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Monza ad andamento lento, in casa arriva solo un pareggio contro il Pescara

Monza ad andamento lento, in casa arriva solo un pareggio contro il Pescara

5 Aprile 2021

Non è bastato il ritorno allo stadio, per tifare il suo Monza, dell’amministratore delegato, Adriano Galliani, assente da quasi due mesi a causa del Covid. I biancorossi, infatti, non sono riusciti ad invertire un trend negativo che ormai li accompagna dall’inizio del girone del ritorno. Anche contro il Pescara, penultimo in classifica, infatti, il Monza dimostra che le difficoltà sono insuperabili soprattutto tra le mura amica.

Il pareggio finale è siglato dalle reti di Frattesi nel primo tempo e di Ceter, già a segno nella vittoria abruzzese dell’andata, nella ripresa. E così, con solo due vittorie nelle ultime otto partite casalinghe, il Monza si allontana ormai 6 punti dal secondo posto del Lecce, che sembra inarrestabile grazie al bomber Coda.

LA CRONACA

I biancorossi, che contro il Pescara ritrovavano Boateng, ma in attacco dovevano fare a meno ancora di Balotelli, Gytkjaer e Dany Mota, erano partiti con il giusto spirito. Pressing alto, buon ritmo e perfino qualche spunto di Diaw, ancora una volta a digiuno di reti. All’11’, poi, Armellino la rete l’avrebbe anche trovata. Dal limite dell’area il centrocampista conclude con forza e precisione, la palla colpisce la traversa e poi rimbalza probabilmente oltre la linea di porta. Il guardalinee non segnala nulla e si continua a giocare.

La rete del Monza, dopo la risposta del Pescara con il palo di Capone, è, comunque, nell’aria. Ed arriva con Frattesi, alla sesta segnatura personale. Niente male per un giovane centrocampista che si sta rivelando un goleador. Tra l’altro il vantaggio della squadra di Brocchi, che la società si è affrettata a confermare in panchina nel post partita, arriva di testa ed è la 14esima volta in questo campionato. I biancorossi vorrebbero chiudere il risultato, ma, come spesso capita, non ci riescono.

Anzi, sono gli ospiti a rendersi pericolosi ancora una volta con Capone e, poi, con Vokic, entrato al posto dell’infortunato Galano. La ripresa non muta l’andamento del match. Tanto che il Pescara sfiora il pareggio con Capone, uno dei migliori in campo insieme a Bellanova. Poi Armellino ha sui piedi il colpo del ko. Questa volta non è la sfortuna ad impedirgli la rete. Il centrocampista napoletano irrompe alla perfezione in area, sugli sviluppi di un corner, ma, tutto solo, manda incredibilmente sul fondo.

Il pericolo scampato suona come una sveglia nella testa degli abruzzesi. Che, nel giro di tre minuti, costringono Di Gregorio al miracolo su Masciangelo, sfiorano il pareggio di testa con Ceter, che poi riesce a segnare al 72′. Clamoroso l’errore nella circostanza di Pirola, che sino ad allora aveva giocato una partita attenta con il suo compagno di reparto, Paletta.

Il Monza ci mette un po’ a riprendersi dalla botta. Non trova il bandolo della matassa. I cambi, con gli ingressi dei vari D’Alessandro, Ricci, Colpani, Maric, Scozzarella, non modificano l’atteggiamento della squadra di Brocchi. Nel finale, però, il nuovo vantaggio potrebbe anche arrivare. Ma prima Maric non trova la deviazione vincente a due passi dalla porta su un cross perfetto di Colpani. Poi è l’ex atalantino, su punizione, ad impegnare Fiorillo in una parata decisiva.

Il calendario sulla carta aveva dato una grande mano al Monza in una fase decisiva del campionato. Ma contro Entella e Pescara, ultima e penultima in classifica, sono arrivati due punti invece dei sei previsti. Sabato 10 aprile, alle 14, in trasferta contro l’Ascoli ci sarebbe ancora una possibilità da tre punti sulla carta. Meglio, però, non fare previsioni. I play-off ormai sono una prospettiva sempre più reale.

Le foto sono di Alessio Morgese e Luca Rossini – Agenzia Emage

Marcatori: 23′ Frattesi (M), 72′ Ceter (P)

MONZA (4-3-3): Di Gregorio; Sampirisi, Paletta, Pirola, Carlos Augusto; Barberis (84′ Scozzarella), Armellino, Frattesi (74′ Colpani); Diaw (84′ Maric), Boateng (61′ D’Alessandro), D’Errico (74′ Ricci).

A disp: Lamanna, Sommariva, Bettella, Scaglia, Barillà, Colferai, Magli. All: Brocchi

PESCARA (4-3-3): Fiorillo; Bellanova (81′ Maistro), Sorensen, Scognamiglio, Masciangelo; Dessena, Busellato, Machin (81′ Fernandes), Galano (13′ Vokic), Odgaard (65′ Ceter), Capone (81′ Guth).

A disp: Radaelli, Alastra, Giannetti, Valadifiori, Volta, Riccardi, Nzita. All: Grassadonia

Arbitro: Daniel Amabile di Vicenza

Ammoniti: 

Recupero: 1′ pt,  4′ st

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Filippo Panza
Sono nato nel 1980, anno di grandi eventi sportivi (Olimpiadi di Mosca, Europei di calcio), attentati terroristici (strage di Bologna), terremoti (Irpinia) e misteri ancora irrisolti (Ustica). Ma anche di libri (Il nome della Rosa) e film (Shining), che hanno fatto epoca. Con tanta carne a cuocere, forse era scritto nel mio destino che la curiosità sarebbe stato il motore della mia vita. E così da Benevento, la città che mi ha dato i natali, la passione per la conoscenza e la verità, declinate nel giornalismo, mi ha portato in giro per l’Italia. Da Salerno a Roma, da Napoli a Bologna, fino a Monza. Nel capoluogo della Brianza penso di aver trovato il luogo dove mettere la mia base (più o meno) definitiva e soddisfare la mia sete di scrittura, lettura, sport e tempo libero. Almeno fino a quando il richiamo di qualche Sirena, forse, non mi farà approdare ad altri lidi.


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