27 Settembre 2021 Segnala una notizia
Aurora Desio, 4 addii in squadra dopo la promozione in serie B

Aurora Desio, 4 addii in squadra dopo la promozione in serie B

19 Luglio 2021

Dopo una stagione strepitosa, culminata con la promozione in Serie B, in casa Pallacanestro Aurora Desio arrivano i primi addii. Ad annunciarli è la stessa società, che tramite vari comunicati stampa ringrazia uno a uno tutti i giocatori che hanno fatto parte di questa cavalcata trionfale e che rimarranno per sempre nella storia del club.

Alle righe di ringraziamento del club, si uniscono le parole del presidente Ivan Papaianni, che ha voluto in prima persona a dir addio ad atleti tutti cresciuti nel settore giovanile aurorino. Egli ha descritto i ragazzi come autentici professionisti, seri, legati alla maglia, i quali hanno legato con disponibilità e orgogliosità il proprio nome al club, soprattutto perché hanno fatto parte della storia sportiva della società sin dall’inizio delle loro carriere.

Questi sono i 4 giocatori che abbandonano il roster della prima squadra maschile di basket:

Xavier Brown, classe ‘91, che resterà nello staff della squadra come preparatore atletico, terminando la propria carriera da giocatore;

Aron Meroni, classe ‘99, tornato all’Aurora Desio nell’ultima stagione, che già dice addio al team dopo aver contribuito alla promozione;

Simone Casati, classe ‘91, di ruolo guardia/ala, anch’egli tornato a indossare la casacca blu-arancio nell’ultima stagione e già dà il suo saluto;

Matteo Tornari, classe ‘95, di ruolo play, il quale ha indossato la maglia aurorina durante l’ultimo anno e mezzo. Come Xavier, nonostante egli non si ritiri dall’attività di giocatore, resterà nello staff come assistente allenatore nel settore giovanile.

Condividi questa notizia

Facebook & Newsletter

Cliccando sulla Pagina Facebook Ufficiale di MBNews e mettendo "MI PIACE" ti aggiorniamo in maniera esclusiva ed automatica su tutte le NEWS. Se vuoi beneficiare delle nostre promozioni e degli sconti che i nostri clienti riservano a te, iscriviti subito alla Newsletter.
Matteo Gatti


Articoli più letti di oggi