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Il caso dei bambini under 11 vaccinati eppure in quarantena solo per un contatto con un postivo - MBNews
Covid-19

Il caso dei bambini under 11 vaccinati eppure in quarantena solo per un contatto con un postivo

Il paradosso però è che se invece un bambino vaccinato entra in contatto con un convivente positivo allora la quarantena è scongiurata.

vaccino bambini8

Regole che valgono per tutti, tranne che per i bambini. In un susseguirsi di decreti, indicazioni, tempistiche, code per tamponi e attese, in questi giorni è spuntata una nota del Ministero della Salute che getta nello sconforto e nella confusione le famiglie che hanno deciso di vaccinare i loro figli contro il covid.

Se essere guariti o aver completato l’iter vaccinale, per gli adulti equivale infatti chiaramente (in assenza di sintomi) alla garanzia di evitare la quarantena in caso di contatto con un positivo, ecco invece che per i bambini non è così.

Nella fascia 5-11 anni chi incappa in un positivo a scuola, secondo le indicazioni emanate in questi giorni dal Ministero della Salute, ha infatti l‘obbligo di fare la quarantena a prescindere dallo stato vaccinale.

La nota in questione è datata 8 gennaio 2022 ed è a firma di Jacopo Greco per l’Istruzione e Giovanni Rezza per la Salute.  Nota che sta diventando una vera e propria tegola in testa per le famiglie che, accogliendo con fiducia l’invito delle istituzioni a vaccinare i propri figli, si ritrovano ora a dover chiedere, ancora una volta, ai più piccoli sacrifici in termini di libertà a fronte di regole che non combaciano.

Il paradosso però è che se invece un bambino vaccinato entra in contatto con un convivente positivo allora la quarantena è scongiurata. Va da sé che per un bambino, essere compagno di classe di un positivo di fatto, comporta molte più restrizioni che essere conviventi con un positivo.

La didattica

Se sul fronte della didattica  il ministero dell’Istruzione aveva pochi margini di manovra in quanto sono ancora basse le percentuali di vaccinati nella fascia 5-11 anni, e pensare a uno sdoppiamento della didattica sarebbe stato difficile, non si comprende invece la misura sanitaria della quarantena, non in linea con le indicazioni della circolare del 30 dicembre che prevedeva invece la distinzione dello stato vaccinale.

Tanti genitori erano tranquilli nel pensare, in caso di chiusura della classe, sì, a un’eventuale didattica a distanza ma anche alla libertà per i bambini vaccinati, di poter fare una passeggiata all’aria aperta (sempre con mascherina) nel pomeriggio dopo le lezioni. E invece anche i vaccinati under 11 non potranno uscire di casa.

Cosa dice la nota del Ministero della Salute

Nel documento di otto pagine si specifica l’indicazione di una quarantena di dieci giorni per tutti i bambini dell’infanzia e delle elementari appartenenti alla stessa sezione/gruppo del caso positivo (uno per la scuola dell’infanzia, due per la primaria), senza distinguere tra vaccinati e guariti e non. Di fatto si va a legare la misura sanitaria della quarantena o della sua sospensione semplicemente all’età.

Leggendo la nota e confrontandola con le indicazioni che invece valgono per adolescenti e adulti si vede nero su bianco il paradosso che essere guariti o vaccinati oggi evita la quarantena per tutti tranne che per i bambini  che frequentano la scuola. Un base alla circolare del ministero della Salute del 30 dicembre 2021, in caso di contatto stretto (ad alto rischio), se asintomatici, si applica la misura della autosorveglianza, non della quarantena.

 

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