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Monza incompiuto a Vicenza: contro l'ex Brocchi vantaggio di Mazzitelli, ma finisce 1-1! - MBNews
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Monza incompiuto a Vicenza: contro l’ex Brocchi vantaggio di Mazzitelli, ma finisce 1-1!

I biancorossi trovano la rete nel primo tempo, ma la prima vittoria in trasferta sfuma nella ripresa. Tra le cause gli uomini contati in attacco. Contro l'Alessandria, l'1 novembre, i tre punti sono un obbligo per il Monza.

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Poteva essere la notte dei tabù infranti per il Monza. Che a Vicenza, guidato dall’ex tecnico Brocchi, per circa 40 minuti, ha potuto pensare di conquistare la sua prima vittoria in trasferta di questo campionato, dopo aver segnato per la prima volta su calcio piazzato e fuori casa nel corso del primo tempo. E, invece, il punto conquistato in casa della penultima in classifica, che era sempre stata sconfitta tra le mura amiche, appare più un’occasione persa per il Monza. Anche perché i biancorossi avevano pure trovato il vantaggio con Mazzitelli.

La squadra di Stroppa può ancora una volta gridare alla sfortuna per gli infortuni che non l’hanno risparmiata né prima né durante il match contro il Vicenza. Ma l’ampiezza della rosa a disposizione dell’ex tecnico del Crotone aveva permesso al Monza di scendere in campo anche questa volta con giocatori sulla carta assolutamente di livello.

Eppure la fluidità di gioco si è vista solo a tratti, le occasioni da rete hanno scarseggiato e il quarto pareggio su sei partite in trasferta è troppo poco per rimpinguare i 10 punti conquistati in casa. E, per il momento, i biancorossi, che lunedì 1 novembre alle ore 15 affronteranno all’U-Power Stadium l’Alessandria, non sono ancora dentro alla zona play-off. Ci vorrebbe proprio qualche santo nel paradiso del calcio.

LA CRONACA

A Vicenza il Monza ritorna al 3-5-2 tanto amato dal proprio allenatore che, nelle ultime partite, aveva optato per un più offensivo 4-3-3. La scelta è probabilmente determinata dalla penuria di attaccanti nella rosa biancorossa. Alle assenze di lunga degenza di Favilli e Finotto, a quelle più recenti di Dany Mota e Ciurria, infatti, si era aggiunta anche quella di Valoti per un risentimento muscolare dopo la rifinitura della vigilia.

Insomma, vista anche la bocciatura di Gytkjaer, che si accomoda inizialmente in panchina dopo le ultime prestazioni decisamente incolori, la coppia d’attacco titolare del Monza a Vicenza è formata da D’Alessandro, a segno contro il Cittadella, e dal giovanissimo Vignato. A centrocampo gioca Pedro Pereira e in difesa, dove Pirola non recupera dopo il trauma cranico nell’ultimo match casalingo, ci sono Donati, Paletta e Caldirola.

Parte meglio il Vicenza che, con il fardello di otto partite perse sulle nove disputate in campionato, si affida a Longo e a Diaw. Proprio quest’ultimo, in prestito dal Monza, dove l’anno scorso aveva ampiamente deluso le aspettative, si incarica di creare la prima emozione. Al 5′ fugge in contropiede, ma il suo diagonale finisce largo. La risposta dei biancorossi non tarda ad arrivare. All’11’ conclusione a giro di D’Alessandro, la palla non trova la porta di un soffio.

Si va avanti sui binari dell’equilibrio, con momenti in cui il match si accende. Come al 26′ quando il Vicenza arriva ad un passo dal vantaggio: sugli sviluppi di un corner, colpo di testa di Padella che scheggia il palo con Di Gregorio battuto! Come già contro il Cittadella, che aveva colto due legni prima di subire il Ko della rete di D’Alessandro, il pericolo scampato sveglia il Monza.

Prima Carlos Augusto, su un’iniziativa del sempre molto mobile Vignato, costringe Grandi ad una deviazione in corner. Poi al 34′, proprio su calcio dalla bandierina, errore in disimpegno dei padroni di casa, Mazzitelli è libero e sotto misura mette in rete di testa. Per il centrocampista cresciuto nella Roma il Vicenza deve essere una vittima prediletta. L’anno scorso, con la maglia del Pisa, aveva fatto gol ai veneti sempre nel campionato cadetto.

Forse c’è troppo poco tempo prima dell’intervallo, ma resta il fatto che il Monza, ancora una volta, non trova il raddoppio. Anche perché, tutto sommato, non lo cerca più di tanto. I padroni di casa, invece, cominciano la ripresa con un piglio sicuramente più deciso. Mentre il Monza perde proprio Mazzitelli per infortunio, sostituito da Brescianini, che poi nel finale uscirà anche lui acciaccato, il Vicenza occupa spesso e volentieri l’area avversaria.

I tentativi di Dalmonte, entrato al posto di uno spento Longo e di Ranocchia non creano, comunque, grossi pensieri a Di Gregorio. Almeno fino al 73′ quando su calcio d’angolo dalla sinistra di Calderoni, Ierardi anticipa tutti e di testa batte l’estremo difensore biancorosso. Chi di palla inattiva ferisce, di palla inattiva perisce. O quasi. Perché il Monza abbozza una reazione. Al 76′ Pedro Pereira arriva sul fondo, cross per l’inserimento di Caldirola sotto misura, ma il difensore non sfrutta un rimpallo con Grandi.

Nel finale, in cui Stroppa mette dentro Gytkjaer e Colpani ed è costretto a richiamare Vignato, anche lui vittima di qualche problema fisico, non succede molto altro. L’unico brivido lo crea il Vicenza all’87’ con una conclusione di Di Pardo al volo dalla lunga distanza, che termina fuori non di molto.

Le ultime immagini dal Menti ci regalano Brocchi che invita i suoi giocatori ad andare sotto la curva a ringraziare i tifosi. Per il Vicenza non è una vittoria, ma questo punto contro il Monza può essere l’inizio di una ripartenza. Abbandona invece il campo contrariato Stroppa che, quando ha accettato di sostituire Brocchi proprio sulla panchina biancorossa, probabilmente non si aspettava di avere solo 14 punti dopo 10 partite.

Le foto sono di Buzzi 

Marcatori: 34′ Mazzitelli (M), 73′ Ierardi (V)

VICENZA (4-3-1-2): Grandi; Bruscagin (58′ Di Pardo), Pasini, Padella, Zonta (69′ Proia); Ranocchia, Taugourdeau, Calderoni (85′ Crecco); Ierardi; Longo (58′ Dalmonte), Diaw (85′ Meggiorini).

A disp: Pizzignacco, Confente, Brosco, Pontisso, Mancini, Sandon. All: Brocchi

MONZA (3-5-2): Di Gregorio; Donati, Paletta, Caldirola; Pedro Pereira, Mazzitelli (48′ Brescianini, 90′ Sampirisi), Barberis, Machin, Carlos Augusto; Vignato (83′ Gytkjaer), D’Alessandro (83′ Colpani).

A disp: Sommariva, Rubbi, Bettella, Siatounis, Antov, Marrone. All: Stroppa

Arbitro: Luca Pairetto (Torino)

Ammoniti: Pedro Pereira (M), Diaw (V), Ierardi (V), Meggiorini (V)

Note: serata serena, terreno in buone condizioni. Totale presenze: 4312. Totale incasso: 51.999 euro.

Recupero: 0′ pt,  4′ st