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Fucili, pistole e machete: un vero arsenale ritrovato nei boschi lungo la SS36 - MBNews
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Fucili, pistole e machete: un vero arsenale ritrovato nei boschi lungo la SS36

Un fucile a canne mozze occultato, una pistola, cellulari, bilancini, coltelli, macheti e quasi 80 sacchi di immondizia. E’ questo il “bottino” trovato domenica scorsa, 21 novembre, nei boschi lungo la SS36

Un fucile a canne mozze occultato, una pistola, cellulari, bilancini, coltelli, machete e quasi 80 sacchi di immondizia. E’ questo il “bottino” trovato domenica scorsa, 21 novembre, nei boschi lungo la SS36, poco fuori Monza e Brianza, nei pressi del comune di Bosisio Parini, dalla Protezione Civile insieme a Polizia Locale e ad alcuni volontari dell’associazione no profit  SOS Metal Detector, sezione Lombardia.

armi da taglio sos metal detector bosisio parini

“ Quello dove siamo intervenuti è uno dei boschi usati dagli spacciatori – racconta ad MBNews il Responsabile dell’Associazione per la Provincia di Monza – è noto a tutti lo stato in cui versano i boschi lungo la SS36, così abbiamo pensato di inviare una mail al Responsabile della Protezione Civile di Bosisio Parini per chiedere se avessero bisogno del nostro aiuto per la bonifica dell’area. Insieme a loro abbiamo setacciato la zona, con i nostri metal detector, e abbiamo trovato diverse armi oltre ad una considerevole quantità di rifiuti abbandonanti”.

Grazie infatti all’uso dei metal detector è possibile trovare anche oggetti occultati, che si trovano magari qualche centimetro sotto terra: “abbiamo per esempio trovato un fucile a canne mozze che era stato incelofanato per evitare che si bagnasse o prendesse umidità – ci spiega – quindi probabilmente è stato nascosto per poi essere riutilizzato in futuro”. Armi da taglio, telefonini e bilancini, invece, dato il loro stato di usura, sono stati probabilmente abbandonati lì come rifiuti perché non più necessari diventando così un possibile pericolo per chi, in quei boschi, magari ci arriva per attività non legate alla criminalità.

Subito dopo la bonifica dell’area, tutti gli oggetti ritrovati sono stati poi consegnati ai Carabinieri di Costa Masnaga (LC) che ora procederanno con le dovute verifiche. Un lavoro di squadra, quello tra i volontari dell’Associazione SOS Metal Detector e le Istituzioni, che aveva dato tempo fa i suoi frutti anche a Veredo, nell’area exSNIA e a Lomazzo, nel Parco delle Groane: “nel primo caso eravamo stati chiamati proprio a seguito ad una sparatoria tra clan di spacciatori per il ritrovamento di armi occultate – racconta ancora a MBNews il Responsabile di zona – ovviamente noi ci mettiamo a disposizione con i vari comuni anche per delle semplici opere di bonifiche per il ritrovamento di rifiuti metallici, come stagnole, tappi di bottiglie eccetera. Noi lo facciamo per passione e ci piacerebbe davvero poter collaborare attivamente con le Istituzioni”.

Generico novembre 2021

La storia di SOS Metal Detector Nazionale

Ma come nasce questa Associazione? MBNews.it ha voluto approfondire la storia di SOS Metal Detector, contattando i fondatori di questo gruppo di appassionati che, oggi, su tutto il territorio nazionale conta oltre 600 tesserati e più di mille volontari: sono SoniaPellegrini e Luciano Diletti, di Pescara, che abbiamo intervistato al telefono.

“La nostra Associazione è nata due anni e mezzo fa, per una grande passione – racconta SoniaPellegrini a MBNews – era inizialmente un passatempo, poi amici e conoscenti hanno iniziato a chiamarci magari per ritrovare oggetti smarriti in giardino, o in qualche parco pubblico. Poi ci siamo detti: perché non utilizzare il metal detector per fare bene all’ambiente e pulire le aree verdi dai rifiuti metallici?”.

sos metal detector nazionale
il gruppo dopo la bonifica a Bosisio Parini

Come spesso accade, un inizio senza troppe aspettative è poi diventato una realtà no-profit che si sta facendo ben conoscere sul territorio nazionale, e soprattutto in Lombardia, per le opere di bonifica delle aree verdi tra il Lecchese e la Provincia di Monza e Brianza, sfortunatamente in mano alla criminalità.

 

 

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