasà Piedepalumbo), Golem (Luciano Scarpa è Gol) e Frankenstein (Luigi Sigillo è Franky), figure senza tempo, archetipi precipitati in una contemporaneità non sempre semplice da vivere. Ognuno di loro porta in scena spaccati di vita che si mescolano a tratti di felicità, nostalgia e difficoltà.

Insomma uno spettacolo ben giocato dai 4 interpreti di Azul, coinvolgente che ha saputo regalare ai presenti allegria e riflessione. Una performance che si è chiusa fra gli applausi del pubblico e lo sventolare delle bandiere della pace portate sul palco da Accorsi, Piedepalumbo, Scarpa e Sigillo.

Azul Stefano Accorsi mb

Per maggiori informazioni e biglietti clicca qui

 

 

 

 

 

.

commenta