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Monza. Al Beato Luigi Talamoni l’intitolazione del Ponte Colombo: “Abitava proprio qui vicino…”

Ecco perché è stata scelta proprio la figura del Beato Luigi Talamoni.

ponte colombo monza

Quella di oggi può essere considerata una data importante da evidenziare sul calendario per i monzesi perché, questa mattina, 1° ottobre, si è tenuta l’intitolazione al “Beato Luigi Talamoni” del Ponte Colombo. Non un ponte qualunque, ma il ponte che per quasi mille giorni è rimasto chiuso al traffico, sia pedonale che veicolare.

Un’opera, fortemente voluta dalla giunta Allevi, attesa dai cittadini per oltre due anni. Il ponte, infatti, venne chiuso a settembre 2018, data in cui poi è iniziato un percorso in salita , costellato da imprevisti di cantiere, uno fra tutti il ritrovamento dell’amianto in alcuni tubi della vecchia struttura.

Nessuna cerimonia di apertura, a lavori ultimati, ma una cerimonia d’intitolazione dedicata ad una figura molto importante per la città, come spiega il Sindaco Dario Allevi.

“Il ponte si trova a pochi metri da dove il Beato Luigi Talamoni è nato. L’esempio illustre del Beato è quello dell’uomo impegnato, servitore della sua comunità, capace di creare relazioni positive e profonde tra i vari tasselli della società. Un uomo che ancora oggi unisce e fa da ponte – spiega – ecco perché di questa nostra scelta. Oggi più che mai, nella nostra società, si devono ricordare persone come il Beato Talamoni, personalità che devono essere un esempio per tutti, perché ci ha lasciato davvero tanti insegnamenti. Un uomo che, ancora oggi, fa da ponte tra la Monza di ieri e quella che viviamo noi ogni giorno. Questa targa allora spero possa servire a far conoscere ancora a più persone chi era Don Luigi Talamoni, soprattutto alle nuove generazioni”.

La cerimonia di intitolazione

Oltre al Sindaco di Monza, presenti alla cerimonia di intitolazione anche il Presidente della Provincia, Luca Santambrogio, Suor Laura Miolo, madre generale della Congregazione delle Misericordine insieme ad alcune delle consorelle e Don Eugenio Dalla Libera.

“E’ stato un uomo che ha saputo davvero create tanti ponti: dal Comune, al Duomo, alle scuole. Ponti di carità, in tutti i luoghi dove andava e ponti culturali, grazie al suo pensiero. Ecco, vorrei pensare che in questo momento Don Luigi ci stia guardando – dichiara Suor Laura Miolo –  e che guardi soprattutto a voi Autorità e chiedo a lui di potervi guidare”.

Da oggi, 1° ottobre, chi passerà dal Ponte Colombo di Monza potrà quindi ammirare la targa dedicata al Beato, una targa simbolo che, come vuole ricordare Don Eugenio Dalla Libera, deve essere un promemoria per farci riflette.

“Il ponte è una sintesi molto concreta della sua missione – commenta – molti lo ricordano anche per la sua azione sociale, è stato infatti impiegato al Comune per diverso tempo. E allora noi tutti dovremmo raccogliere la sua eredità: non essere costruttori di barriere, ma di ponti. E quando passeremo di qui, ricordiamoci questo impegno: in famiglia, nella società, ma anche a livello nazionale e internazionale”.

 

Perché il Ponte è stato intitolato a Luigi Talamoni?

Il Beato, nato a pochi metri da Spalto Piodo, dove ancora sorge la sua casa natale, si distinse per l’impegno civico – fu appassionato insegnante di lettere e anche Consigliere Comunale -, per la generosità profusa durante la sua vita e per la sua attenzione verso i bisognosi. Fondò una congregazione religiosa femminile, le Suore Misericordine, ancora presente in città e particolarmente impegnata nei compiti educativi e formativi. I resti mortali del Beato nel 2009 sono stati traslati nella navata sinistra nel Duomo di Monza, dove sono tuttora venerati da molti fedeli.

La targa in sua memoria, collocata su un basamento di acciaio Cor-ten e posta sul lato sinistro del ponte, ricorderà per sempre la sua illustre figura.

Luigi Talamoni, un premio per le eccellenze del territorio

E’ forte il legame tra il nostro territorio e la figura del Beato tanto che la Provincia di Monza e della Brianza 23 giugno 2011 ha istituito a partire dall’anno 2011 la benemerenza Premio Beato Talamoni. Un premio viene conferito annualmente dall’Amministrazione Provinciale a cinque eccellenze del territorio che si saranno distinte nel mondo dell’impresa, della cultura, dell’arte, del sociale, dello sport o in altri settori.

Il Ponte Beato Talamoni

La prima pietra del ponte fu posata alla fine degli anni Cinquanta del secolo scorso.

L’attuale struttura consiste in un impalcato realizzato con travi in profili di acciaio Cor-ten. Il piano stradale è suddiviso in due corsie ciclopedonali e una corsia centrale veicolare con barriere spartitraffico. L’illuminazione è garantita da luci a Led, installate al di sotto dello spartitraffico stesso: ciò consente la riduzione dell’inquinamento luminoso e il risparmio economico, anche in termini di costi di manutenzione.

*foto e video di Lucilla Sala