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Ikram Nazih liberata. Capitanio, Lega: “Un raggio di sole atteso e meraviglioso”

"Ora ci auguriamo che, nel rispetto della religione e dell'autonomia di ogni Stato, vicende come queste non debbano ripetersi mai più".

Ikram Nazih

Ikram Nazih è stata liberata oggi, 23 agosto 2021, in Marocco. A confermarlo è stata la Farnesina. La ragazza, 23 anni, di origini marocchine e nata a Vimercate, era stata condannata a tre anni di detenzione per “offese contro la religione islamica”: aveva condiviso su Facebook una vignetta satirica, nel 2019, appunto a tema religioso. Ikram, era rinchiusa in carcere dal mese di giugno.

“Ci auguriamo non si ripetano più vicende simili”

“La notizia della liberazione di Ikram Nazih arriva come un raggio di sole atteso e meraviglioso. Finalmente la giovane studentessa, nata a Vimercate, torna a rivedere la luce e a riabbracciare i propri cari dopo un’esperienza terribile e dolorosa”, così ha commentato il deputato della Lega e capogruppo in Vigilanza Rai, Massimiliano Capitanio, primo firmatario dell’interrogazione parlamentare sul caso di Nazih.

“L’udienza di Appello ha potuto ridare il giusto peso alla vicenda, anche grazie all’encomiabile lavoro della diplomazia italiana, a partire dal ruolo svolto dall’ambasciatore in Marocco, Armando Barucco. Ora ci auguriamo che, nel rispetto della religione e dell’autonomia di ogni Stato, vicende come queste non debbano ripetersi mai più: i nostri giovani hanno diritto a un futuro di libertà”, ha concluso Capitanio.

Foto: Facebook