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Giochi Olimpici di Tokyo 2020: la brianzola Martina Maggio tra le grandi della ginnastica - MBNews
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Giochi Olimpici di Tokyo 2020: la brianzola Martina Maggio tra le grandi della ginnastica

Buon andamento di gara per la villasantese Martina Maggio che riesce a conquistare un risultato di tutto rispetto piazzandosi 19esima nella finale con le migliori 24 ginnaste al mondo.

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Si chiude l’avventura ai Giochi Olimpici di Tokyo 2020 per la brianzola Martina Maggio oggi in campo nella finale all-around di ginnastica artistica femminile riservata alle migliori 24 ginnaste al mondo. Buon andamento di gara per la villasantese che riesce a conquistare un risultato di tutto rispetto piazzandosi in 19esima posizione con il totale di 52.565.

Dopo l’eccellente performance di martedì 27 luglio dove ha ottenuto uno straordinario quarto posto olimpico con il team azzurro nuova battaglia per Martina Maggio che con una gara lineare migliora di ben due posizioni rispetto alla qualifica di domenica 25 luglio. Peccato per una sbavatura alle parallele asimmetriche che non le permette di scalare ulteriormente la classifica. Con lei a rappresentare l’Italia, all’Ariake Gymnastics Centre, anche la compagna Alice D’Amato che chiude in 20esima posizione (51.899).

La gara

Ottimo inizio di gara per Martina Maggio al corpo libero, con un esercizio coinvolgente e ben eseguito sia dal punto di vista artistico che acrobatico ottiene 13.000. Si passa poi al volteggio: preciso e ben stoppato lo Yurchenko teso con un avvitamento e mezzo valutato 14.033.

Peccato per un’imprecisione alle parallele asimmetriche: Martina paga infatti una oscillazione a vuoto alla staggio alto. Molto buono il resto dell’esercizio ma, l’oscillazione a vuoto e il mancato collegamento, la fermano a quota a 12.466. La rassegna a cinque cerchi della Maggio si chiude alla trave, l’attrezzo più insidioso. Concentrata e grintosa limita al minimo gli errori chiudendo con 13.066.

martina maggio

Il podio

Gara avvincente e combattuta fino all’ultima rotazione con diverse ginnaste in corsa per il podio a pochissimi decimi di distanza. Campionessa olimpica all-around è l’americana Sunisa Lee con 57.433 che mantiene la supremazia USA in questa finale dal 2004. Argento per la brasiliana Rebeca Andrade che 57.298 che paga, proprio all’ultimo attrezzo il corpo libero, due uscite di pedana. Bronzo per la russa Angelina Melnikova con 57.199.