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Inner Wheel crea un roseto per tutti: inaugurato un percorso senza barriere

Inner Wheel crea un roseto per tutti: inaugurato un percorso senza barriere

4 Giugno 2021

Si torna a sentire il profumo delle rose. Fresco, fruttato, pungente, avvolto da un alone di mistero, è impossibile non citare l’odore della rosa tra quelli più belli in natura. A pochi giorni da Monza Green Experience, la manifestazione dedicata alle bellezze del verde, anche i fiori del roseto della Villa Reale si aprono al mondo, divenendo ancora più accessibili e inclusivi, anche per coloro che hanno delle disabilità visive. Il merito è dell’associazione Inner Wheel di Monza, che in collaborazione con l’Associazione italiana della Rosa, l’Unione italiana ciechi e ipovedenti di Monza e Brianza, e il Consorzio del Parco e della Villa Reale ha realizzato un percorso ad hoc per le persone cieche e ipovedenti alla scoperta di alcune delle meraviglie più belle del giardino.

“Promuoviamo con coerenza e determinazione ideali di servizio volontario da offrire alla società in tutti i suoi ambiti: sociale, culturale, umanitario, sia a livello nazionale che internazionale – spiega la Presidente Mara Scotti -. Per mantenere fede a questo impegno abbiamo deciso di far conoscere pienamente a persone con disabilità visiva le meraviglie naturali presenti nel territorio e di porre l’attenzione su un’eccellenza della nostra città: il Roseto della Villa Reale di Monza fondato da Niso Fumagalli, marito di Ester Fumagalli, socia storica dell’Inner Wheel Monza”.

Con il QR code anche la storia di 15 rose selezionate

Cuore del progetto una mappa tattile all’ingresso del Roseto su cui le persone con disabilità visiva possono conoscere la planimetria e la storia del giardino, e l’individuazione delle 15 tappe previste per il percorso di visita. Sulla mappa presente anche un QR code che rimanda a un testo che può essere riprodotto con un normale smartphone, con una App di sintesi vocale. I testi forniscono informazioni sul Roseto e sulla sua storia e hanno una descrizione delle 15 rose selezionate. I testi sono in inglese e in italiano, consentendo così di allargare così la conoscenza delle rose e del roseto anche ai visitatori stranieri. Le targhe poste davanti alle 15 rose selezionate sono scritte in Braille e in caratteri ingranditi (per i visitatori ipovedenti) e raccontano ai visitatori, sempre attraverso il QR Code, le caratteristiche della rosa.

“Oggi un sogno diventa realtà”

Un progetto reso possibile grazie alla sensibilità e alla disponibilità di Silvano Fumagalli, presidente dell’Associazione italiana della rosa. “Abbiamo aderito con entusiasmo al progetto proposto da Inner Wheel di Monza e abbiamo lavorato con loro e con la sezione di Monza dell’Unione Ciechi per definire gli aspetti tecnici del progetto – spiega -. Il risultato di questo lavoro comune va nella direzione di rendere questo Roseto sempre più fruibile e accessibile a tutti. Permettere a tutti di godere di questa bellezza è sempre stato il sogno di mio padre e di mia madre quando hanno creato questo roseto.”

Entusiasmo all’Unione ciechi di Monza e Brianza. A partecipare all’inaugurazione anche il Presidente Nazionale. “Una grande gioia per l’Unione italiana ciechi – commenta il presidente Mario Barbuto -. Un modo per risorgere all’aria aperta. Anni fa era stato organizzato un convegno su come mostrare una rosa a un cieco. Oggi questo diventa realtà. Siamo cittadini in mezzo ai cittadini, chiediamo di accoglierci come portatori di ricchezza. Siamo fiduciosi di intravedere la luce fuori dal tunnel e di tornare a sentire il profumo delle rose”.

Il progetto ha visto anche il coinvolgimento degli architetti Michela Vassena e Monica Patrini e dell’esperto di informatica Giuseppe Venuti. La stampa delle targhe e della mappa tattile è stata curata dalla Stamperia Braille di Catania dell’UICI, mentre i supporti per le targhe e delle mappe sono stati realizzati da un fabbro di Monza. Alla presentazione del nuovo percorso erano presenti anche Nicola Stilla, commissario Unione ciechi di Monza e Brianza, l’assessore ai Servizi sociali del Comune di Monza Desirée Merlini, il Direttore del Consorzio Villa Reale e Parco di Monza Giuseppe di Stefano, e il senatore monzese Massimiliano Romeo.

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Agnese Zappalà
Agnese Caterina Zappalà, classe 1993. Laureata in Musicologia e Beni Culturali tra Italia e Francia e diplomata all’ISPI di Milano in Affari Europei, adesso studio Storia Politica all’Università degli studi di Pavia. Mi piace scrivere, entrare a contatto con le persone e raccontare le storie che mi emozionano. Leggo tanto, soprattutto i grandi classici della letteratura. Una passione insana per il caffè, il cinema francese e lo shopping esagerato.


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