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Monza, variante al Pgt. Dario Allevi: “Non accetto lezioni su tematiche ambientali”

Sono le forbici per tagliare i tempi della burocrazia". Così il sindaco di Monza, Dario Allevi, definisce la variante normativa al P.G.T. vigente adottata dal Consiglio Comunale lo scorso giovedì 15 luglio.

dario allevi sindaco monza

“Sono le forbici per tagliare i tempi della burocrazia”. Così il sindaco di Monza, Dario Allevi, definisce la variante normativa al P.G.T. vigente adottata dal Consiglio Comunale lo scorso giovedì 15 luglio.

DARIO ALLEVI: “NON ACCETTO LEZIONI SU TEMATICHE AMBIENTALI”

Non modifica nessun ambito del precedente PGT. È uno strumento normativo per velocizzare e semplificare i tempi della burocrazia a favore dei cittadini e delle imprese. In questi mesi ho sentito e letto di tutto, polemiche ad arte alle quali ho deciso sin dall’inizio di non rispondere per non alimentarle ulteriormente. In Provincia venivo definito il “presidente green” per il PTCP adottato e approvato dalla mia Amministrazione, quando temi come il consumo di suolo non erano così attuali come lo sono fortunatamente oggi. Ecco perché lezioni su tematiche ambientali non le accetto né dalla sinistra locale né da associazioni troppo ideologizzate. Aggiungo che tutte le gru comparse in questi quattro anni in città sono figlie del PGT Scanagatti: dico questo per fare chiarezza rispetto a degli attacchi ricevuti senza averne alcuna responsabilità”.

COSA PREVEDE LA VARIANTE AL PGT?

“La variante è nata dalla necessità di rivedere l’impianto normativo del P.G.T. vigente in un’ottica di semplificazione normativa e di promozione degli interventi di riqualificazione del territorio, ponendo attenzione ai progetti di sviluppo sostenibile, di mobilità e di servizi”, spiega l’Assessore alle Politiche del Territorio e dell’Ambiente Martina Sassoli. In particolare con la variante sono stati introdotti degli elementi di flessibilità alle destinazioni d’uso e alle schede degli Ambiti di Trasformazione del Documento di Piano, recependo anche le definizioni edilizie – urbanistiche del Regolamento Edilizio Tipo. Un percorso fatto alla luce di quanto emerso dal confronto con il «Tavolo Tecnico Scientifico per lo Sviluppo» in merito alle principali criticità dello strumento urbanistico generale vigente”.

“Le premialità sono state introdotte al fine di promuovere e incentivare la rigenerazione urbana delle aree dismesse, rimaste ad oggi dei veri e propri buchi neri della nostra città, prosegue l’Assessore. Tutta la normativa è stata rivista alla luce dei nuovi orientamenti – sposati dal Comune di Monza – per facilitare, velocizzare e sostenere gli interventi dei proprietari di queste aree, al fine di recuperare e rigenerare il suolo già consumato e restituirlo alla comunità in termini di verde urbano, spazi pubblici e servizi per la città. Chi parla di cementificazione residenziale, dunque, dimostra di avere posizioni pregiudiziali perché ogni piano attuativo sarà oggetto di valutazione e coordinamento da parte dell’Ente che, quindi, ne determinerà la funzione”. La variante, precisa Martina Sassoli, “conferma la soglia massima di edificabilità prevista dall’attuale PGT per dieci anni – e non solo cinque – e conferma il taglio del 75% di consumo di suolo introdotto dal PGT nel 2016. Inoltre, introduce elementi di premialità laddove vengano raggiunti parametri di rilevanza ambientale ben al di sopra delle normative esistenti sul fronte del recupero delle acque, dello smaltimento rifiuti, dell’efficientemente energetico e molto altro ancora. Per questo quella adottata settimana scorsa dal Consiglio Comunale è una variante “green””.

IL PARERE DELL’OPPOSIZIONE 

“Questa variante rischia di essere devastante per la città e invito i monzesi a fare le proprie osservazioni. Il documento è stato trattato senza dare la possibilità di aver un confronto in aula, chiaramente per evitare che non ci fosse il numero legale. Si poteva tranquillamente rimandare a settembre. Discutibili anche tutte le modalità di partecipazione, che ha visto l’esclusione delle consulte. Questo PGT è sostanzialmente il nostro ma con una modifica tutt’altro che green. Ad esempio le premialità che, se concesse con più facilità, porteranno inevitabilmente a una maggiore cementificazione. Con questo documento si rischia una urbanizzazione massiccia che creerà dei quartieri ghetti” ha dichiarato Marco Lamperti, consigliere comunale del Pd.

“L’urbanistica non gestisce soltanto le volumetrie edificabili, anzi. Va intesa come una disciplina complessa e partecipata dove i vari enti partecipano all’organizzazione e sviluppo armonico del territorio. Quanto sia stata partecipata questa variante è sotto gli occhi di tutti: nessun riscontro alle osservazioni presentate da due ordini professionali, e anche il passaggio con le consulte prima della variante è stato inesistente. Qualcuno stasera festeggerà ecco io lo dico con molta sincerità: non sono felice, non festeggerò. E non è una questione di maggioranza o minoranza ma di certezza. La certezza che invece di migliorare si sia peggiorato un PGT esistente e di molto modificando  il modo di consumare il suolo, svilendo una disciplina bellissima: l’urbanistica” ha commentato Francesca Pontani, di Italia Viva.

“La variante fatta passare dalla giunta Allevi cancella quanto di buono era stato fatto dalla precedente amministrazione di centro sinistra. Le linee guida si riassumono in una parola: monetizzazione. Sempre e comunque. L’edilizia convenzionata viene deregolata. In cambio di soldi non c’è più alcun obbligo di intervenire con compensazioni ambientali. Dietro la dicitura “polivalente” utilizzata da questa giunta per il recupero delle aree dismesse c’è una vera e propria deregolamentazione, mentre col Piano del Governo del territorio approvato nel quinquennio targato Scanagatti tutto era normato da regole precise e conosciute da tutti. Ora non esiste più un criterio, addirittura tutti gli interventi saranno discussi solo in giunta. Il bene pubblico diviene oggetto di trattativa privata”, dice Maria Chiara Pozzi, capogruppo della lista Monza per Scanagatti.

LA VARIANTE AL PGT ONLINE

La documentazione inerente la variante normativa approvata dal Consiglio Comunale sarà pubblicata nella sezione Urbanistica del sito web del Comune di Monza.