Sociale

Ospedale Vimercate, “Mio fratello” raccoglie fondi: il 23 giugno si “Impenna con il cuore”

L'associazione vuole donare al nosocomio un software in grado di simulare gli interventi chirurgici. Al Centro diurno disabili di Usmate Velate si esibirà Vanni Oddera, campione di motocross freestyle.

associazione-mio-fratello-mb (Copia)

La tecnologia viene spesso messa sotto accusa. Soprattutto per l’abuso che da più parti e in più modi, a volte ne viene fatto. Ma il mondo digitale nel suo complesso ha anche molte potenzialità positive, non tutte ancora espresse e prevedibili. Un esempio dell’utilità degli strumenti tecnologici è il software in grado di garantire 20 ricostruzioni in 3d della parte interessata da un intervento chirurgico, in modo da consentire ai medici e alla loro équipe di simulare l’operazione sull’organo interessato prima di effettuarla ed ottenere risultati più sicuri, meno invasivi e con più concrete possibilità di guarigione dei pazienti.

Questo software così innovativo è l’obiettivo dell’ultima raccolta fondi on line lanciata dall’associazione “Mio fratello” a favore del dipartimento di Chirurgia Generale Oncologica dell’ospedale di Vimercate, il cui primario Christian Cotsoglou è rimasto molto legato al ricordo di Francesco Martusciello (nella foto in basso), un giovane morto a 39 anni il 22 ottobre del 2020 dopo una lunga malattia, alla cui memoria è dedicata l’associazione nata lo scorso 19 novembre.

“L’obiettivo è raggiungere la cifra di 29.500 euro per regalare alla Chirurgia generale oncologica di Vimercate l’utilizzo per un anno di questo software in grado garantire 20 ricostruzioni in 3d della parte anatomica interessata dall’intervento chirurgico – afferma Stefano Martini, presidente di “Mio fratello Odv” – non ci sono limiti temporali per il termine della raccolta fondi “Mio fratello ricostruisce una speranza”, stiamo sondando aziende del territorio brianzolo per vedere chi vuole essere al nostro fianco ed essere sponsor del progetto”.

L’EVENTO

Per sostenere la raccolta fondi a favore dell’Ospedale di Vimercate, ma anche per regalare a ragazzi disabili, con difficoltà a livello cognitivo, motorio, relazionale, nella comunicazione e nella socializzazione, momenti di spensierata allegria, l’associazione “Mio fratello” ha organizzato per il prossimo 23 giugno alle ore 10 “Impenna con il cuore”.

Si tratta di uno spettacolo di mototerapia che vedrà protagonisti, in piena sicurezza, i giovani ospiti del Centro Diurno Disabili “Terra di Mezzo” di Usmate-Velate. “Al centro della giornata di questo evento di solidarietà ci saranno le evoluzioni mozzafiato e le acrobazie su due ruote di Vanni Oddera, campione di motocross freestyle e inventore di questa “specialità”, che ringrazio particolarmente per la disponibilità e con il quale siamo entrati in contatto tramite un amico comune, il noto scrittore Nicolai Lilin, autore anche del best-seller Educazione siberiana” spiega Martini.

“Il titolo dello spettacolo, “Impenna con il cuore”, che ha come media partner MBNews, l’emittente Lombardia tv (canale 99 del digitale terrestre) e “Radio Nerazzurra”, è stato scelto dopo un sondaggio con il nostro popolo di Twitter e Facebook ed era anche la mia preferenza – confessa il presidente dell’associazione “Mio Fratello” – è anche un richiamo a “Ridere con il cuore”, lo spettacolo con i cabarettisti di Zelig e Colorado Cafè che lo scorso aprile ci ha aiutato a completare la raccolta fondi per donare un tromboelastografo di ultima generazione all’Ospedale di Vimercate”.

In attesa dei prossimi frutti dell’impegno solidale della giovane associazione nata in memoria di Francesco Martusciello, stanno dispiegando tutto il loro valore gli obiettivi già raggiunti. Dal paio di occhiali chirurgici galileiani, uno strumento, dotato di grandi capacità di ingrandimento ed utile nelle operazioni di microchirurgia, al progetto chiamato “Casa Francesco”, il primo alloggio sociale recentemente inaugurato ad Arcore, completamente arredato e messo a disposizione di chi, proveniente da lontano, ha individuato nell’Ospedale di Vimercate il luogo idoneo per affrontare il percorso, a volte lungo, di cura. Fino al punto ristoro donato al reparto di Pediatria del nosocomio brianzolo.