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La comunicazione degli studi legali: il parere delle consulenti Skippers Project - MBNews
Economia

La comunicazione degli studi legali: il parere delle consulenti Skippers Project

Appuntamento con le professioniste di Skippers Project, tre professioniste che hanno deciso di collaborare mettendo insieme le proprie esperienze e competenze, dalla comunicazione d’impresa alla promozione del territorio.

giustizia immagina pixabay

In un mondo connesso, gli studi legali hanno molte opportunità di comunicare con i loro target, contribuire a far crescere la sensibilità del pubblico verso temi giuridici e, soprattutto, far conoscere il nuovo ruolo degli avvocati e i vantaggi di rivolgersi a loro come partner di business e come consulenti per operare scelte importanti della sfera privata in modo consapevole.

La scelta di uno studio legale è basata soprattutto sulla fiducia verso i professionisti che ne fanno parte e sulla percezione del valore che si può tutelare o generare grazie al loro supporto. La finalità della comunicazione è quella di generare nei potenziali clienti consapevolezza e fiducia, e questo si può fare attraverso attività di comunicazione online e offline tagliate su misura: come la toga cucita da un sarto.

Il lockdown come opportunità di rinnovamento

Un esempio d‘impostazione della comunicazione per gli studi legali è il lavoro tra le consulenti Skippers Project e lo Studio Legale Fiumara, rappresentato dalla titolare, Avvocatessa Alessandra Fiumara. Durante il lockdown, operando da remoto, le professioniste hanno costruito insieme una strategia di comunicazione modellata sulle esigenze specifiche dello studio e utilizzando il più possibile contenuti esistenti e canali già disponibili. Il lavoro svolto insieme ha portato alla costruzione di un piano di comunicazione semplice e strutturato e all’identificazione di nuovi strumenti. Il piano è servito come base per identificare e rielaborare contenuti di valore per articoli, post, pagine del sito Internet. Il punto di caduta del progetto è stata una nuova rubrica per il magazine Startupitalia, con articoli scritti in un linguaggio da imprenditori: chiaro, diretto, e poco “legalese”. E chissà cosa si potrà ancora fare.

 

*redazionale