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Rissa con spranghe e coltelli: il questore chiude un bar di Monza per 30 giorni - MBNews
Cronaca

Rissa con spranghe e coltelli: il questore chiude un bar di Monza per 30 giorni

Violenta rissa a Monza: spranghe, coltelli, e tentativi di investimento con le auto: il questore chiude un bar per trenta giorni. 

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Violenta rissa a Monza: spranghe, coltelli, e tentativi di investimento con le auto: il questore chiude un bar per trenta giorni.

Nella mattinata di oggi, giovedì 20 gennaio, gli agenti dell’Ufficio Polizia Amministrativa di Sicurezza (UPAS) e dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico (UPGSP) –  Squadra Volante della Questura di Monza e della Brianza, hanno eseguito il provvedimento di chiusura per 30 giorni nei confronti del pubblico esercizio di Monza, provvedimento disposto dal Questore delle provincia di Monza e della Brianza, Marco Odorisio, per le gravi  violenze verificatesi nella nottata di domenica scorsa 16 gennaio.

NOTTE DI FOLLIA, COLTELLI SPRANGHE: RESIDENTI TERRORIZZATI

Infatti, poco prima delle ore 5.00, sono giunte alla Questura di via Montevacchia numerose chiamate e segnalazioni al 112 NUE da parte di cittadini allarmati, svegliati da grida, urla e sgommate di auto, riferendo di una violenta rissa in un bar cittadino da parte di due gruppi che si stavano affrontando armati di coltelli e spranghe, e tentativi di investimento con le auto.

Sul posto sono arrivati numerosi equipaggi delle Forze dell’Ordine, che si sono travati davanti a un nutrito gruppo di ragazzi, alcuni dei quali con vistose ferite sul corpo, tanto da essere necessario l’intervento di due autolettighe per assicurare il trasporto di sei feriti presso i nosocomi di Monza e Cinisello Balsamo, dove i sanitari hanno riscontrato gravi lesioni, quali trauma cranico non commotivo, frattura del dito di una mano, lesione di un tendine, frattura del setto nasale, ferite lacero contuse, con prognosi di 35 giorni per 2 delle vittime, nonché  di 20, 10, 7 e 5 giorni per le restanti, con ospedalizzazione di una persona che veniva trattenuta e ricoverata presso l’ospedale di Cinisello Balsamo.

E ancora gli agenti hanno riscontrato come durante la violenta rissa, alcune autovetture di persone residenti nelle vicinanze del bar avevano subito il danneggiamento causato dai colpi dati con le spranghe.

UN QUADRO PREOCCUPANTE: BRUTALE SPEDIZIONE PUNTIVA

Quanto accaduto ha così fatto emergere un quadro complessivo preoccupante, oggettivato dal numero delle persone coinvolte nella rissa, dalle gravità delle conseguenze ed in particolare delle lesioni riportate dai feriti, dalle brutali modalità dell’aggressione che hanno assunto i connotati di una spedizione punitiva con tanto di spranghe metalliche e coltelli, che potevano determinare ulteriori e ancor più gravi conseguenze.

Gli agenti hanno inoltre trovato il gestore del pubblico esercizio all’interno del locale, in violazione allo stato di isolamento cui era sottoposto per la pandemia.

Il Questore della Provincia di Monza e della Brianza ha emesso il provvedimento di sospensione per 30 giorni, oggi notificato al gestore del bar.

IL COMMENTO DEL DEPUTATO MONZESE

“La capillarità e la prontezza di intervento delle Forze dell’Ordine sono elementi fondamentali per l’efficace tutela della pubblica sicurezza e della coesione sociale. Ringraziamo perciò il Questore di Monza, Marco Odorisio, per averli riaffermati dopo l’inaccettabile rissa che, lo scorso fine settimana, ha assunto addirittura i contorni di una ‘faida’ tra bande di giovani“. Lo dichiara il deputato monzese di Forza Italia e vice presidente della Camera dei Deputati Andrea Mandelli. “La presenza dello Stato sul territorio è la principale garanzia affinché le nostre città non si trasformino in luoghi di violenza da far west”.

 

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