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Risultati elezioni Desio: Gargiulo davanti a Moro per il ballottaggio, Motta terzo incomodo - MBNews
Politica

Risultati elezioni Desio: Gargiulo davanti a Moro per il ballottaggio, Motta terzo incomodo

Il candidato del centrodestra ha ottenuto il ...dei consensi. La candidata del centrosinistra segue al...Il 17 e il 18 ottobre, per decidere chi, tra Gargiulo e Moro, sarà il prossimo sindaco di Desio, peseranno anche i voti del terzo arrivato.

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Lui, lei e…l’altro. Se non si trattasse di un argomento serio, come le elezioni comunali nel più popoloso Comune della Brianza al voto in questi piovosi 3 e 4 ottobre, si potrebbero sintetizzare così, con un tocco quasi da gossip, i risultati delle urne a Desio. Perché il responso del primo turno elettorale, dopo lo spoglio reso lunghissimo da errori nei conteggi alla sezione 2 Prati, ha sancito che Simone Gargiulo, candidato sindaco di LegaFratelli d’Italia e della lista civica Per Desio, è in testa con il 39,81% (6353 voti).

A contendergli la poltrona di primo cittadino di Desio, dopo 10 anni di amministrazione di centrosinistra con la Giunta guidata da Roberto Corti, sarà Jennifer Moro (Partito DemocraticoDesio VivaSinistra Per Desio e Desio Libera) con il 36,71% (5843 voti). L’altro, se così possiamo definirlo, che probabilmente potrebbe essere decisivo per l’esito finale delle votazioni, è Stefano Motta (“Desio Popolare”, Forza Italia, UDC – Unione di Centro e “SìAmo Desio”) con il 15,91% (2532 voti). Invitati alle nozze, ma, in un certo senso, senza un posto al tavolo, sono Denis Franzini (Movimento 5 Stelle) con il 3,82% (608 voti) e Guido Meda (Lista Civica Attivi per Desio) 3,66% (582 voti).

Le previsioni della vigilia, dunque, sono state nella sostanza rispettate. Gargiulo, avvocato e titolare di uno studio legale, 49 anni, che cinque anni fa, alle precedenti elezioni comunali a Desio, scese in campo solo per la lista civica Per Desio e chiuse con il 6,48% dei consensi al primo turno e un posto da consigliere comunale, ha potuto contare sul consenso garantito dalla Lega.

Il partito guidato da Salvini, che nel suo lungo girovagare per l’Italia è passato anche a Desio per la campagna elettorale, ha conquistato il 19,28%. A cui Fratelli d’Italia della Meloni, in grande spolvero nelle ultime settimane a livello nazionale, ha aggiunto il 14,23%. Nel complesso le liste a sostegno di Gargiulo hanno ottenuto circa 300 voti in meno del loro candidato sindaco.

Jennifer Moro (Pd, Desio Viva, Sinistra per Desio, Desio Libera)

Più o meno stesso discorso per la Moro, attuale vicesindaca di Corti con le deleghe alla sicurezza e al bilancio. Che ha guadagnato quasi mezzo punto percentuale rispetto alle quattro liste che la sostengono. Ma resta forte del sostegno della lista che ha chiuso il primo turno elettorale a Desio con il consenso più alto, il 23,27%. Ovviamente più contenuti i risultati degli altri simboli che appoggiano l’unica donna candidata sindaco in Brianza.

Ago della bilancia tra due settimane, domenica 17 e lunedì 18 ottobre, quando si svolgerà il ballottaggio, sarà probabilmente Stefano Motta. Che ha contribuito a portare Forza Italia-UDC – Unione di Centro e Desio Popolare, la lista che si riconduce a Italia Viva, partito di cui Motta è coordinatore cittadino nel Comune brianzolo, a percentuali, rispettivamente del quasi 8% e di oltre il 4%, superiori a quello che è il loro consenso attuale a livello nazionale.

“Raggiungere un risultato a due cifre partendo da zero e soltanto in 45 giorni di campagna elettorale è qualcosa di cui siamo fieri – afferma Motta – significa che il nostro progetto è stato apprezzato dai cittadini. Per il ballottaggio io non chiamo nessuno, ma resto a disposizione per un eventuale confronto con Gargiulo e Moro che parta da temi specifici e di vero interesse per lo sviluppo della città di Desio”.

 

LE DICHIARAZIONI

“Il risultato è soddisfacente – afferma Gargiulo a caldo – abbiamo ottenuto, pur senza Forza Italia, più delle quattro liste che sostengono la candidata del centrosinistra”. “Per quanto riguarda il ballottaggio, il nostro progetto è risultato vincente ed è quello che i desiani hanno votato – continua il candidato sindaco del centrodestra – lo confermiamo in toto, ma siamo disposti a sederci ad un tavolo con chi vorrà condividerlo o appoggiarlo”.

La soddisfazione non manca anche da parte della candidata sindaca di centrosinistra, Jennifer Moro. “Ritengo strepitoso il risultato ottenuto, sinceramente anche superiore alle nostre attese – afferma – il Pd è il primo partito in città, le liste civiche Desio Viva e Sinistra Per Desio hanno tenuto, Desio Libera, che si presentava per la prima volta, ha ottenuto un ottimo risultato”.

In vista del ballottaggio, dopo un primo turno in cui l’affluenza alle urne a Desio è stata soltanto del 49,92%, inferiore alla media brianzola e al 57,23% delle comunali di cinque anni fa, il diktat di Moro è chiaro. “Come già più volte dichiarato, non ci sono apparentamenti formali, chi vorrà votarci vuol dire che condividerà il nostro programma, i nostri ideale e i nostri valori – spiega – non sono in grado di dire se e come potrà influire il numero di votanti, certo che, in genere, al ballottaggio la percentuale di chi si reca alle urne cala rispetto al primo turno”.

Tra coloro che abbandonano la scena della competizione elettorale, ma non quella della vita sociale e politica a Desio, ecco il commento di Guido Meda: “Molto orgogliosi del nostro percorso, che infatti è appena iniziato – afferma – abbiamo istituito un’associazione con la quale porteremo avanti il nostro movimento politico. Ringraziamo tutti coloro che ci hanno votato e quelli che abbiamo incontrato in questo periodo. Rispetto al ballottaggio nessun apparentamento e indicazione di voto”.

La delusione è evidente nelle parole di Denis Franzini del Movimento 5 Stelle. “Alla luce dei risultati al di sotto delle aspettative, siamo rammaricati – sostiene – il tanto lavoro fatto dai nostri consiglieri comunali non ha pagato in termini di consenso. La poca affluenza alle urne e le tante liste in competizione ci hanno penalizzati”.

“Non abbiamo ottenuto l’adesione dei nostri concittadini ma, se anche non dovessimo entrare in consiglio comunale, il nostro impegno non mancherà – continua – siamo cittadini desiani e vogliamo il meglio per Desio, chiunque la amministrerà nei prossimi cinque anni”.