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Avis Arcore più forte del Covid. L'appello del nuovo presidente: "Non abbiate paura di donare agli altri" - MBNews
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Avis Arcore più forte del Covid. L’appello del nuovo presidente: “Non abbiate paura di donare agli altri”

Per l'associazione arcorese, che ad oggi conta 550 soci, il 2020 è stato un anno difficile ma che non ha fermato le donazioni e il lavoro dei volontari.

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C’è aria di novità in casa Avis Arcore, che solo l’anno scorso si è spostata di sede: dall’edificio dell’asilo san Giuseppe a piazza Martiri della Libertà. Nelle scorse settimane è stato rinnovato il consiglio e eletto un nuovo presidente, Cristiano Magni, al posto di Annalisa Gazza, a fine mandato. Per l’associazione arcorese che ad oggi conta 550 soci, il 2020 è stato un anno difficile, certo, ma che non ha fermato le donazioni e il lavoro dei volontari.

“Nonostante la pandemia, a marzo dell’anno scorso abbiamo avuto 68 donazioni di sangue e ad aprile 60 – racconta Cristiano Magni – Non abbiamo mai smesso di donare e siamo rimasti in media con gli anni precedenti. Anzi, nel corso del 2020 si sono messi in gioco 50 donatori in più“.

Un successo in termini di partecipazione ma soprattutto di sicurezza, anche grazie alle misure anti covid e ai protocolli rigidi messi in campo dal San Gerardo di Monza. E sono tanti i giovani che danno il loro contributo. 39 donatori sono al di sotto dei 25 anni, 87 hanno un’età compresa tra i 26 e i 35.

Una festa per inaugurare la nuova sede

Con l’arrivo del 2021, non manca la voglia di rinascita e riscatto in tutti i settori. Nonostante le difficoltà, sono in tanti a scommettere sul futuro, preparando nuovi eventi. E Avis Arcore non è da meno.

“Il primo evento che sarebbe bello organizzare è la festa, aperta a tutti i cittadini, per inaugurare la nostra nuova sede – svela il presidente Magni – Inoltre, ci stiamo già attrezzando per mettere le insegne nuove ed essere visibili”. E poi si rivolge ai giovani ma non solo: “Capisco che uno possa avere delle remore, dal momento che donare significa trovarsi in un locale con altre persone, in tempo di pandemia. Ma in ospedale sono attivi tutti i protocolli necessari. I giovani non abbiano paura di mettersi in gioco“.

Come iniziare a donare

Chi vuole, può recarsi sul sito di Avis Arcore, e chiamare i numeri indicati. Come fanno sapere dall’associazione, si fissa poi un appuntamento con il medico Avis che si occupa di fare un primo controllo, anche per capire le abitudini di vita e alimentari della persona.

Si viene poi invitati all’ospedale di Monza per sottoporsi a un elettrocardiogramma e a un prelievo di sangue per accertare che i valori siano nella norma. Se tutto va bene, si fissa la prima donazione. E da li in poi si viene informati su fasce orarie e calendari da seguire, sempre cercando di venire in contro alle esigenze di tutti.