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Villa Reati a Lissone: in attesa del restauro si ripulisce il giardino - MBNews
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Villa Reati a Lissone: in attesa del restauro si ripulisce il giardino

Riparte dal recupero del giardino la riqualificazione della storica dimora via Fiume.

Ville Reati 1

Riparte dal recupero del giardino la riqualificazione della storica Villa Reati a Lissone. Nei giorni scorsi è stato sistemato il piccolo parco che circonda la storica dimora di via Fiume. I tecnici del Comune hanno provveduto alla sistemazione dell’area verde dopo le tante segnalazioni che denunciavano lo stato di abbandono del giardino, invaso da erbacce e piante eccessivamente rigogliose.

Un degrado che deturpava l’immagine dello storico edificio, che è ancora in attesa dell’avvio dei lavori di riqualificazione della facciata.

L’amministrazione ha quantificato in circa 400.000 euro il preventivo per il restauro e il consolidamento della copertura di Villa Reati.

L’edificio aveva ottenuto 125.000 euro grazie al concorso “Le reti del cuore”, una iniziativa di mecenatismo a tutela dell’arte e della cultura in Brianza, promossa da RetiPiù e Brianzacque. Nel 2019 Lissone era stato tra i vincitori della terza edizione del concorso, aggiudicandosi così i 125.000 euro con la formula Art Bonus. Un tesoretto che ha permesso all’amministrazione di programmare i lavori di restauro di Villa Reati. Si dovrà però ancora aspettare per sapere il nome dell’impresa che si aggiudicherà il lavoro di restauro conservativo del complesso. I lavori dovrebbero comunque prendere il via entro la fine dell’anno.

Sotto la lente degli esperti ci saranno le gravi infiltrazioni d’acqua lungo le coperture esterne che nel corso degli anni hanno intaccato alcune parti degli affreschi originali dei saloni nobili.

Le prime notizie di Villa Baldironi risalgono alla metà del Cinquecento. La famiglia Reati ne diviene proprietaria nel 1939, realizzando al suo interno un laboratorio destinato all’incisione del vetro e del cristallo.

Il decadimento risale già ai primi anni Quaranta del Novecento, quando gli affreschi settecenteschi che ornano il primo piano iniziano ad evidenziare i primi segni di ammaloramento.

Dal 1981 la villa è di proprietà dell’amministrazione comunale. L’ultimo intervento di restauro al piano terra della villa è stato avviato nel 1998 e concluso nel 2002.