Energy spring park

Ex Philips, presentato il nuovo quartiere di Monza: campi da padel, nuove torri, un parco e PizzAut

Presto Monza vedrà rinascere un'area di 135mila quadrati dal nome Energy Spring Park compresa tra l'omonima via e viale Campania.

Energy Spring Park

La trasformazione è solo all’inizio. Presto Monza vedrà rinascere l’area ex Philips di Monza: 135mila quadrati compresa tra l’omonima via e viale Campania. Del mega e innovativo progetto dal nome Energy Spring Park, si è già parlato, ma oggi c’è stata la presentazione ufficiale da parte del proprietario dell’area GianMaria Bellazzi, che ha voluto presentare i dettagli dell’operazione che darà alla città un secondo polmone verde da 30mila metri quadrati.

Là dove fino al 1998 sorgeva la Philips di Monza, che poi si è spostata in via Casati e oggi ha base a Milano, e dove oggi c’è un distretto industriale tecnologico che ospita anche l’hub vaccinale, il prossimo futuro vedrà sorgere un’area commerciale, un’area residenziale, un polo sportivo e un grande parco. Ma a caratterizzare anche l’intera zona saranno soprattutto i servizi dedicati alla persona.

L’Energy Spring Park è un progetto da 100milioni di euro, evocativo già nel suo nome, che riporta a un concetto di rigenerazione urbana che contempla sostenibilità, efficienza energetica, rispetto dell’ambiente e qualità di vita, per favorire socializzazione e condivisione. Nulla pare essere stato trascurato grazie allo studio di architettura di Giancarlo Marzorati, che ha curato il progetto dando quel tocco di green in ogni cosa, dai tetti degli edifici alle coperture delle strutture sportive fino al polmone verde.

Presentazione Energy Spring Park mb

L’AREA COMMERCIALE

L’area commerciale vedrà il suo compimento nel nuovo Pizzaut Monza, il secondo ristorante dopo quello di Cinisello, che non sarà solo una semplice Pizzeria ma una vera Accademia di formazione per i ragazzi autistici, unica e prima in Europa finalizzata al loro ingresso nel mondo del lavoro.  In arrivo anche un supermercato della catena Lidl.

L’AREA RESIDENZIALE

Si parla di 20mila metri quadrati che saranno dedicati al residenziale. Si andranno a realizzare 4 torri con 250 appartamenti e davanti a uno dei condomini nascerà un asilo che avrà anche un’area verde dedicata.

L’AREA SPORTIVA

Nell’area di 65.000 mq di quello che era il magazzino di stoccaggio dei televisori in fondo a via Philips sorgerà un centro polisportivo aperto alla cittadinanza con una palestra di roccia indoor, campi da Padel al chiuso e postazioni di golf- training. “Qua i lavoro sono già iniziati e ci auguriamo di ultimare le prime attrezzature sportive prima della prossima estate con il Padel – sottolinea Bellazzi. Non poteva mancare anche una mini spa ben strutturata per regalare momenti di relax agli sportivi”.  Dunque la prima a nascere sarà proprio l’area dedicata al fitness, che sarà finanziato direttamente da GianMaria Bellazzi.

Energy Spring Park

L’HOTEL

In arrivo anche una torre che ospiterà un business hotel con 120 camere. Camere che saranno dotate di tutti i confort che necessitano gli uomini d’affari in trasferta, dall’informatizzazione a spazi per riunioni.

Energy Spring Park

IL PARCO

Rendering del progetto alla mano, a colpire l’occhio è di certo l’imponenza dello spazio verde. Si parla infatti di un vero parco, come già detto ma che merita di essere ripetuto, da 30mila metri quadrati che sorgerà alle spalle delle case. Sarà aperto a tutti e caratterizzato da un’insolita forma che ricorda la chiave di violino. Ci saranno giochi per bambini, alberi, viali che metteranno in contatto le diverse aree della zona e grandi spazi per socializzare. Insomma sarà un’area aperta a tutto il quartiere che avrà anche come appoggio la futura metropolitana che fermerà proprio in viale Campania.

Energy Spring Park

LA PARTE GIA’ EDIFICATA

Infine l’area edificata di circa 50.000 mq è già oggetto di diversi interventi di riqualificazione degli immobili che amplia ancor più la presenza di un polo tecnologico e che sarà il centro nevralgico di una serie di finalità diverse, non più prettamente industriali ma di servizio alla persona. “Il modo di lavorare è cambiato e noi rispondiamo a questa richiesta. I capannoni industriali stanno subendo una riorganizzazione degli ambienti, in parte sono stati riconvertiti in coworking evoluti, piuttosto che uffici e sale per riunioni”. aggiunge Bellazzi.

E se la riqualificazione di viale Campania dovrà attendere, perchè si è in attesa della metropolitana e quindi sarebbe inutile intervenire dove poi si potrebbe distruggere, allo studio c’è un collegamento ciclopedonale a Nord dell’area, che vada ad unire viale Milano al quartiere San Giuseppe. Ancora da progettare è poi il lotto che oggi ospita il centro vaccinale.

“Il nostro obiettivo è quello di creare una polarità urbana per la città di Monza con caratteristiche al passo con i tempi: attiva, ospitale, aperta, stimolante e sostenibile. Energy Spring Park rappresenta un’occasione di sviluppo e rilancio per la città, un biglietto da visita di rilevanza internazionale che permetterà di cambiare volto a Monza dando nuova linfa alla storica area produttiva a sud della città, con la costruzione di una comunità di quartiere, in cui le persone entrano in relazione tra loro e integrano diverse funzionalità, servizi e opportunità”. – conclude Bellazzi.

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