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D'Alessandro regala gioia nel finale: il Monza non convince, ma batte 1-0 il Cittadella! - MBNews
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D’Alessandro regala gioia nel finale: il Monza non convince, ma batte 1-0 il Cittadella!

La rete dei biancorossi, che risalgono in classifica, arriva in pieno recupero dopo un match poco esaltante. Gli ospiti colpiscono anche due traverse. Ora il Monza è atteso a Vicenza dall'ex Brocchi.

monza-cittadella4 (Copia)

Chissà se la presenza di un campione d’Europa come Matteo Pessina, monzese doc, è servita a portare fortuna alla squadra di Stroppa. Che proprio quando ormai nessuno se l’aspettava, nemmeno gli instancabili tifosi della curva Pieri, trova la vittoria contro il Cittadella. La rete di D’Alessandro ad un soffio dal fischio finale permette al Monza, che per lunghi tratti ha sofferto l’organizzazione tattica dei veneti ed è stata salvata in un paio di occasioni da Di Gregorio, di rilanciarsi in classifica.

Insomma almeno stavolta ci è voluta anche la fortuna per far gustare ai biancorossi una gioia da tempo desiderata. E arrivata in una giornata in cui il tridente d’attacco, composto da Ciurria, Gytkjaer e Valoti, non ha convinto. Si sono fatte sentire le assenze dello squalificato Marrone e dell’infortunato Dany Mota. La stitichezza offensiva del Monza, solo 8 reti in 9 partite, si è confermata il problema principale di una squadra che fatica ad arrivare nell’area avversaria e quasi mai riesce ad essere pericolosa.

La difesa, nonostante l’infortunio nel corso del primo tempo di Pirola, trauma cranico per lui con accertamenti in ospedale, ha invece retto bene. Certo due traverse del Cittadella e le parate di Di Gregorio avrebbero potuto scrivere una storia diversa. Ma, di fronte ad una vittoria che porta il Monza alle soglie della zona play-off, passeranno in fretta nel dimenticatoio.

LA CRONACA

Un bagai de Muncia sul tecc d’Europa, Matteo orgoglio nostro“. Questa l’accoglienza della curva Pieri, prima dell’inizio del match con il Cittadella, a Matteo Pessina che, sfruttando l’infortunio che lo tiene lontano dal campo di gioco con la maglia dell’Atalanta, è tornato nello stadio in cui è cresciuto ed ha esordito 18enne tra i professionisti, per ricevere dal sindaco di Monza, Dario Allevi la Corona Ferrea e una targa a nome della società biancorossa consegnata da Adriano Galliani.

Finito il momento celebrativo, per la squadra di Stroppa sono iniziati i dolori. Gli ospiti dimostrano subito di essere ben organizzati e confermano le ottime impressioni dimostrate nel match di Coppa Italia vinto ad agosto proprio contro il Monza. All’8′, infatti, Branca colpisce il palo direttamente da calcio piazzato, poi Di Gregorio è prontissimo alla deviazione in corner sulla conclusione di Antonucci!

I biancorossi, che nonostante l’assetto offensivo non arrivano praticamente mai dalle parti del portiere Kastrati, sembrano piuttosto passivi nel primo tempo. Le urla di Stroppa dalla panchina non svegliano i suoi. Solo Donati arriva un paio di volte al cross. Gytkjaer e Ciurria appaiono fuori dal gioco, Colpani in cabina di regia procede al piccolo trotto.

Così al 28′ il Cittadella è di nuovo pericoloso. Antonucci apre per Vita, diagonale di destro e Di Gregorio ancora una volta vola a respingere. Nella parte finale della prima frazione di gioco anche i veneti tirano i remi in barca. Non ne approfitta il Monza, che anzi deve fare i conti con l’infortunio di Pirola. Il giovane centrale dell’Under 21 subisce un colpo alla testa dopo uno scontro fortuito con Tounkara ed è costretto a lasciare il posto a Caldirola.

La ripresa si apre con D’Alessandro al posto di Ciurria. Per lunghi tratti non sembra cambiare il leit motiv della partita. Il Cittadella gestisce sempre bene il possesso, lascia un’iniziativa sterile al Monza. I ritmi si abbassano ulteriormente e le occasioni da rete si possono vedere solo con il binocolo. Arrivano perfino i fischi quando Gytkjaer, ancora una volta autore di una prestazione incolore, lascia il posto a Machin.

Gli applausi, invece, se li merita tutti Vignato che, sin da subito, ci mette almeno l’energia e la voglia della sua verdissima età. Ormai il pubblico e, forse, anche i giocatori in campo sembrano rassegnati ad uno scialbo 0-0 che servirebbe più al Cittadella che al Monza. I tifosi biancorossi, tra l’altro, devono ancora tremare. Non per l’ingresso di Baldini, che nella semifinale play-off dello scorso campionato aveva realizzato una tripletta contro la squadra allenata allora da Brocchi, ma per i colpi di Beretta. Che prima manda alto da ottima posizione e poi prende in pieno la traversa a Di Gregorio battuto.

Negli ultimi 10 minuti gli spazi si aprono, le squadre si allungano e comincia a giocare anche il Monza. All’85’ Valoti scambia con Machin e conclude da posizione defilata. Palo pieno con Kastrati che sembrava in ritardo! Poi, al 92′, la svolta: Machin lancia D’Alessandro in contropiede, l’ex Benevento vola nella metà campo avversaria e con un diagonale perfetto non lascia scampo all’estremo difensore del Cittadella!

L’U-Power Stadium, che contava circa 2500 spettatori sugli spalti, scoppia in un grido d’esultanza. Dalla possibile sconfitta alla vittoria. E quando i tre punti arrivano con prestazioni non ancora ottimali, si può sperare decisamente di migliorare. A partire dal prossimo match, mercoledì 27 ottobre alle 20.30, quando il Monza sarà ospite del Vicenza, allenato dall’ex Brocchi. Che, arrivato in corsa sulla panchina veneta, non sta riuscendo a risollevare le sorti di un club che ha avuto un passato glorioso anche in serie A.

 

 

Le foto sono di Alessio Morgese e Luca Rossini – Agenzia Emage

Marcatori: 92′ D’Alessandro (M)

MONZA (4-3-3): Di Gregorio; Donati, Paletta, Pirola (34′ Caldirola), C. Augusto; Colpani (74′ Vignato), Barberis, Mazzitelli; Ciurria (46′ D’Alessandro), Gytkjaer (68′ Machin), Valoti. A disp: Sommariva, Brescianini, Bettella, Antov, Sampirisi, Siatounis, Pedro Pereira. All: Stroppa

CITTADELLA (4-3-1-2): Kastrati; Cassandro, Perticone (82′ Frare), Adorni, Benedetti ; Vita (88′ Icardi), Pavan, Branca (81′ Danzi);  Antonucci (63′ Baldini); Okwonkwo, Tounkara (63′ Beretta). A disp: Maniero, Cuppone, D’Urso, Donnarumma, Mattioli, Ciriello, Tavernelli. All. Gorini

Arbitro: Gianluca Manganiello (Pinerolo)

Ammoniti: Mazzitelli (M), Pavan (C), D’Alessandro (M)

Note: Tempo sereno, terreno in buone condizioni. Spettatori 2521, incasso 29.075,09 euro.

Recupero: 4′ pt, 4′ st