Scossone a mezzago

Le accuse di Monti: “Rapporto clientelare tra Regione e Mezzago”, ma la Lega non ci sta

Dall'aula del consiglio comunale, dove Monti ha rilasciato le sue dichiarazioni, si è passati a fiumi di note stampa dove, i consiglieri del Carroccio, invocano a gran voce rettifiche e scuse pubbliche. 

mezzago comune municipio mb

Mezzago. Rapporto clientelare tra Regione e Amministrazione di Mezzago“: questa le parole forti pronunciate dall’ex sindaco, oggi capogruppo di Mezzago Democratica, Giorgio Monti, in merito a due interventi annunciati dalla Giunta: l’area feste e la messa a norma dei seminterrati della biblioteca. Poche parole che hanno scatenato l’inferno nel comune brianzolo. Dall’aula del consiglio comunale, dove Monti ha rilasciato le sue dichiarazioni, si è passati a fiumi di note stampa con cui, i consiglieri regionali del Carroccio e non solo, invocano a gran voce rettifiche e scuse pubbliche. 

giorgio monti

I FATTI

Giorgio Monti, ex sindaco e oggi capogruppo di Mezzago Democratica raggiunto telefonicamente dalla redazione di MBNews ha dichiarato: “Mi veniva difficile trovare un termine diverso da “rapporto clientelare tra Regione e Amministrazione di Mezzago” , ma il sindaco ha detto candidamente, durante la seduta dedicata al bilancio, che i due contributi deriva dal rapporto di vicinanza con dei consiglieri regionali. Per quanto riguarda l’area feste, così come per la messa a norma dei seminterrati della biblioteca, non esistono valutazioni di merito e nessun livello di progettazione richiesto. Non si conoscono neppure gli interventi che si andranno a fare. Ma quello che più mi ha fatto insorgere è la vera e propria propaganda che viene attuata attraverso i canali di comunicazione ufficiali del comune, con tanto di indicazione del consigliere regionale e del partito di appartenenza che viene così pubblicamente ringraziato. Ancora ancora potrei capire se si esprimesse un plauso a Regione Lombardia, dato che da lì provengono le risorse. Io sono convinto che le cose non vadano fatte in questo modo. Io sono preoccupato nel pensare che i soldi pubblici possano essere gestiti in questo modo, e trovo che sia un atteggiamento che non va incontro al bene pubblico. Io non sto accusando nessuno di illeciti, certo è che se mi dicono che questi finanziamenti arrivano per i rapporti con un consigliere mi viene da sollevare un pessimo giudizio per questo modo di spendere delle risorse pubbliche. E’ solo mettendo insieme tutti questi elementi che ho sollevato il mio disappunto”.

alessandro corbetta lega

LA REPLICA DELLA LEGA 

Parole, quelle dell’ex primo cittadino, che hanno scatenato un terremoto, la cui scossa dal comune brianzolo si è sentita fino al Pirellone: “Credo onestamente che il consigliere di Mezzago Democratica, Giorgio Monti, si sia lasciato andare ad accuse non solo prive di fondamento, ma al limite della querela, se non addirittura oltre”. Così il consigliere regionale della Lega, Alessandro Corbetta.

“Probabilmente il già sindaco Monti è irritato dal fatto che l’attuale amministrazione sia capace di dialogare con le istituzioni regionali, riuscendo nell’intento di ottenere importanti risorse a beneficio dei cittadini di Mezzago. Si tratta infatti di investimenti mai visti prima, durante le precedenti amministrazioni di sinistra, tra cui proprio la sua. Ricordo che gli ordini del giorno con gli interventi previsti per Mezzago sono stati presentati in forma pubblica, “alla luce del sole” per così dire, nell’aula del Consiglio Regionale dove sono stati votati all’unanimità. Questo vuol dire che sui finanziamenti regionali per Mezzago hanno votato a favore anche i partiti di sinistra dell’area di Monti, evidentemente proprio perché ne hanno riconosciuto l’importanza e le ricadute positive per il territorio.  Massima trasparenza e massima legalità quindi, altro che “atteggiamento clientelare” di cui farnetica il consigliere Giorgio Monti. L’ex Sindaco si metta il cuore in pace e la smetta di rosicare: la giunta comunale Rivabeni di Mezzago sta lavorando bene, i risultati si vedono e si vedranno ancora di più nei prossimi mesi quando verranno realizzate le opere finanziate”.

emanuele pellegrini senatore della lega

Al coro dei commenti si è aggiunta anche la voce del Senatore Emanuele Pellegrini: “Anche in politica le parole hanno un peso. Leggo con vivo sconcerto le affermazione di Giorgio Monti, di Mezzago Democratica, che per descrivere la normale collaborazione isitituzionale fra Regione Lombardia e l’amministrazione comunale di Mezzago guidata dal sindaco Rivabeni ha usato l’espressione: “… pratica clientelare di Regione Lombardia…”. Ora, se il diritto di critica in politica è chiaramente lecito, non lo è affatto l’utilizzo di espressioni che portano e esprimono significati di altra natura. Perché il clientelismo, riferito alla politica, è un chiaro riferimento a una pratica illegale e malsana per cui si instaurano favoritismi e scambi con chi non avrebbe alcun titolo per godere di tali favori. Se il consigliere Giorgio Monti vuole avanzare queste posizioni, si rivolga agli organi competenti. Altrimenti, chiediamo l’immediata rettifica e le pubbliche scuse per queste gravissime dichiarazioni, incompatibili con il ruolo amministrativo che ricopre.”

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