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Palazzo Trotti a Vimercate: nonostante le polemiche, sventola la bandiera arcobaleno

Da oggi, sulla facciata di Palazzo Trotti, è esposta la bandiera arcobaleno, simbolo della comunità LGBTQIAPK+ nel mondo.

Francesco Sartini bandiera arcobalenno

Da oggi, sulla facciata di Palazzo Trotti, è esposta la bandiera arcobaleno, simbolo della comunità LGBTQIAPK+ nel mondo.
Il Comune di Vimercate  ha così deciso di aderire alla proposta dell’associazione Brianza Oltre l’Arcobaleno (BOA), nata nel 2019 con l’obiettivo di tutelare a livello locale e nazionale i diritti delle persone appartenenti alla comunità LGBTQIAPK+, promuovendo la cultura dell’inclusione e delle differenze.
Il mese di giugno è infatti dedicato, in tutto il mondo, alla celebrazione dell’orgoglio della diversità identitaria e sessuale.
“Ricordiamo inoltre che il Consiglio Comunale di Vimercate, nella seduta del 22 marzo 2021, ha votato all’unanimità una mozione che prevedeva l’adesione del Comune alla rete RE.A.DY. (Rete Nazionale delle P.A. anti discriminazioni per orientamento sessuale e identità di genere)” spiega l’amministrazione comunale.
La decisione di voler apporre la bandiera sulla facciata del comune è stata però oggetto di aspre critiche in consiglio comunale: “A seguito dell’intervento di un Consigliere Comunale che ha criticato l’esposizione della bandiera arcobaleno sostenendo un’interpretazione restrittiva della possibilità di esposizione della stessa sulla facciata del Comune, onde evitare inopportune strumentalizzazioni ho deciso di rimuovere la bandiera che è stata appesa alle finestre del mio ufficio.  Sono dispiaciuto di questa decisione – ha dichiara il sindaco Francesco Sartini – che prendo per sottrarre un’iniziativa che ritengo profondamente opportuna quale l’esposizione della bandiera arcobaleno che rappresenta una spinta verso l’inclusione a cui la nostra Città ha aderito in modo convinto. La solerzia a porre in dubbio la possibilità di esporre un simbolo di inclusione sul palazzo comunale mi dà la misura della necessità di sostenere la cultura dell’inclusione in ogni occasione. Desidero quindi tenere esposta la bandiera alla finestra nel mio ufficio“.