Cultura

Monza, l’Arengario accessibile a tutti. Le novità strutturali e culturali

Il monumento simbolo del capoluogo brianzolo, oggi off limits per coloro che sono affetti da una disabilità fisica, è pronto a spalancare le sue porte a  monzesi e non solo. 

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L’Arengario sarà presto accessibile a tutti. Il monumento simbolo del capoluogo brianzolo, oggi off limits per coloro che sono affetti da una disabilità fisica, è pronto a spalancare le sue porte a  monzesi e non solo.

Dopo la notizia del “trasloco” delle mostre al Serrone, in attesa del superamento delle barriere architettoniche, l’assessore alla Cultura, Massimiliano Longo, ci ha illustrato le novità in vista e le varie fasi del progetto.

 

IL PROGETTO E LE SUE FASI “Fino allo scorso anno la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio non aveva dato riscontro del tutto favorevole al progetto proposto per rendere accessibile il monumento. Poi, con l’insediamento del nuovo soprintendente, che si è reso fin da subito disponibilissimo, abbiamo immediatamente avviato un tavolo di lavoro che opera con delle scadenze da rispettare proprio perchè ci troviamo in presenza di un edificio storico e non di una comune costruzione. Come amministrazione abbiamo messo a bilancio una cifra da dedicare proprio a questo progetto e ora è partita l’analisi preliminare per verificare la staticità dell’edificio così come la fattibilità dell’intervento così come ipotizzato”.

Per rendere fruibile a tutti l’Arengario si è dunque pensato alla realizzazione di un ascensore che, posizionato sul lato di accesso, possa collegare l’ingresso al piano superiore. Il tutto, ovviamente, tenendo presente la natura architettonica del monumento e le sue peculiarità.

“Dopo le indagini preliminari – prosegue Longo – verrà steso il progetto definitivo e, se il cronoprogramma verrà seguito senza intoppi, potremmo vedere l’opera entro la fine dell’anno“.

Disabili, ma anche anziani e soggetti fragili, potranno così recarsi in Arengario senza correre il rischio di incappare in rovinose cadute per le ripide scale oggi presenti. (Ricodriamo qui il caso di quell’anziano che cadde e poi vince anche una causa importante (circa 400mila euro di risarcimento) contro il comune)

In Arengario, dati i precedenti accordi con il Concessionario, permane però la possibilità di estendere la mostra “Alfred Hitchcock nei film della Universal Pictures” che, a causa della pandemia e delle relative limitazioni, è stata penalizzata. L’allestimento resterà dunque al suo posto fino al 20 maggio. 

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Al Serrone dunque verranno allestite la mostra dedicata ai 70 anni del Gran Premio, la Biennale, e la tradizionale mostra di fine anno, per la quale l’amministrazione comunale sta ancora facendo le sue valutazioni affinché possa essere un allestimento di grande impatto grazie alle dimensioni estese della sala.

“Quella di rendere accessibile l’Arengario a tutti è di certo una bellissima notizia. E’ un obiettivo che mi sono posto fin dall’inizio del mio mandato e sarei davvero molto orgoglioso se potessi presto raggiungerlo” ha concluso Longo.