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Beni confiscati alla criminalità: assegnati al Comune di Cesano Maderno 2 immobili - MBNews
Sociale

Beni confiscati alla criminalità: assegnati al Comune di Cesano Maderno 2 immobili

Si trovano in via della Liberazione e in via Verbano e vengono così acquisiti al patrimonio comunale che li destinerà a finalità sociali.

simona buraschi e maurilio longhin

L’Agenzia Nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni confiscati alla criminalità organizzata (ANBSC) ha assegnato al Comune di Cesano Maderno gli immobili sequestrati di via della Liberazione 6 e via Verbano 1/B.

In una delibera del 13 luglio scorso, dopo avere ricevuto dall’Agenzia Nazionale notizia dell’assegnabilità dei beni ed aver effettuato i sopralluoghi presso i due immobili, l’Amministrazione aveva manifestato l’interesse al loro trasferimento al patrimonio comunale, indicando le finalità sociali a cui destinarli. Il 16 luglio l’Amministrazione ha formalmente inviato la domanda, rispondendo alla manifestazione d’interesse alla quale hanno partecipato anche altri enti. Oggi la notizia dell’assegnazione al Comune di Cesano Maderno: un passaggio importante che prelude al riutilizzo di questi beni da parte della collettività.

VIA LIBERAZIONE: EMERGENZA ABITATIVA DEI CITTADINI DI CESANO MADERNO

L’immobile di via della Liberazione è un appartamento di due locali, comprendente anche un box, posto al piano terreno di una casa a corte. Di maggiore valore economico l’immobile di via Verbano: una villa circondata da un ampio giardino e disposta su più livelli, con piscina ed un cortile dal quale si accede ad un magazzino e al box.

L’appartamento di via della Liberazione andrà ad arricchire il patrimonio dell’ambito del piano di zona di Desio destinato all’emergenza abitativa dei cittadini di Cesano Maderno. Una destinazione che contribuirà a rispondere alla crescente richiesta di alloggi popolari, incrementando il circuito delle strutture di housing.

VIA VERBANO: INTEGRAZIONE SOCIALE DELLE PERSONE CON DISABILITA’

La villa di via Verbano sarà destinata al potenziamento di strutture e servizi finalizzati all’integrazione sociale delle persone con disabilità. L’edificio si presta in modo particolare a questa finalità, essendo spazioso e disponendo inoltre di una piscina dove praticare specifiche attività motorie. L’idea è quella di ampliare così i servizi e la possibilità di interventi socioeducativi e socioanimativi.

Dichiarazione del sindaco Maurilio Longhin: “Questa assegnazione è una bella notizia per Cesano. Il percorso è sempre complesso, ma quando arriva a conclusione il beneficio per la comunità è davvero rilevante. Anzitutto possiamo disporre di spazi da destinare a progetti che aiutino le persone più fragili. Poi c’è l’aspetto etico: i beni confiscati rappresentano una vittoria per la legalità e la democrazia. Sono la dimostrazione che le mafie si possono vincere e che cambiare certe logiche di prevaricazione e violenza è possibile. Un messaggio di fiducia nel futuro importantissimo soprattutto per i giovani”.

Dichiarazione dell’assessore con delega ai Beni Confiscati, oltre che all’Inclusione e Coesione Sociale, Emergenza Abitativa e Politiche per la Famiglia, Simona Buraschi, che ha lavorato sul tema insieme al Consigliere comunale Marco Violato: “Attraverso l’acquisizione al patrimonio comunale di questi immobili si mette in modo anche un circuito virtuoso, fatto di collaborazione fra istituzioni, volontariato, terzo settore e cittadini. A Cesano c’è una rete straordinaria che unisce pubblico e privato e mette in campo idee, esperienza, competenze, dimostrando che la confisca di un bene può essere non solo giusta, ma anche utile soprattutto per le persone che hanno più bisogno”.