Prefettura, Istituzioni e Associazione Vittime del dovere insieme per il contrasto al fenomeno delle devianze giovanili

Il programma prevede lo svolgimento di tre incontri online con gli studenti delle scuole secondarie di secondo grado nelle giornate del 17, 19 e 21 maggio, nel corso dei quali la tematica delle devianze sarà affrontata da diversi punti di osservazione.

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La Prefettura di Monza e della Brianza, insieme all’Amministrazione provinciale, alle Istituzioni sanitarie, alle Forze di polizia, all’Ufficio scolastico, al Comune di Monza e con l’importante collaborazione dell’Associazione ‘Vittime del dovere’, ha promosso l’organizzazione di un’iniziativa di sensibilizzazione sul fenomeno delle devianze giovanili, con particolare attenzione alle problematiche dell’assunzione di sostanze stupefacenti e di sostanze alcoliche, nonché del cyberbullismo.

Il programma prevede lo svolgimento di tre incontri online con gli studenti delle scuole secondarie di secondo grado nelle giornate del 17, 19 e 21 maggio, nel corso dei quali la tematica delle devianze sarà affrontata da diversi punti di osservazione.

In particolare, nel corso della prima giornata saranno esaminati gli effetti che i comportamenti devianti determinano sul piano della salute, con riferimento da una parte agli assuntori di sostanze stupefacenti e alcoliche, dall’altra alle vittime di bullismo.
Nella seconda giornata, invece, saranno analizzate le conseguenze di carattere giuridico che l’ordinamento ricollega, tanto sul piano penale quanto amministrativo, a condotte devianti.

Nel corso della terza giornata, infine, saranno presentati i servizi territoriali indirizzati a fornire supporto di carattere sanitario, psicologico e sociale a soggetti bisognosi di assistenza.

L’iniziativa è rivolta agli studenti delle scuole della Province di Monza e della Brianza, ma potrà essere seguita – anche attraverso i canali social – da tutti i cittadini interessati.

«I comportamenti devianti, il cui carattere antisociale è spesso sottovalutato, incidono sensibilmente sugli equilibri della vita di comunità» ha osservato il Prefetto Palmisani, «è dunque importante portare avanti un lavoro di sensibilizzazione rivolto in particolare ai giovani, al fine di presentare i rischi e le conseguenze che certe scelte sbagliate sono in grado di determinare sulla salute, sugli equilibri familiari e sull’intera società».