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Sicurezza e organizzazione: bilancio positivo per il Monza GP 2021. Nel 2022 pronti a tornare alla folla

Sicurezza e organizzazione: bilancio positivo per il Monza GP 2021. Nel 2022 pronti a tornare alla folla

13 Settembre 2021

“Non ci sono stati intoppi e questo vuol dire che le cose sono andate bene”. Tempo di bilanci per l’edizione 2021 del Gran Premio d’Italia che si è svolto a Monza nella giornata di ieri, domenica 12 settembre. Sul piatto tre giorni dentro l’autodromo e quattro in giro per la città con gli eventi del Monza Fuori GP, la kermesse organizzata tra le strade della città per celebrare la manifestazione sportiva. Che quest’anno torna alla (quasi) normalità: dopo l’edizione a porte chiuse nel 2020, quella appena passata ha fatto da “prove generali” per il 2022, anno del centenario del circuito monzese. Dove la speranza è tornare ai grandi numeri: quelli pre Covid, per intenderci, dove a Monza arrivavano fino a 200 mila persone da tutto il mondo.

“Il Gran Premio della ripartenza – lo definisce il Prefetto di Monza e Brianza, Patrizia Palmisani. – Abbiamo testato una macchina organizzativa che ha funzionato bene. Riparte la socialità, riparte l’economia e torna l’entusiasmo delle manifestazioni con il pubblico. Tutto in sicurezza, come è importante che sia”.

Monza GP: il bilancio dell’edizione 2021

46 mila spettatori in tre giorni. A cui si aggiungono 34 mila addetti ai lavori, per un totale di 80 mila presenze dentro l’autodromo nel lungo weekend. E ancora: 1720 accrediti agli eventi del Monza Fuori GP, a cui si aggiungono 3200 persone che hanno provato a guidare (con un simulatore) un’auto di Formula 1 in piazza Trento e Trieste. Sono questi solo alcuni dei numeri che arrivano dopo la settimana del GP d’Italia, che ha portato nuovamente la città di Monza sotto i riflettori di tutto il mondo.

A condividerli oggi con la stampa è il primo cittadino del Comune di Monza, Dario Allevi, insieme al Prefetto MB Patrizia Palmisani, al Presidente di ACI Milano Geronimo La Russa e il Presidente di SIAS, Giuseppe Redaelli, nell’ormai consueto resoconto di fine GP. Dall’Orangerie della Villa Reale, che ospita fino al 19 settembre la mostra F1 Heroes, il bilancio che arriva è positivo. “Nonostante i numeri ridotti causa Covid – spiegano gli organizzatori – le cose sono andate bene: c’è stato rispetto da parte dei tifosi e un grande lavoro di squadra per mettere in piedi un appuntamento importante in tempi record”.

Promossa la sfida trasporti – prosegue Allevi – una partita che ha seguito con cura l’Assessore Arena. I cinque maxi parcheggi hanno ospitato 3752 veicoli nella tre giorni di GP. Tra sabato e domenica 74 corse aggiuntive hanno portato in autodromo circa 10 mila tifosi e siamo soddisfatti anche del bilancio sui monopattini elettrici: 702 nuovi utenti nel week-end, solitamente registriamo un +20″.

Monza GP, e adesso? Si guarda al 2022

“Siamo già al lavoro per l’edizione 2022: ci stiamo ragionando da molto, ma adesso devono seguire i fatti”. Questo il commento del Presidente di SIAS, Redaelli. “Voglio essere chiaro – prosegue il Presidente ACI Milano, La Russa – ACI sta facendo la sua parte, ma da sola non può farcela. Servono aiuti anche da altri soggetti, uno fra tutti il Governo”.
Per onorare il centenario del circuito monzese, secondo i primi commenti a caldo, servirebbe un investimento di circa 100 milioni di euro.

La Russa e Redaelli alla Conferenza stampa conclusiva del Monza GP 2021.

“Da questa edizione porto con me una frase che Christian Horner, team manager della Red Bull Racing, ha detto alla stampa – aggiunge Allevi. – La F1 senza Monza, sarebbe come il tennis senza Wimbledon. Dobbiamo lavorare adesso noi, tutti insieme, perchè la grandezza del nostro circuito resti tale”.

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Agnese Zappalà
Agnese Caterina Zappalà, classe 1993. Laureata in Musicologia e Beni Culturali tra Italia e Francia e diplomata all’ISPI di Milano in Affari Europei, adesso studio Storia Politica all’Università degli studi di Pavia. Mi piace scrivere, entrare a contatto con le persone e raccontare le storie che mi emozionano. Leggo tanto, soprattutto i grandi classici della letteratura. Una passione insana per il caffè, il cinema francese e lo shopping esagerato.


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