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BrianzAcque promossa a pieni voti dai cittadini, presentata la Customer Satisfaction 2021

BrianzAcque promossa a pieni voti dai cittadini, presentata la Customer Satisfaction 2021

26 Luglio 2021

Presentata oggi alla stampa, presso la sede di BrianzAcque, la Customer Satisfaction 2021. I dati presentati per il secondo anno di fila (qui i dati del 2020) sono frutto di 1509 interviste effettuate durante un’indagine commissionata e realizzata nel mese di maggio dalla società Quaeris nell’ambito territoriale di riferimento dei 55 comuni della provincia di Monza e Brianza e da Cabiate, in Provincia di Como, dove BrianzAcque ha in carico il solo segmento acquedottistico, per una platea complessiva di 874.825 abitanti. “BrianzAcque ha ottenuto quest’anno un eccellente punteggio dai suoi utenti, ma non solo quest’anno, infatti il confronto con i dati degli anni precedenti mostra come questo trend positivo, e sempre in miglioramento, prosegua da tempo, tutte le valutazioni si sono mostrate superiori a 8 punti su 10 o all’80%, in base al sistema di valutazione proposto” queste le parole con cui Giorgio De Carlo, fondatore e direttore dell’istituto Quaeris, ha evidenziato gli ottimi risultati ottenuti aggiungendo come “il fatto che tali dati siano così robusti e soprattutto radicati nel tempo faccia sperare già ottimi risultati anche nel 2022”.

Anche il presidente e Ad di BrianzAcque Enrico Boerci, chiamato a commentare tali dati, ha espresso piena soddisfazione per i risultati ottenuti “la nostra azienda per sua stessa natura, essendo un ente pubblico che opera in regime di monopolio, si troverebbe idealmente in una posizione che potrebbe spingere la stessa a non doversi preoccupare della soddisfazione dei nostri clienti, mentre come è evidente a tutti, e facilmente dimostrabile dai dati che presentiamo oggi, BrianzAcque è estremamente attenta a tutti i suoi stakeholder. Basti pensare che lo stesso riconoscimento economico di un premio ai nostri dipendenti è legato proprio alla percentuale di soddisfazione espressa dai clienti. Puntiamo molto ogni anno sull’innovazione ed è soddisfacente vedere come ciò venga apprezzato, ad esempio abbiamo inaugurato ieri a Vedano al Lambro la settantasettesima cassetta dell’acqua, mercoledì sarà il turno di Bellusco di ospitare l’ottantottesima e contiamo di arrivare il prima possibile ad arrivare ad istallarne almeno 100 in tutto il territorio”

Grande soddisfazione anche nelle parole di Gilberto Celletti, vice presidente della società che ha sottolineato l’importanza di quanto svolto ogni giorno da BrianzaAcque “l’acqua è un bene primario, noi abbiamo l’onore e l’onere di dovercene occupare, ogni volta che un cittadino apre il rubinetto e beve compie un atto di fede che apparentemente è senza prezzo ma che un prezzo lo ha, ma lo stesso è talmente irrisorio, al limite della gratuità, da spingere a volte alcune persone a non apprezzare la qualità del servizio, invece ogni anno BrianzAcque investe più di 40 milioni di euro e sapere dalle indagini che un’abbondantissima fetta dei nostri interlocutori sono soddisfatti del nostro lavoro ci rende orgogliosi. Guardando i dati non si può che gioire, ad esempio una flessione come quella che vede gli utilizzatori delle cassette dell’acqua scendere rispetto al 2020 dal 35% al 25,8% che può sembrare negativa riguarda invece moltissimi utenti che durante la pandemia hanno avuto modo di sperimentare l’acqua delle cassette e trovandola eccellente hanno poi continuato ad utilizzare quella del proprio rubinetto”

 

BrianzAcque presente anche nelle difficoltà e proiettata verso il futuro

Lo stesso Enrico Boerci ha avuto modo, durante la presentazione alla stampa, di raccontare come l’azienda non sia mai impreparata durante le difficoltà o le emergenze e sia sempre proiettata verso un futuro di innovazione e sostenibilità “La nostra azienda lavora ogni giorno per compiere un metro in più nella capacità di innovare per affrontare, prima di altri territori italiani e europei, le tante problematiche create dagli sconvolgimenti climatici. Quelli che, purtroppo hanno visto poche settimane fa la Germania e il Belgio colpiti da una catastrofe con centinaia di vite perdute per colpa del clima e dell’impatto dell’uomo sull’ambiente. Per questo, siamo orgogliosi di vedere riconosciuti dai cittadini brianzoli i nostri progetti più innovativi per combattere le esondazioni, per ridurre la plastica e favorire il consumo di acqua pubblica e, per aiutare, anche in piena crisi Covid le famiglie a uscire dalla crisi, spendendo meno sia per l’acqua che per i rifiuti e facendolo anche in alleanza con altre aziende della Grande Brianza. Senza peraltro trascurare che questo apprezzamento così straordinario per le nostre innovazioni nel segno della sostenibilità e del risparmio si associa ad un miglioramento ulteriore del giudizio sia sulla qualità dell’acqua, che sul nostro servizio in generale da parte dei brianzoli. Come ogni anno, questi dati sono lo stimolo a fare ancora meglio nei prossimi 12 mesi e a non sedersi. Perché la crisi covid non consente di fermarsi, perché la crisi climatica ci obbliga a correre e perché la Brianza non si ferma mai.”

Esempio lampante di quanto detto dall’Ad di BrianzAcque sarà l’inaugurazione del primo Parco dell’acqua ad Arcore, altri sono previsti in futuro, un luogo che aiuterà a drenare le acque meteoriche, non sovraccaricando il sistema fognario, e che quando non pioverà potrà essere un parco pubblico, un luogo per i più giovani e per favorire la socialità.

Cittadini e imprese soddisfatti di un’azienda sempre più green

Dalla rilevazione emerge una crescita di apprezzamento generale per il servizio prestato dalla monoutility dell’idrico brianzolo, che incassa un 8,25 su 10 di media di soddisfazione contro il 7,70 dello scorso anno. Se tutte le tipologie di stakeholder intervistati esprimono un giudizio elevato, la categoria di utenti più soddisfatta risulta essere quella delle aziende (97,3%), seguita da quelle domestiche (96,9%), che staccano di poco le aziende con scarico (96,7%). Si mantiene invece pressoché stabile il livello di gradimento del rapporto qualità-prezzo: 7,39/10 del ’21 contro il 7,40/10 dell’anno precedente. In lieve crescita, la media di soddisfazione rispetto alla qualità dell’acqua erogata: dal 7,30 del 2020 si sale al 7,95 di quest’anno. L’acqua di derivazione degli acquedotti pubblici risulta gradita al 66,4% dei consumatori. E un campione pari al 44,4% dichiara di utilizzare quella del rubinetto per bere. Significativo il trend in salita di coloro che usano l’acqua del rubinetto per bere con impatto ambientale pressoché nullo: dal 48,15% del 2019 si passa al 53,2% del 2020 fino al 54,2 del 2021.

Il campione intervistato ha inoltre mostrato grande apprezzamento e fiducia verso soluzioni progettuali basate sull’innovazione e sulla sostenibilità come Il progetto “plastic free” VerdeAcqua per l’installazione di erogatori automatici di ultima generazione nei condomini, con servizio gratuito per il primo anno che ha raccolto uno straordinario apprezzamento del 93,9%. Oppure quello riguardante le vasche volano finalizzate alla protezione delle persone e dei territori dalle “bombe d’acqua” attraverso la creazione di mega bacini di contenimento delle acque in eccesso, apprezzato dall’89% degli intervistati. Ci sono poi i Parchi dell’Acqua, il cui primo sorgerà come detto ad Arcore, nuovo format di green infrastructure per coniugare la regimazione delle acque di pioggia con la valorizzazione ambientale e la fruizione dei luoghi anche questo valutato in positivo dall’88,2% del campione. All’88,6% si attesta invece il gradimento per i progetti BrianzaStream e Seveso Stream atti, attraverso l’occhio di un drone ad individuare e monitorare con maggior profitto gli scarichi industriali nei fiumi.

Consenso molto elevato con ben il 96,3% di giudizi positivi è quello che riguarda il bilancio di sostenibilità partecipato a cui BrianzAcque sta già lavorando in collaborazione con la Provincia di MB. Allo stesso modo, giudizio positivo al 95,7%, è visto il rafforzamento della collaborazione in corso tra BrianzAcque e le due aziende idriche territorialmente limitrofe della grande Brianza del Comasco e del Lecchese al fine potenziare e migliorare i servizi sul territorio. Giudicata molto bene anche l’integrazione del servizio idrico con quello della raccolta di rifiuti, che incassa un giudizio pari al 95,1%.

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Mattia Marzola
Mattia Marzola, laureato in filologia moderna, nato negli ultimi giorni degli anni ottanta mentre il mondo cambiava decisamente il suo assetto geopolitico, forse anche per questo sono profondamente curioso. Da qualche anno scrivo di tutto, principalmente cronaca, letteratura ed enogastronomia. Quando non scrivo leggo o sono in libreria, amo i viaggi, le citazioni a memoria, le mie gatte, le serate con gli amici e ovviamente i libri che in casa mia sono ovunque.


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