Serie b

Monza implacabile in casa, liquida anche il Cosenza con bomber Dany Mota sugli scudi!

I biancorossi vincono nettamente contro i calabresi e salgono in classifica. Nel primo tempo apre Colpani e il portoghese realizza una doppietta. Nella ripresa, dopo la rete ospite con Carraro, chiude Gytkjaer. Domenica super sfida a Brescia.

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La qualità è quella caratteristica che ti permette di fare la differenza con una facilità superiore alla media. Nel calcio, nello sport più in generale, qualcuno definisce tutto questo con la parola talento. Che sia qualità o talento, il Monza, soprattutto grazie ad un Dany Mota incisivo, ha dimostrato in campo di avere sicuramente qualcosa in più del Cosenza. Un avversario non proprio impenetrabile e reduce da tre sconfitte nelle ultime cinque partite, ma ci vuole sempre anche testa, mentalità e personalità per dimostrare di essere superiori.
Stroppa, questa volta, può davvero essere contento della prestazione dei suoi. Che non solo sono partiti a razzo, chiudendo la pratica già nel primo tempo con un netto 3-0. Ma non hanno mollato nemmeno nella ripresa, senza limitarsi solo a gestire. E, tra l’altro, riuscendo a non avere cedimenti nemmeno quando il Cosenza è riuscito a trovare la rete che poteva riaprire il match. Una prova di maturità, insomma, per il Monza che fino ad ora, nelle precedenti giornate di campionato, aveva spesso perso punti preziosi per colpa soprattutto di una manifesta fragilità caratteriale.
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L’U-Power Stadium si conferma un fortino inespugnabile. Per i biancorossi arriva la sesta vittoria in sette partite disputate tra le mura amiche. Ora anche la classifica sorride alla squadra di Stroppa. Il Monza sale infatti a 25 punti, in quinta posizione e a soli quattro punti dal Pisa attualmente in testa al campionato cadetto. E con un Dany Mota che dimostra una così spiccata vena realizzativa, tanto che ha già messo a segno sei gol, è davvero lecito sognare la promozione in serie A. Magari anche senza ulteriori acquisti in attacco a gennaio.

LA CRONACA

La partita contro il Cosenza si è messa subito sui binari giusti per il Monza. Che era sceso in campo con il consueto 3-5-2 con la coppia d’attacco formata da Dany Mota e Vignato. Dopo un colpo di testa di Donati, respinto da Vigorito, infatti, all’11’ è già l’ora del vantaggio biancorosso: cross di D’Alessandro, colpo di testa di Colpani che non lascia scampo al portiere dei calabresi. Per il giovane centrocampista dell’Atalanta, sempre più nel vivo del gioco della squadra di Stroppa, è la terza rete in campionato.
Nemmeno il tempo di gioire nella curva Davide Pieri, che risponde al tifo dei calorosi e numerosi tifosi del Cosenza, che il Monza trova il raddoppio al 13′: contropiede dei biancorossi, Dany Mota, servito da Colpani, si accentra da destra e da posizione defilata trova l’incrocio sul palo lontano!
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Il doppio colpo tramortisce psicologicamente la formazione ospite. Che non riesce a spingere sulle fasce dove il giovane della Primavera, Florenzi, appare piuttosto spaesato. Al 22′, allora, arriva addirittura il 3-0 del Monza, che magari stavolta è stato anche memore della rimonta subita proprio dal Cosenza l’anno scorso da 2-0 a 2-2. Tiritiello si fa rubare palla da Dany Mota, che parte in velocità, vince un dribbling con l’aiuto di un rimpallo, passa tra lo stesso Tiritiello e Rigione e batte Vigorito con un perfetto diagonale!
La tentazione è quella di chiudere qui e andare tutti a casa a festeggiare una vittoria raggiunta quasi per manifesta inferiorità dell’avversario. Ma le partite durano sempre 90 minuti più recupero e vanno giocate fino alla fine. E allora fa bene il Monza, stimolato da uno Stroppa sempre in piedi e pimpante davanti alla sua panchina, a non mollare la presa. Gli strappi in velocità di D’Alessandro e un Donati in gran forma tengono sempre sulla graticola la difesa del Cosenza.
I calabresi, dal canto loro, si affacciano dalle parti di Di Gregorio solo con Millico nel finale del primo tempo. Chi, ad inizio ripresa, si aspetta un cambio di marcia da parte della squadra guidata dall’ex Zaffaroni resta deluso. Piuttosto è Ciurria, entrato al posto di un Vignato piuttosto spento, a tagliare con la sua velocità la difesa ospite in più di un’occasione. Il Monza, insomma, sembra poter controllare senza grosse difficoltà l’ampio vantaggio.
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Invece, quando meno ce lo si aspetta, il Cosenza trova la rete. Al 69′ punizione dall’out di destra di Palmiero, Carraro irrompe in area e batte Di Gregorio! Chi, a questo punto, pensa che il match possa riaprirsi, resterà nuovamente deluso. Il Cosenza praticamente non si vede più dalle parti del portiere biancorosso, anche perché Zaffaroni non ha molti attaccanti da inserire.
Si sta già per abbandonare lo stadio e il freddo di una serata serena, quando in pieno recupero arriva il sigillo di Gytkjaer. Il vichingo danese, che aveva preso il posto di Dany Mota, salutato dal pubblico con una standing ovation, viene servito in profondità, difende palla in area e scaraventa un destro potente alle spalle del portiere Vigorito! L’esultanza condita quasi dalla rabbia con la quale il numero 9 festeggia dimostra quanto ci tenesse ad interrompere un digiuno che durava dal gol decisivo contro la Cremonese.

Il triplice fischio di Minelli sancisce una vittoria mai in discussione per il Monza. Che, però, ora è chiamato alla prova del 9. Domenica 5 dicembre alle 16,15, infatti, la squadra di Stroppa è attesa dalla trasferta di Brescia in un derby lombardo d’alta classifica. Che sia l’occasione per vincere finalmente la prima partita in trasferta dopo 6 pareggi e 2 sconfitte?

Le foto sono di Alessio Morgese – Agenzia Emage

Marcatori: 11′ Colpani (M), 13′ Dany Mota (M), 22′ Dany Mota (M), 69′ Carraro (C), 94′ Gytkjaer (M)

MONZA (3-5-2): Di Gregorio; Donati, Marrone, Caldirola; Pedro Pereira, Colpani (59′ Valoti), Barberis, Machin, D’Alessandro (84′ Bettella);  Vignato (46′ Ciurria), Mota Carvalho (66′ Gytkjaer). A disp: Sommariva, Rubbi, Finotto, Siatounis, Antov, Brescianini. All. Stroppa

COSENZA (3-5-2): Vigorito; Tiritiello, Rigione, Venturi; Situm (46′ Corsi), Vallocchia, Palmiero (75′ Gerbo), Carraro (82′ Boultam), Florenzi (58′ Anderson); Millico (58′ Caso), Gori. A disp: Saracco, Matosevic, Panico, Kristoffersen, Pirrello, Sy, Minelli. All. Zaffaroni.

Arbitro: Daniele Minelli  (Varese)

Ammoniti: Venturi (C)

Note: Tempo sereno, terreno in buone condizioni. Spettatori 3450, 29.345, 06 euro di incasso.

Recupero: 1′ pt, 5′ st

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