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Monza, pistola in pugno e volto coperto: fermato un minorenne per tre rapine in pochi giorni - MBNews
Cronaca

Monza, pistola in pugno e volto coperto: fermato un minorenne per tre rapine in pochi giorni

In pochi giorni avrebbe messo a segno tre rapine, con pistola in mano e volto coperto, ai danni di una farmacia, di una tabaccheria e di un supermarket: fermato dai carabinieri un minorenne a Monza.

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In pochi giorni avrebbe messo a segno tre rapine, con pistola in mano e volto coperto, in una farmacia, una tabaccheria e in un supermarket. Fermato dai carabinieri un minorenne a Monza.

Nelle prime ore del mattino, i Carabinieri della Compagnia di Monza, dopo un’indagine coordinata dalla Procura dei Minorenni di Milano, hanno eseguito un’ordinanza di applicazione di misura cautelare del collocamento in comunità, emessa dall’Ufficio Gip del Tribunale dei Minorenni, a carico di un 17enne originario di Monza.

LE INDAGINI

Il ragazzino è indiziato per aver commesso una serie rapine ai danni di esercizi commerciali di Monza, avvenute lo scorso ottobre, a poca distanza di giorni l’una dall’altra. L’indagine si è sviluppata in varie fasi: decisive le immagine acquisite grazie alle telecamere poste nei luoghi dei reati.

Dalla ricostruzione degli episodi è emerso non solo che il modus operandi era lo stesso, ovvero un’irruzione fulminea all’interno degli esercizi con pistola in pugno e volto travisato, ma anche le vittime hanno fornito una descrizione coincidente del rapinatore, evidenziando agli investigatori che, probabilmente, si trattava proprio della stessa persona.

Nel corso dei continui servizi antirapina svolti fra Monza e Brugherio, i militari sono così riusciti ad individuare in un bar, fra un gruppo di ragazzi, un giovane simile a quello descritto dalle vittime e vestito con gli stessi indumenti utilizzati nelle rapine. La successiva perquisizione domiciliare, ha permesso ai carabinieri di recuperare altri capi di vestiario indossati durante le rapine e una notevole somma di denaro contante.

Al termine delle formalità, il 17enne è stato accompagnato presso una Comunità, come disposto dall’Autorità Giudiziaria mandante.

 

 

 

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