Serie b

Il Monza perde la prima in casa, in rimonta il Pisa passa 2-1 all’U-Power Stadium! fotogallery

Ai biancorossi non basta la rete fulminea di Valoti e la presenza del patron Berlusconi in tribuna. I toscani trovano il pareggio con Puscas e nella ripresa il vantaggio con Caracciolo.

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Probabilmente anche Silvio Berlusconi, che è tornato, come promesso, allo stadio, e presto potrebbe sedersi in cattedra per insegnare all’Universitas Libertatis da lui annunciata, avrebbe bocciato questo Monza che si porta subito in vantaggio, si fa raggiungere e poi superare dal Pisa. I biancorossi falliscono, così, quello che era un vero e proprio esame di maturità contro una diretta rivale per la promozione diretta in serie A.

L’amaro in bocca per i tifosi del Monza, giunti in massa sugli spalti vista anche la rivalità con gli avversari di giornata, aumenta se si pensa che la sconfitta contro i toscani è la prima in casa dall’inizio del campionato. Fino ad ora la squadra di Stroppa, tra le mura amiche dell’U-Power Stadium, avevano collezionato nove vittorie e due pareggi.

Contro il Pisa, che aveva già vinto nella partita di andata, i biancorossi hanno dimostrato di non avere il carattere per aggiudicarsi gli scontri diretti. Le cinque sconfitte subite fino ad ora, infatti, sono arrivate contro il Lecce, il Benevento, la Cremonese e due volte contro il Pisa. Forse più che schemi, allenamenti e attaccanti, la proprietà Berlusconi dovrebbe trovare il modo per dare ai giocatori del Monza una maggiore convinzione in se stessi.

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LA CRONACA

La partita questa volta inizia ben prima delle 14. Trenta minuti prima del fischio d’avvio, infatti, i cori dello stadio, anche nello spicchio di curva riservato ai numerosi tifosi provenienti da Pisa, si sentono sin dal parcheggio. L’attesa è tanta. Sia per la posta in palio, sia per quegli scontri del 2007 tra le due tifoserie, quando il Pisa eliminò il Monza nella finale play-off per la promozione in serie B.

Nella formazione iniziale Stroppa sceglie Mancuso al fianco di Dany Mota in attacco. A centrocampo spazio a Colpani, che nell’ultimo match casalingo era stato lodato dal patron Berlusconi, anche oggi in tribuna insieme a Galliani. In difesa torna dal primo minuto Donati, Paletta parte dalla panchina, dove si siedono anche Sampirisi, Molina e Ciurria.

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Pronti, via e le due squadre partono subito a gran ritmo. Al 3′ Di Gregorio, già decisivo contro la Ternana nell’ultimo match, si allunga sul diagonale di Marin. All’8, però, il Monza è già in vantaggio: Mancuso si propone sulla destra, Dany Mota fa velo sul suo cross, Caracciolo tocca senza rinviare e Valoti con un destro fulminante batte Nicolas!

La gioia nella curva Pieri contagia pure Berlusconi che si lascia andare ad un bacio sulla bocca della compagna. Il vantaggio dei biancorossi non scompone più di tanto il Pisa. Che reagisce subito. Prima Beruatto conclude fuori da posizione defilata, poi al 18′, dopo l’uscita di D’Alessandro per infortunio, arriva il pareggio dei toscani: Puscas controlla il cross di Hermannsson da destra e batte Di Gregorio con una conclusione imparabile!

Da quel momento in poi l’equilibrio continua a farla da padrone, ma sono gli ospiti a rendersi più pericolosi. Soprattutto con Mastinu, entrato in campo al posto dell’infortunato Traorè, che sfiora la rete con una conclusione a fil di palo e poi costringendo Di Gregorio alla parata con un gran sinistro dalla lunga distanza. Dall’altra parte il Monza si fa guidare soprattutto dalla grinta di Dany Mota.

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Proprio il portoghese, nel recupero del primo tempo, va vicinissimo al nuovo vantaggio biancorosso: cross di Pedro Pereira, dopo una serie di finte, colpo di testa del numero 47, Nicolas si supera con una deviazione d’istinto! Le due squadre vanno al riposo tra gli applausi degli spettatori, convinti di vedere un secondo tempo altrettanto divertente.

LA RIPRESA

In realtà la seconda frazione del match si rivelerà molto più confusa e meno efficace. Colpa sicuramente anche della stanchezza che, in questo febbraio da tour de force, inevitabilmente si fa sentire sulle gambe. A farne le spese è soprattutto il Monza che torna in campo piuttosto spento. Il Pisa, da predatore di classe, percepisce la paura della preda e prova subito ad azzannare.

Prima ci vuole il senso della posizione di Pirola per sventare la conclusione a botta sicura di Hermannsson. Poi D’Angelo, il tecnico dei toscani, si gioca anche la carta Lucca. L’attaccante, in crisi dopo un ottimo inizio di campionato, non incide più di tanto, ma, se non altro, porta fortuna ai suoi: al 65′, infatti, sugli sviluppi di un corner battuto da Mastinu, Caracciolo sul primo palo anticipa tutti di testa e batte Di Gregorio!

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Questa volta il colpo è duro per i biancorossi. Che non riescono più a trovare il bandolo della matassa. Nemmeno con gli innesti di Ciurria, Favilli e Gytkjaer in attacco. Il Pisa, invece, controlla senza particolari difficoltà, riparte in velocità e riesce anche a sfiorare il tris con Siega solo in mezzo all’area.

L’unico vero squillo del Monza arriva all’88’: sponda di testa di Favilli, Gytkjaer la gira in precario equilibrio, ma non trova la porta! I cinque minuti di recupero, concessi dall’arbitro Maresca, non procurano altre emozioni. Il miracolo, che altre volte ha permesso ai biancorossi di pareggiare o vincere ad un soffio dalla fine, non arriva.

Per fortuna gli esami, come insegnava anche Eduardo De Filippo, non finiscono mai. E, così, il Monza, che si allontana dalla vetta della classifica, può ancora dire la sua. Le squadre assiepate in zona play-off sono tante. I biancorossi, però, ai prossimi appelli dovranno rispondere presente. A partire da martedì 23 febbraio quando alle 18.30 si affronterà il Pordenone in trasferta. Poi domenica 27 febbraio alle 15.30 altro big match, questa volta con il Lecce.

Le foto sono di Alessio Morgese– Agenzia Emage

Marcatori: 8′ Valoti (M), 18′ Puscas (P), 65′ Caracciolo (P)

MONZA (3-5-2): Di Gregorio; Donati, Marrone (79′ Paletta), Carlos Augusto; Pedro Pereira, Colpani (56′ Ciurria), Barberis, Valoti, , D’Alessandro (17′ Pirola); Dany Mota (79′ Gytkjaer), Mancuso (56′ Favilli). A disp: Sommariva, Machin, Sampirisi, Machin, Caldirola, Molina, Mazzitelli, Antov. All. Stroppa

PISA (4-3-3): . A disp: Nicolas; Hermannsson, Leverbe, Caracciolo, Beruatto (61′ Birindelli); Marin (77′ Siega), Nagy, Tourè (17′ Mastinu); Torregrossa (61′ Benali), Sibilli (61′ Lucca), Puscas. A disp: Livieri, Berra, Cohen, Masucci, Gucher, De Vitis, Marsura. All. D’Angelo

Arbitro: Fabio Maresca (Napoli)

Ammoniti: Puscas (P), Mastinu (P), Hermannsson (P), Valoti (M), Carlos Augusto (M)

Note: Tempo sereno, terreno in buone condizioni. Spettatori 4.572, 49.030,39  euro di incasso.

Recupero: 3′ pt, 5′ st

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