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Skippers Project, un team di tre professioniste brianzole nato tutto online - MBNews
Economia

Skippers Project, un team di tre professioniste brianzole nato tutto online

Le consulenti: "Lavoriamo in rete in modo molto strutturato. Per noi non è una modalità nuova di lavoro. Nel nostro passato all'interno delle multinazionali era una modalità operativa ormai quotidiana".

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Non si sono mai viste tutte e tre di persona contemporaneamente. Al posto della stretta di mano, un sorriso tramite il video. E invece di un brindisi per brindare al nuovi progetto a sei mani, una call su teams. Gioie e dolori dei rapporti umani sul lavoro in epoca covid. Ma in questo caso soprattutto gioie. Sì, perché dalle restrizioni della pandemia tre “signore” come amano definirsi loro, esperte di comunicazione e di marketing con alle spalle decenni in grandi multinazionali, hanno deciso di fare il grande salto diventando consulenti e iniziando una nuova avventura imprenditoriale insieme.

Francesca Cazzaniga, di Monza, Clara Colombo, di Cavenago, e Manuela Gallocchio, di Chiasso, hanno unito le forze e soprattutto le competenze, e durante la pandemia hanno creato Skippers Project. Un’offerta per le imprese del territorio e non solo di consulenza nell’ambito della comunicazione strategica e corporate di leadership e istituzionale, di crisi e di cambiamento, branding, media relations, eventi, iniziative di promozione del territorio, siti web, social media, storytelling, stesura di discorsi e articoli, gestione dei clienti e dei canali di vendita.

Clara Colombo

Skippers Project è nato tra zona rossa e zona arancione, lavorando sempre da remoto– hanno spiegato Francesca Cazzaniga, Clara Colombo e Manuela Gallocchio- il progetto ha l’obiettivo di supportare imprese, studi professionali, enti pubblici ed altre organizzazioni ad affrontare questo momento di forte evoluzione, tramite attività di comunicazione a 360°”.

Alla base del loro progetto c’è l’idea che fare consulenza sia come aiutare a governare un’imbarcazione. Si tratta di dotare imprese, professionisti ed altre organizzazioni degli strumenti per navigare nel mare del business e arrivare a destinazione, anche se c’è burrasca.

“Secondo qualcuno, tre signore intorno alla mezza età dovrebbero rassegnarsi, rinunciare all’idea di una carriera da professioniste, e diventare casalinghe più o meno disperate- hanno commentato le tre imprenditrici-. Invece noi la pensiamo diversamente. Tra un video da un TED-X, un corso, un evento digitale, e un articolo di PR Week, ci manteniamo sempre aggiornate e siamo iperattive. Ciascuna di noi ha sviluppato e usa metodologie di consulenza, best practice e format proprietari, che fanno la differenza nel modo in cui lavoriamo con i clienti. In un mondo che ci immagina alla ricerca di un introvabile posto fisso un po’ al ribasso, noi abbiamo deciso di consolidare le nostre competenze e ripensarci come professioniste indipendenti”.

Francesca Cazzaniga

Non solo. Forti dell’esperienza decennale a livello manageriale nel settore comunicazione e vendite, le tre consulenti hanno anche un obiettivo di inclusione all’interno di Skippers Project. “Valorizzare il lavoro di giovani professionisti rappresenta uno dei punti del nostro progetto- hanno precisato-. Ad esempio abbiamo affidato la grafica di Skippers Project a una giovane progettista e ci proponiamo di utilizzare i lavori di fotografi emergenti per le prossime iniziative e consulenze”.

E se tutto è nato online, il progetto di collaborazione tra le tre imprenditrici prosegue online. “Non abbiamo una sede fisica per ora-hanno concluso-. Lavoriamo in rete in modo molto strutturato. per noi non è una modalità nuova di lavoro. Nel nostro passato all’interno delle multinazionali era una modalità operativa ormai quotidiana“.

Manuela Gallocchio