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Monza porta solo in parte fortuna all’Italia U21, contro la Svezia la vittoria sfuma nel finale!

Gli azzurri in vantaggio con Lucca nel primo tempo. Gli scandinavi nella ripresa pareggiano al 92' con Prica. L'Italia conserva le chance di qualificazione. Bella la cornice di pubblico dell'U-Power Stadium di Monza.

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Il freddo per l’Italia Under 21 arriva quando meno se lo aspettava. E si manifesta sotto forma di una vera e propria doccia gelata. Quella provocata dalla rete della Svezia in pieno recupero con Prica che, di testa, in beata solitudine, batte l’incolpevole Turati. Un gol che annulla il vantaggio azzurro, realizzato da Lucca nei minuti finali del primo tempo. Ed ammutolisce l’allegro pubblico, composto da oltre 1500 bambini delle società affiliate all’AC Monza e dai loro nonni, assiepati nelle curve dell’U-Power Stadium.

La città di Teodolinda, che ospitava l’Italia per la prima volta in una partita con punti in palio dopo l’amichevole che 20 anni fa aveva visto nell’allora Brianteo gli azzurri dell’U21 pareggiare 0-0 con l’Inghilterra, ha quindi portato fortuna solo a metà alla squadra di mister Nicolato. Che, dal canto suo, ha pagato probabilmente anche la scelta di cambi molto ritardati, proprio quando la Svezia stava dando il tutto per tutto nel tentativo di recuperare il risultato.

L’1-1, comunque, non pregiudica le possibilità  dell’Italia U21 di qualificarsi all’Europeo di categoria che si disputerà nel 2023. In classifica, infatti, gli azzurri sono secondi con 10 punti, frutto di 3 vittorie ed un pareggio, ad un solo punto proprio dagli scandinavi. Che, però, hanno giocato una partita in più. Il cammino è, comunque, ancora lungo e i nostri ragazzi restano favoriti.

LA CRONACA

La sorpresa più bella, ma forse prevedibile, è sicuramente lo scenario con il quale Monza accoglie gli azzurri di Nicolato. L’U-Power è una festa di ragazzi, delle scuole calcio, ma non solo, che sostengono a gran voce l’Italia per tutta la partita. Soprattutto nei momenti di maggiore difficoltà. D’altro canto la gioia nel vedere quella maglia, che nell’estate ormai finita ha dato il meglio agli Europei di calcio, alle Olimpiadi di Tokyo e in tante altre occasioni sportive, è evidentemente incontenibile.

Il supporto del pubblico deve arrivare anche ai ragazzi di Nicolato in campo. Nel primo tempo, infatti, l’Italia, schierata con il 4-3-3 in cui l’attacco è composto dal brianzolo Colombo, in forza alla Spal, da Lucca, capocannoniere della serie B con il suo Pisa capolista e da Vignato, giovane promessa del Bologna e fratello maggiore di Samuel, quest’anno già in luce nelle fila del Monza, parte subito forte.

Gli azzurri attaccano con continuità soprattutto sulla fascia destra dove Colombo e Bellanova appaiono in grande forma. Al 7′ proprio Colombo va via sulla destra, il cross per l’arrivo di Vignato sul secondo palo, che con una conclusione al volo impegna Brolin alla respinta con i piedi!

Nei minuti successivi i padroni di casa fanno circolare molto la palla, ma non sempre hanno la precisione per arrivare alla conclusione. E quando riescono a costruirla, come con Lucca al 37′, non hanno la giusta cattiveria per colpire la Svezia. Che dal canto suo si fa vedere con le progressioni di Elanga e Sarr, due giocatori offensivi che sembrano avere tutte le potenzialità fisiche e tecniche per dire la propria negli anni a venire.

L’inerzia della partita, arbitrato dal fischietto portoghese Antonio Emanuel Carvalho Nobre, si spezza al 42′. Cross dalla sinistra di Rovella, bravo ad accentrarsi, Lucca si allunga e riesce ad infilare il portiere Brolin! Per l’attaccante del Pisa, 201 centimetri di altezza, è la prima rete nell’Italia U21. In tribuna esultano anche Adriano Galliani e Giovanni Stroppa, amministratore delegato e tecnico del Monza, che oggi possono godersi una partita di calcio con qualche patema in meno rispetto alle prestazioni, non proprio esaltanti, dei biancorossi.

La ripresa fa capire subito che l’aria sta cambiando. Non sono tanto il calare della sera e la temperatura sempre più pungente che si respira all’U-Power Stadium di Monza, quanto il fatto che la Svezia è scesa in campo con una maggiore voglia e determinazione. Gli azzurri subiscono l’intraprendenza degli scandinavi. Ma, inizialmente, riescono a replicare ancora con Colombo, che al 50′, servito da Rovella, dai 20 metri manda alto non di molto.

Poi le sostituzioni segnano una nuova rottura nell’andamento del match. Mentre il tecnico ospite, Asbaghi, inserisce prima Walemark e poi Prica, che si riveleranno decisivi, anche per il risultato finale, Nicolato conferma tutti i titolari addirittura fino all’81’ quando Cancellieri e Piccoli prendono il posto rispettivamente di Colombo e Lucca. In quel momento l’Italia è ancora in vantaggio, ma da svariato tempo fatica ad arginare le folate di Walermak, capace di concludere almeno tre volte pericolosamente e di conquistare svariati corner.

Forse sarebbe stato il caso di far entrare Pirola, centrale difensivo del Monza, che invece è rimasto seduto in panchina. Il suo compagno di squadra in biancorosso, Brescianini, si è accomodato direttamente in tribuna. Come spesso accade nel calcio, poi, ci si mette anche la legge del “gol sbagliato, gol subito” contro l’Italia Under 21.

Al 92′ gli azzurri in contropiede sfiorano due volte il raddoppio. Nella seconda occasione Piccoli si fa respingere la conclusione a tu per tu con Brolin. Nemmeno il tempo di rammaricarsi, la palla veleggia già sull’altro fronte dove Prica, solo in area, deve solo appoggiare in gol di testa!

Negli ultimi dei cinque minuti di recupero c’è solo il tempo per sentire i ragazzi dagli spalti dell’U-Power Stadium che gridano a gran voce “Italia, Italia”. Non servirà per cambiare il risultato finale. L’Italia U21 avrà sicuramente altre possibilità per conquistare la qualificazione. Monza, che stasera ha vinto almeno dal punto di vista della logistica e dell’organizzazione dell’evento, magari sarà in futuro ancora lo scenario di un match della Nazionale.

Le foto sono di Luca Rossini e Alessio Morgese – Agenzia Emage

Marcatori: 42′ Lucca (I), 92′ Prica (S)

ITALIA (4-3-3): Turati; Bellanova (90′ Ferrarini), Lovato, Okoli, Udogie; Tonali, Salvatore Esposito, Rovella; Colombo (81′ Cancellieri), Lucca (82′ Piccoli), Vignato. A disp: Russo, Pirola, Calafiori, Cambiaso, Ranocchia, Mulattieri. All. Nicolato

SVEZIA (4-4-2): Brolin; Holm, Tolinsson, Vagic, Kahl; Nygren (57′ Walemark), Gigovic (72′ Gustavsson), Hussein, Elanga; Sarr (72′ Prica), Hajal (83′ Carlen). A disp: Tornqvist, Eile, Svensson, Ali, Nanasi. All. Asbaghi

Arbitro: Antonio Emanuel Carvalho Nobre (Portogallo)

Ammoniti: Tolinsson (S), Bellanova (I), Tonali (I), Lucca (I), Rovella (I), Holm (S), Elanga (S)

Espulsi: Cielo leggermente nuvoloso e temperature piuttosto rigide.

Note: Emessi 3780 biglietti, 2200 presenze, di cui oltre 1500 bambini e ragazzi delle società affiliate all’AC Monza

Recupero: 0′ pt, 4′ st