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Skate Park a Monza, che fine ha fatto il progetto? La consigliera Pontani chiede chiarimenti - MBNews
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Skate Park a Monza, che fine ha fatto il progetto? La consigliera Pontani chiede chiarimenti

Skate park a Monza, a che punto siamo? A chiederlo è la consigliera comunale di Italia Viva Francesca Pontani che ha presentato un'interrogazione per conoscere lo stato dei lavori del progetto.

francesca pontani consigliere monza pd

Skate park a Monza, a che punto siamo? A chiederlo è la consigliera comunale di Italia Viva Francesca Pontani, che ha presentato un’interrogazione per conoscere lo stato dei lavori del progetto.

Skate Park a Monza, un breve riassunto

Di uno skate park a Monza se ne parla da un po’. Lo scorso marzo il progetto è tornato ad essere argomento di attualità quando gli skaters (che a Monza non hanno uno spazio dove poter esercitare questa attività, ndr) hanno aperto un dialogo con l’assessore allo sport Andrea Arbizzoni. “E’ stato un dialogo proficuo – aveva chiarito Arbizzoni – si tratta di ragazzi rispettosi, che non pretendono, ma chiedono. Un’incognita per noi resta quella del luogo in cui realizzare il progetto: bisogna infatti trovare uno spazio che permetta di conciliare le esigenze dei ragazzi a quelle dei residenti”.

Lo skate park attualmente in discussione è il quarto tentativo per la città monzese: altri vennero realizzati in Autodromo, nell’area dell’ex Macello e l’ultimo, in Viale Elvezia.

Pontani (IV): “Chiarimenti su tempi e spese”

Tre mesi dopo quelle parole a chiedere chiarimenti è la consigliera Pontani che con un’interrogazione chiede al Sindaco non solo di sapere a che punto è il progetto, ma quali sono le intenzioni sul vecchio skate park, quello di viale Elvezia, ad oggi abbandonato.

“A Monza, terza città della Lombardia, non esiste uno spazio dedicato allo skate – spiega Pontani. – Durante il consiglio comunale dell’8 marzo 2021 con interrogazione orale il consigliere Danilo Sindoni dei Cinque Stelle chiedeva notizie del futuro dello skate a Monza, facendosi portavoce anche di un folto  gruppo di skaters presenti in città rimasti senza alcun luogo dove esercitarsi e che attualmente stanno usando Piazza Trento e Trieste che è comunque un luogo non adatto e poco sicuro. L’assessore Arbizzoni  aveva  espresso la volontà di realizzare proprio con gli utenti dello skate park un “Patto di collaborazione“, al fine di responsabilizzare le parti coinvolte. Oggi a che punto siamo? Chiediamo di sapere a che punto è il lavoro della task force, quali i tempi, e quale spesa è stata prevista ed inserita in bilancio per tale realizzazione“.