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Lissone: la minoranza diserta il tavolo per il PNRR: "Non vogliamo essere strumentalizzati" - MBNews
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Lissone: la minoranza diserta il tavolo per il PNRR: “Non vogliamo essere strumentalizzati”

Generico gennaio 2022

Sono i progetti per il PNRR a far litigare maggioranza e opposizione a Lissone, nella prima querelle politica dell’anno.

L’occasione è stata la mancata partecipazione (annunciata) dei capigruppo di minoranza al tavolo di lavoro promosso dall’amministrazione e in programma per le 19 del 10 gennaio. Un appuntamento al quale Roberto Perego, di Lissone in Movimento, Pier Marco Fossati, capogruppo del M5S, Daniele Fossati, capogruppo di FI e Ruggero Sala, alla guida di FdI in consiglio comunale, non hanno partecipato.

 

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Roberto Perego capogruppo di Lissone in Movimento

 

La protesta della minoranza

“La nostra è una protesta contro la mancata definizione degli argomenti della discussione e anche delle modalità di svolgimento del tavolo di lavoro convocato dal sindaco, Concettina Monguzzi – si legge nella nota diffusa dallo stesso Perego e sottoscritta dai quattro capigruppo -. Noi tutti rifiutiamo di essere strumentalizzati per dare l’impressione che sui progetti PNRR ci sia condivisione tra la maggioranza e una parte consistente della minoranza”.

“Riteniamo – aggiunge Perego – che le riunioni e questa specifica inerente al tavolo di lavoro dovrebbero essere organizzate in maniera professionale, e questa sicuramente non lo è stata”.

Una comunicazione, quella sottoscritta dalla minoranza, che è stata inviata a tutti i capigruppo e al presidente del consiglio comunale, Elio Talarico, domenica 9 gennaio nel primo pomeriggio.

“A quell’ora – aggiunge Perego – avevamo ricevuto solamente la convocazione alla riunione del tavolo di lavoro e nessuna indicazione in merito all’ordine del giorno o anche alla metodologia di lavoro che avremmo seguito. Ci è stato detto solo di presentarci. L’impressione – aggiunge il capogruppo di Lissone in Movimento – è che l’amministrazione voglia avvallare decisioni già prese, e a queste condizioni non siamo disposti a partecipare nemmeno alle prossime eventuali riunioni in merito ai progetti per il PNRR”.

Tra le firme in calce al comunicato presentato dalla minoranza manca quella della Lega, dal momento che Fabio Meroni non è più capogruppo del partito in seguito alla nota vicenda degli oltraggi social alla senatrice Liliana Segre.

La replica dell’amministrazione

Pronta anche la replica da palazzo. “Mi rammarico per l’assenza di alcune forze politiche di minoranza – ha commentato il sindaco Monguzzi -. È un’occasione di condivisione persa”.

Il tavolo di lavoro comunale è nato, secondo le intenzioni dell’amministrazione, come organismo super partes, “un osservatorio privilegiato per sviluppare progetti condivisi che abbiano come unico fine il bene della nostra città”.

Lo stesso consigliere Perego aveva proposto l’istituzione di una commissione ad hoc per elaborare progetti e considerazioni riguardo all’impiego dei fondi del PNRR. «La commissione sarebbe stata consultiva. L’idea invece è stata bocciata».

Presentati 14 progetti in Provincia

Durante la prima seduta del tavolo di lavoro, che si è svolta regolarmente il 10 gennaio, sono stati presentati i 14 progetti che l’amministrazione comunale ha già presentato in Provincia per una prima valutazione di conformità. «In questa prima fase – fa sapere il sindaco – il tavolo di lavoro lavorerà proprio sulle proposte da inserire nel Recovery paln, in vista della partecipazione ai bandi legati al Piano e al Fondo complementare».

Quattordici, come detto, i progetti già individuati: l’attivazione di un co – housing nel Centro Botticelli, la sistemazione dell’ex Ospedale della Carità, una nuova piscina comunale coperta, interventi mirati ad agevolare la viabilità del territorio e il potenziamento dell’infrastruttura della rete Lan comunale. Sono previsti anche una serie di interventi destinati ai lavori di manutenzione a adeguamento anticendio in alcune scuole e centri della città.

“Questi interventi – conclude Perego – non contribuiscono alla crescita economica del Paese, come previsto dal PNRR. Ma sono iniziative che andrebbero affrontate con i fondi comunali”.

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