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Quando serve la spedizione assicurata di un pacco?

Quando serve la spedizione assicurata di un pacco?

3 Giugno 2021

In una società sempre più connessa, tra e-commerce e vendite tra privati, o ancora scambi di beni tra amici o conoscenti lontani, il semplice atto di inviare un pacco e affidarsi, dunque, a un servizio di spedizione pacchi assume un grande valore.

È piuttosto comune dare per scontato che, una volta pagate le spese di spedizione, il servizio verrà condotto a buon fine nel migliore dei modi possibili. Tuttavia, questa teoria talvolta può essere smentita dai fatti: pacchi che vengono danneggiati, rubati o vengono addirittura smarriti da corrieri oberati di grandi quantità di spedizioni da gestire.

Assicurare un pacco: perché?

In casi come questi, ci si rimette sia il valore del pacco smarrito o danneggiato, sia il costo di spedizione. Eppure, malgrado la responsabilità possa essere in toto scaricata su elementi esterni (poiché ogni cosa era stata fatta nel modo giusto, dall’indicazione della destinazione all’imballaggio della merce), non si potrà fare altro che inviare di nuovo il pacco o i pacchi in questione, specie se si tratta di una consegna di lavoro e la soddisfazione del cliente è al primo posto.

Fermo restando dunque il tempo perduto (e il rischio contestuale di una recensione o valutazione negativa per il proprio store), sarebbe stato almeno possibile rientrare nelle spese sottoscrivendo in primo luogo un’assicurazione sulla spedizione.

L’assicurazione sulle spedizioni, infatti, interviene proprio in caso di danneggiamento, furto o smarrimento del pacco (sempre che questo sia stato correttamente confezionato). A queste condizioni, si potrà ricevere indietro il valore di acquisto dell’ordine e dei costi di spedizione, coprendo così la spesa di un ordine sostitutivo, senza oneri aggiuntivi.

Questo ovviamente velocizza molto il servizio offerto ai propri clienti quando qualcosa va storto, dando contemporaneamente un ritorno d’immagine professionale (che verrebbe meno se si abbandonasse al proprio destino il pacco inviato all’acquirente).

Se, dunque, in linea di massima è un vantaggio investire nell’assicurazione dei pacchi spediti, è certamente più conveniente farlo nei periodi festivi (poiché la mole di spedizioni gestite dai corrieri tende quasi a triplicare, con conseguente crescita del rischio di danni o smarrimenti).

Assicurare un pacco: quando?

Alcuni periodi sono più delicati di altri, in fatto di spedizioni, e richiedono dunque di tutelarsi con un’assicurazione. Stesso ragionamento – e quindi stessa tutela –  può essere richiesta, a priori, da certi tipi di pacchi o articoli: quelli che non possono essere sostituiti in caso di danni o smarrimenti, come un’opera artigianale, ad esempio, richiedono certamente un’assicurazione.

Stessa cosa può dirsi per quei beni dal valore elevato e, in linea di massima, per quelli che saranno oggetto di una spedizione internazionale (viaggi più lunghi indicano un maggior numero di persone e intermediari che metterà mano sul pacco, aumentando dunque il rischio che qualcosa vada storto).

In ogni caso, alcune opzioni di spedizione prevedono già una copertura assicurativa predefinita. Sincerarsi di ciò è sicuramente una mossa intelligente, così come verificare se la cifra pattuita in caso di danno o smarrimento sia adatta al valore dell’oggetto che si sta spedendo. Se così non fosse, potrebbe essere il caso di sottoscrivere un’assicurazione aggiuntiva, così che venga coperto per intero il valore del contenuto del pacco.

Cosa fare prima di assicurare un pacco?

Il tema di rimborsi e responsabilità è sempre molto delicato: le aziende più grandi di solito provvedono a inviare gratuitamente una seconda volta il carico perduto al cliente, che quindi si aspetta un simile servizio anche dalle aziende più piccole; queste, probabilmente, avranno maggiori difficoltà a seguire la stessa strada.

Sicuramente, per qualsiasi mittente, prima di imballare un pacco si consiglia di rivolgersi direttamente ai corrieri e ai loro portali dedicati per capire come confezionare correttamente un pacco, così da ridurre al minimo il rischio di danneggiamenti durante la spedizione.

Si consiglia allo stesso tempo di verificare la correttezza di tutti i dati inerenti la spedizione vera e propria (dati anagrafici di mittente e destinatario, indirizzi e recapiti, giorni di ritiro e consegna), così da assorbire buona parte del rischio di smarrimento.

Inoltre, non sarebbe male verificare costantemente le liste di oggetti che i corrieri di solito non prendono in carico, poiché troppo delicati o non trasportabili: in tal modo, si eviteranno i danni e la responsabilità dei medesimi non potrà gravare sul mittente.

Soltanto dopo aver svolto queste procedure, si potrà pensare se assicurare o meno una o più spedizioni, ragionando in base al tragitto e alla distanza da percorrere, al tipo di articolo da inviare e ai rischi connessi.

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Fonte Esterna
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