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Il bancomat del parchimetro è fuori uso e scatta la multa. La protesta di un cittadino di Lissone

L'uomo aveva lasciato un biglietto sul cruscotto spiegando che era andato a prelevare e a farsi cambiare i soldi, ma... non è bastato.

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Non è servito l’avviso lasciato sul cruscotto per risparmiargli l’amara sorpresa della multa per divieto di sosta. É successo nei giorni scorsi a un cittadino di Lissone che non è riuscito a pagare con il bancomat i parchimetri di via Dante e piazza Fumagalli, dal momento che era temporaneamente disabilitato il pagamento tramite carta.

“Sono dovuto andare a prelevare e successivamente ho fatto cambiare le banconote in monete in un negozio – racconta il cittadino -. Quando sono tornato al parchimetro per pagare il parcheggio ho trovato la multa per mancato pagamento della sosta, nonostante avessi lasciato un foglio ben in vista dove spiegavo che non funzionando il pagamento con il bancomat mi ero allontanato dall’auto per recuperare le monete necessarie”.

Un’operazione, tra la ricerca di uno sportello bancomat e poi di un negozio dove cambiare le banconote, durata troppo a lungo secondo l’ausiliario del traffico che, nonostante l’avviso lasciato dall’automobilista ben in vista sul cruscotto della sua auto, ha deciso comunque di elevare la sanzione.

“Vorrei che mi venisse spiegato per quale motivo, visto il non corretto funzionamento del parchimetro, non si possa attendere qualche minuto”- aggiunge il protagonista della vicenda.

Sulla questione è intervenuto anche il vicesindaco, Marino Nava, che ha chiesto al comandate della Polizia, Matteo Caimi, di fare chiarezza sulla questione. “La sanzione è stata data correttamente. Capisco l’operato del trasgressore che, non avendo monete a disposizione e non potendo usare il bancomat ha dovuto recuperare i soldi per pagare la sosta, ma è altrettanto corretto l’operato dell’ausiliario che ha sanzionato la macchina – spiega il vicesindaco, riportando quanto riferito dal comandante Caimi -. Inoltre l’attività di accertamento è ormai conclusa, in altre parole: la multa è scattata e non può più essere tolta. Eventualmente si può fare ricorso”.

Nel frattempo è lo stesso cittadino a confermare di aver già pagato i 29,40 euro di multa.

“Il mio consiglio a questo signore come a tutti gli altri cittadini che utilizzano i parcheggi blu in città è quello di scaricare l’app Sosta+ sul proprio telefono. É gratuita e comoda. Permette di pagare anche senza contanti o senza carta, ed è l’unico modo che consente di recuperare il credito non utilizzato. Un invito che faccio a chiunque frequenti Lissone con regolarità ma sopratutto a tutti i residenti”, conclude Nava.

Articolo scritto da Sarah Valtolina