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Questione Pedemontana, giovedì summit ad Arcore dei sindaci (e non solo) sulle modifiche e verifiche da fare - MBNews
Ambiente

Questione Pedemontana, giovedì summit ad Arcore dei sindaci (e non solo) sulle modifiche e verifiche da fare

Il neoeletto sindaco Maurizio Bono è al lavoro per riunire a un tavolo i sindaci del territorio, insieme ai consiglieri di opposizione Paola Palma (Pd) e Luca Monguzzi (ImmaginArcore).

video contro pedemontana 01

Negli ultimi mesi si è tornati a parlare di Pedemontana, progetto delineato nel 1986 per realizzare un tracciato autostradale che collegasse Varese a Bergamo, passando dalla Brianza. Già perché se già nel 2015 erano state completate delle parti, solo a marzo 2021 con l’aggiudicazione del relativo appalto di 1,8 miliardi di euro, si è dato il via ai lavori nei tratti brianzoli che concretamente dovrebbero iniziare il prossimo anno. E tra i vari comuni, c’è di mezzo anche Arcore. Anche per questo il neoeletto sindaco Maurizio Bono è al lavoro per riunire attorno a un tavolo i sindaci del territorio, insieme ai consiglieri di opposizione Paola Palma (Prospettiva Civica) e Luca Monguzzi (ImmaginArcore). L’obbiettivo dell’incontro, che è previsto per giovedì 25 novembre, ore 17:00, è valutare possibilità d’azione per eventuali modifiche al progetto.

Temi caldi che hanno messo d’accordo, in questi giorni, sindaci sia di destra che di sinistra. Quelli del Vimercatese in particolare, diciassette in tutto, hanno indirizzato ai vertici di Regione Lombardia una lettera per chiedere “un serio tavolo di confronto per condividere una riprogettazione complessiva dell’opera“. Pochi giorni fa, anche i movimenti ambientalisti avevano inviato alla Banca Europea degli investimenti, che finanzia l’opera, una lettera per segnalare una serie di criticità, anche ambientali, nella prosecuzione della maxi-autostrada che secondo i piani del Pirellone dovrebbe essere ultimata entro le olimpiadi invernali, ovvero il 2026.

Ad Arcore, quella di costruire una tangenzialina esterna come opera di compensazione, per ridurre il traffico, sembrava più che una certezza. Nei mesi scorsi però sempre più dubbi si sono accavallati scatenando le paure di molti cittadini.

“Con la Pedemontana la città vedrebbe purtroppo interrotta la sua cintura verde, zona posta sotto tutela dalla nostra amministrazione – aveva spiegato l’ormai ex assessore all’Urbanistica Mollica Bisci. “C’è il rischio poi che per risparmiare ci sia un taglio sulle opere di compensazione, non solo ambientali, ma anche strutturali. Che si realizzi la tanto agognata Tangenzialina non è più così certo. Il collegamento nord-sud esterno al paese, necessario per alleggerire il traffico da via Gilera a via Casati, c’è sulla carta, ma bisogna vedere se ci saranno i soldi per farla. Al momento non ci sono certezze in tal senso.”

Il tavolo di Maurizio Bono

“Paola Palma e Luca Monguzzi, ho bisogno del vostro aiuto”. Con queste parole di apertura al dialogo, rivolte agli avversari della campagna elettorale, era iniziato il discorso del sindaco Maurizio Bono durante il primo Consiglio comunale. E oggi dalle parole si è passati ai fatti.

“Ho fatto in queste settimane una verifica sull’esistenza di un eventuale tavolo territoriale sul tema Pedemontana ma non ho avuto riscontri – ha spiegato il sindaco. “Sto lavorando per crearne uno contattando i sindaci dei comuni vicini e prendendo contatti con la società, insieme anche a Monguzzi e Palma.

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