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Operazione ponti sicuri: dal 12 luglio al 21 agosto previste chiusure agli svincoli tra Bovisio e Varedo

Operazione ponti sicuri: da lunedì parte il programma di indagini geognostiche e geofisiche su quattro cavalcavia: viale Brianza, via Pastrengo, via Monte croci, Via Bertacciola.

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Operazione ponti sicuri: continua il lavoro della Provincia di Monza e Brianza. Dal 12 luglio al 21 agosto 2021 sono previste chiusure alternate delle corsie di marcia ascendente (dir. Como) e discendente (dir. Milano) nel tratto di “Milano – Meda” incluso tra gli svincoli di Bovisio Masciago e Varedo. La Provincia MB ha definito, nell’ambito dell’operazione, il calendario delle indagini geognostiche e geofisiche su quattro manufatti che attraversano la Milano Meda nel tratto compreso tra Bovisio Masciago e Varedo. Si tratta dei ponti P2 (viale Brianza scavalco SP ex SS n. 35, località Varedo), P4, (via Pastrengo scavalco SP ex SS n. 35, località Varedo), P5 (via monte tre croci scavalco SP ex SS n. 35, località Varedo) e P6 (via Bertacciola scavalco SP ex SS n. 35, località Bovisio Masciago).

Operazione ponti sicuri: i dettagli delle chiusure

Le indagini saranno localizzate tra le corsie di marcia e le banchine poste ai lati sx/dx di ciascuno dei quattro ponti. Le operazioni rendono necessaria la chiusura in diurna e notturna (h 24) delle corsie di marcia ascendente (dir. Como) e discendente (dir. Milano), con dirottamento del traffico sulle sole corsie di sorpasso, secondo la seguente programmazione:

–      da lunedì 12/07/2021 a sabato 17/07/2021: chiusura corsia di marcia ascendente dir. Como (da Varedo a Bovisio) h 24, per indagini geognostiche e geofisiche sui ponti P2 e P4;

–      da lunedì 19/07/2021 a sabato 24/07/2021: chiusura corsia di marcia ascendente dir. Como (da Varedo a Bovisio) h 24, per indagini geognostiche e geofisiche sui ponti P5 e P6;

–      da lunedì 26/07/2021 a sabato 31/07/2021: chiusura corsia di marcia discendente dir. Milano (da Bovisio a Varedo) h 24, per indagini geognostiche e geofisiche sui ponti P5 e P2;

–      da lunedì 16/08/2021 a sabato 21/08/2021: chiusura corsia di marcia discendente dir. Milano (da Bovisio a Varedo) h 24, per indagini geognostiche e geofisiche sui ponti P6 e P4.

Operazione ponti sicuri: le convenzioni e il piano degli interventi

I ponti coinvolti nelle operazioni di indagine sono inseriti nelle due convenzioni siglate tra Regione Lombardia e Provincia MB: alla Provincia sono state assegnate da Regione risorse per il valore di  1.800.000,00 euro e 1.000.000,00 euro, per l’esecuzione di interventi di risanamento e recupero conservativo complessivo in particolare dei quattro cavalcavia che sono ubicati in un tratto della “Milano – Meda” che non sarà interessato dai lavori di realizzazione della futura tratta B2 di Autostrada Pedemontana Lombarda, e che resteranno di competenza  provinciale.

Tra febbraio e marzo sono state effettuate indagini integrative su materiali e strutture per l’individuazione delle tipologie di interventi da attuare e la conseguente stesura dei due progetti esecutivi. Nelle scorse settimane è stata eseguita una breve campagna di rilievi traffico, finalizzata a supportare il calcolo delle barriere di sicurezza stradali.

Le indagini geognostiche e geofisiche che saranno avviate dalla prossima settimana, invece, avranno lo scopo di caratterizzare nel dettaglio le stratigrafie e la costituzione dei suoli soggiacenti ai quattro cavalcavia P2, P4, P5 e P6, in modo da consentire il perfezionamento delle verifiche e relazioni sismiche sulle strutture e la definitiva ultimazione dei due progetti esecutivi, da sottoporre poi a verifiche e validazioni propedeutiche agli appalti dei lavori. Le indagini geognostiche consisteranno in perforazioni verticali a carotaggio sino a profondità 20 m, con prelievo di campioni di terreno da sottoporre ad analisi. Le indagini geofisiche permetteranno, infine, la ricostruzione del sottosuolo sino a 30/40 m di profondità, attraverso la misura delle onde superficiali registrate da una serie di geofoni posti lungo stendimenti rettilinei di circa 50 m e collegati a sismografi.