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Sgombero, da associazioni e partiti presa di posizione in difesa del FOA Boccaccio - MBNews
Politica

Sgombero, da associazioni e partiti presa di posizione in difesa del FOA Boccaccio

Associazioni, comitati, partiti politici. Sono diverse le sigle monzesi che hanno espresso solidarietà nei confronti della FOA Boccaccio, il centro sociale sgomberato lo scorso 13 luglio.

foa boccaccio corteo mb

Associazioni, comitati, partiti politici. Sono diverse le sigle monzesi che hanno espresso solidarietà nei confronti della FOA Boccaccio, il centro sociale sgomberato lo scorso 13 luglio. A comunicarlo con un comunicato congiunto sono i firmatari stessi: Arci Scuotivento Monza, Arci Blob, LabMonza, Monza Possibile, Comitato POSSIBILE Brianza Est – Bernie Sanders, Sinistra Italiana Monza e Brianza, Rifondazione Comunista – Federazione di Monza e Brianza e Articolo Uno Monza Brianza.

Sgombero FOA Boccaccio: “La giunta ha delle responsabilità politiche”

“A seguito dei fatti della mattinata del 13 luglio – spiegano – siamo compatti nel condannare lo sgombero dell’area di via Rosmini, occupata da dieci anni dal centro sociale Foa Boccaccio. Consideriamo lo sgombero un atto che in nulla contribuisce al benessere della città e alla sua sicurezza sociale ed esistenziale: casomai li danneggia, privando la città di un punto di riferimento. Un atto che mina il pluralismo delle voci che animano Monza. L’attuale Giunta ha delle responsabilità politiche nella risoluzione della Questura, non avendo agito per trovare soluzioni alternative, ma alimentando anzi lo scontro. Come d’altronde testimonia il fervore compiaciuto con cui l’Assessore Arena ha celebrato lo sgombero sui social, l’interesse dell’Amministrazione Allevi è eminentemente politico e simbolico, un attacco a delle idee che non ha niente a che vedere col bene della città.

“L’Assessore Arena in primis ha imbastito la propria personale battaglia politica contro un presidio sociale, politico e culturale riconosciuto e partecipato, un luogo di scambio umano vivace, utilizzando una narrativa securitaria profondamente distorsiva della realtà, in particolare della natura delle attività condotte dalla FOA Boccaccio e della sua importanza all’interno del tessuto cittadino – prosegue la nota. – La FOA Boccaccio e la sua sede fisica di via Rosmini erano e sono punto di riferimento di una porzione importante della cittadinanza monzese, una porzione che politicamente e idealmente si trova di certo agli antipodi dell’attuale Giunta. Questo non può e non deve giustificare la privazione di un luogo fisico, di aggregazione, in cui queste idee possano trovare spazio: non in un contesto democratico e plurale”.

Foa Boccaccio

Intanto la Foa Boccaccio ha occupato un nuova stabile abbandonato a Monza, in via Timavo.

La critica: “Monza città dormitorio per ricchi”

“Ma gli spazi di aggregazione – continua la nota – specie se in essi possono trovar casa idee avverse, non rientrano certo tra le priorità di questa Amministrazione, che con la sua azione, senza dar retta alla voce della cittadinanza, sta riuscendo a realizzare il modello di città che ha in mente: una Monza-dormitorio fatta di case di lusso, priva di spazi di aggregazione e di cultura, carente di servizi e di luoghi pubblici, priva di vitalità. Una città sulla quale verrà riversata una cascata di cemento per ulteriori poli residenziali e commerciali. Una città di consumo, nella quale ogni alternativa è preclusa e osteggiata in tutti i modi. Questo sgombero è il tentativo di attaccare delle idee estranee alla linea dell’Amministrazione che, ancora una volta, non è capace né di dialogare, né di ascoltare i cittadini. Un bersaglio facile dietro cui nascondere i fallimenti della gestione della città e le colossali lacune nell’operato dell’Assessorato alla Sicurezza, alle Politiche Giovanili e alla Mobilità”.

“Ci auspichiamo – terminano i firmatari – che si torni presto ad avere un luogo che sia uno spazio politico, di condivisione, cultura, sport popolare, festival e autoproduzione”.

 

In apertura: uno scatto della manifestazione del 13 luglio in solidarietà della FOA Boccaccio.