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Fiab MonzainBIci: "Cala l'utilizzo delle bici: le cause? Smartowrking e mancanza di sicurezza" - MBNews
Ambiente

Fiab MonzainBIci: “Cala l’utilizzo delle bici: le cause? Smartowrking e mancanza di sicurezza”

Per domenica 3 ottobre, Fiab MonzainBIci ha organizzato AbbracciaMo: scoperta a pedali dei confini di Monza, una gita a cui invitiamo tutta la cittadinanza.

bici free web

Il 23 settembre scorso, dopo alcuni anni di pausa, FIAB MonzainBIci ha ripreso il censimento delle biciclette, grazie ai volontari della nostra associazione, per tastare il polso della situazione ciclistica a Monza.

Abbiamo contato i passaggi delle biciclette e dei monopattini in entrata/uscita dal centro storico, su corso Milano, largo Mazzini, p.zza Castello, p.zza Citterio, ponte dei Leoni, via Cortelonga, dalle ore 8 alle ore 13 in modo continuativo. Mentre per i monopattini è stata la prima registrazione fatta in assoluto, per i passaggi delle biciclette si è evidenziato un lieve calo rispetto agli anni passati.

Possiamo attribuire questa flessione della curva, che dal 2005 e fino all’ultimo rilievo effettuato nel 2012 era stata sempre in crescita, allo smartworking: sappiamo che ci sono ancora tante persone, che continuano a lavorare da casa e questo ha effetti positivi su traffico e inquinamento. Ma riteniamo, purtroppo, che anche la mancanza di sicurezza delle strade monzesi per i ciclisti, disincentivi l’uso della due ruote, soprattutto da parte delle categorie più fragili.

Ben venga la possibilità di noleggiare le biciclette e i monopattini in città  ( quest’anno abbiamo contato anche questi ultimi che sono circa il 10% del totale ), ma…ciclabili scollegate tra loro, mancanza di manutenzione delle stesse (tombini, buche, vegetazione che le invade, segnaletica non sempre presente), strade trafficate, dove tutti gli spazi sono occupati dalle auto, che le percorrono a velocità sostenute, non favoriscono la mobilità dolce.

I cittadini monzesi, nonostante una situazione precaria delle ciclabili, usano la bicicletta molto volentieri, ma si aspettano dall’amministrazione comunale condizioni di maggiore sicurezza, alla luce anche delle nuove disposizioni previste dal codice della strada, a favore della mobilità ciclistica, che consentono di intervenire e riorganizzare gli spazi della strada, a costi contenuti e in tempi rapidi, attraverso semplici lavori  di verniciatura e cambio delle regole e modalità di transito lungo molti tratti ( corsie ciclabili, per ricavare percorsi dedicati alle bici a lato della  carreggiata, doppio senso per biciclette nei sensi unici per auto, opportunamente segnalati, case avanzate, ossia spazi dedicati alla sosta temporanea delle bici agli incroci, strade ciclabili con limite di velocità a 30 km/h e precedenza alla bici, strade scolastiche a traffico limitato, condivisione delle corsie per bus e bici), rispetto alle quali c’è stata e c’è una forte indicazione da parte del Governo all’applicazione e che si aggiungono alle norme già previste.

Quindi nuove norme che, se fossero state sperimentate,  avrebbero consentito all’amministrazione monzese di intervenire, per rendere Monza una città più  sicura, ma che sono ad oggi rimaste sulla carta. Nessun intervento attorno  al centro storico, per collegarlo ai quartieri. Si sarebbe potuto cominciare da corso Milano, dove chiediamo da tempo una corsia ciclabile. L’intenzione sembrava esserci, ma poi tutto si è fermato, in maniera irrevocabile e senza intervenire nemmeno su altri tratti.

Sappiamo inoltre che sempre da parte del Governo è stata istituita una nuova figura nelle aziende, il mobility manager, con il compito di gestire gli spostamenti dei dipendenti, cercando di favorire modalità più sostenibili e green. I mobility manager stanno cercando di interloquire con il comune anche nella nostra città per progettare azioni condivise ( percorsi sicuri collegamenti attraverso i mezzi pubblici, che per noi significano anche la possibilità di favorire l’intermodalita’ ) ci auguriamo che anche sulla spinta di queste ulteriori indicazioni legislative il Comune si attivi al più presto.

Dal parte nostra offriamo la disponibilità a collaborare concertando azioni congiunte col Comune ( sensibilizzazione, comunicazione, cicloturismo ) per promuovere l’uso della bicicletta e renderla sempre più un mezzo alla portata di tanti.

3 ottobre: AbbracciaMo

Per domenica 3 ottobre abbiamo in programma AbbracciaMo: scoperta a pedali dei confini di Monza, una gita a cui invitiamo tutta la cittadinanza. Sarà l’occasione per conoscere nuovi percorsi e angoli nascosti, per fare amicizia e vivere la città in modo diverso.

Per iscrizioni scrivere a: fiabmonza@gmail.com oppure presso la Bottega Equo e Solidale di via Zucchi

Foto: Free web