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Epifania, torna la tradizione del Papurott lissonese: il bambolotto dolce - MBNews

Epifania, torna la tradizione del Papurott lissonese: il bambolotto dolce

Generico gennaio 2022

Torna la squisita invasione dell’immancabile Papurott, il dolce lissonese tipico per la festa dell’Epifania. Un appuntamento immancabile per ogni lissonese (e non solo), che la mattina del 6 gennaio si gusta a colazione il pupazzo di pan brioche, con occhi, bocca e bottoncini sul petto.

“Abbiamo iniziato a lavorare l’impasto per i Papurott il 1 gennaio – spiega Giancarlo Gatti, titolare con la figlia Elena e con Fabio Castoldi della storica pasticceria San Rocco di via Settembrini – continueremo a prepararli fino al 5 gennaio, poi il giorno dell’Epifania confezioneremo solo quelli su prenotazione”.

In queste ore sono tantissimi i lissonesi che si sono messi in fila per poter avere almeno uno dei tradizionali dolcetti tipici dell’Epifania lissonese.

 

Generico gennaio 2022
il team della pasticceria San Rocco di Lissone con in mano il Papurott

 

6.000 pezzi in cinque giorni

“Alla fine ne produrremo circa 6.000 pezzi, in linea con gli scorsi anni – continua Giancarlo Gatti -. Fino a qualche giorno fa avevo un po’ di timori, si vedeva pochissima gente in giro per strada. Poi fortunatamente i clienti sono arrivati. Penso che anche quest’anno la produzione complessiva di Papurott sarà in linea con i pezzi realizzati gli scorsi anni. Persino l’anno scorso, quando eravamo ancora in zona rossa, i lissonesi non hanno voluto rinunciare alla tradizione del dolce dell’Epifania”.

La pasticceria artigianale San Rocco è registrata dal 1953, ma Giancarlo ricorda che già prima i suoi genitori sfornavano delizie e dolcezze, compreso il simpatico omino di pan brioche.

Un dolce che ha conquistato la Brianza

“La nostra pasticceria ha fatto conoscere il Papurott anche alle persone dei comuni vicini – racconta Gatti -. I miei genitori vendevano i prodotti del forno anche a diversi negozi della Brianza, e così il nostro Papurott è arrivato a Carate, Biassono, Sovico e Seregno”.

Il dolce a forma di omino sorridente sarà protagonista delle bancarelle del Mercatino della Befana, confermato per mercoledì 5 gennaio dalle 9 alle 20 in via Garibaldi.

I segreti della sua bontà lunga un secolo

Il bambolotto dolce è fatto di pan brioche o anche con la variante della frolla, decorato con zuccherini e canditi per definirne i lineamenti del sorriso e i bottoni del vestito. Servono dieci ore di lievitazione per ottenere l’impasto perfetto, e dieci minuti in forno per dare corpo alla tradizione. La leggenda narra che il dolce abbia almeno un secolo di vita. A vantarne le origini c’è Lissone ma anche la vicina Desio, dove l’omino dolce si chiama Papurogio.

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