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Covid, rientri in Italia dall'estero? Ecco cosa bisogna fare

Covid, rientri in Italia dall’estero? Ecco cosa bisogna fare

28 Aprile 2021

Per chi fa rientro dall’estero ci sono delle precise regole da osservare. Le indicazioni diffuse dal Ministero della Salute sono state riportate anche da Ats Brianza.

Dell’elenco A fanno parte Repubblica di San Marino, Stato della Città del Vaticano. Nessun obbligo

Elenco B: Stati e territori a basso rischio epidemiologico individuati tra gli Stati di cui all’elenco C con Ordinanza del Ministero della Salute. Al momento nessuno Stato individuato con Ordinanza. Nessun obbligo

Elenco C:  Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca (incluse isole Faer Oer e Groenlandia), Estonia, Finlandia, Francia (inclusi Guadalupa, Martinica, Guyana, Riunione, Mayotte ed esclusi altri territori situati al di fuori del continente europeo), Germania, Grecia, Irlanda, Israele, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi (esclusi territori situati al di fuori del continente europeo), Polonia, Portogallo (incluse Azzorre e Madeira), Regno Unito e Irlanda del Nord, Repubblica Ceca, Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna (inclusi territori nel continente africano), Svezia, Ungheria, Islanda, Norvegia, Liechtenstein, Svizzera, Andorra, Principato di Monaco.

Vi è l’obbligo di comunicare immediatamente il proprio ingresso in Italia al Dipartimento di Prevenzione dell’azienda sanitaria competente per territorio (per chi è domiciliato anche temporaneamente nelle Province di Monza e della Brianza e di Lecco ad ATS Brianza)

Obbligo di presentazione al vettore all’atto dell’imbarco e a chiunque sia deputato ad effettuare i controlli di attestazione di essersi sottoposti nelle 48 ore antecedenti all’ingresso in Italia ad un test molecolare o antigenico effettuato per mezzo di tampone con risultato negativo. Chi non lo presenterà all’arrivo in Italia dovrà sottoporsi a isolamento fiduciario di 10 giorni dalla data di arrivo. Il tampone deve essere eseguito nello Stato estero.

Obbligo di isolamento fiduciario di 5 giorni e obbligo di un ulteriore test molecolare o antigenico al termine dei cinque giorni di quarantena.

Elenco D: Australia, Nuova Zelanda, Repubblica di Corea, Ruanda, Singapore, Tailandia; ulteriori Stati e territori a basso rischio epidemiologico individuati tra gli Stati di cui all’elenco E con Ordinanza del Ministero della Salute. Al momento nessuno Stato individuato con Ordinanza.

Vi è l’bbligo di comunicare immediatamente il proprio ingresso in Italia al Dipartimento di Prevenzione dell’azienda sanitaria competente per territorio (per chi è domiciliato anche temporaneamente nelle Province di Monza e della Brianza e di Lecco ad ATS Brianza). L’Obbligo di raggiungere la propria destinazione finale in Italia solo con mezzo privato (è consentito il transito aeroportuale, senza uscire dalle zone dedicate dell’aerostazione).

Obbligo di presentazione al vettore all’atto dell’imbarco e a chiunque sia deputato ad effettuare i controlli di attestazione di essersi sottoposti nelle 48 ore antecedenti all’ingresso in Italia ad un test molecolare o antigenico effettuato per mezzo di tampone con risultato negativo. Obbligo di isolamento fiduciario di 10 giorni e obbligo di un ulteriore test molecolare o antigenico al termine dei dieci giorni di quarantena.

Elenco E: tutti gli Stati e territori non espressamente indicati in altro elenco.

Limitazione degli spostamenti: Gli spostamenti dall’Italia verso i Paesi dell’elenco E e l’ingresso in Italia per coloro che provengono da questi Paesi o che vi hanno soggiornato/transitato nei 14 giorni precedenti sono consentiti per: esigenze lavorative; assoluta urgenza; esigenze di salute; esigenze di studio; rientro presso il proprio domicilio, abitazione, residenza; ingresso nel territorio nazionale di cittadini di Stati dell’Unione europea, area Schengen, Andorra, Principato di Monaco, Repubblica di San Marino, Stato della Città del Vaticano e loro familiari; ingresso nel territorio nazionale di cittadini di Stati terzi soggiornanti di lungo periodo o aventi il diritto di residenza e loro familiari; ingresso nel territorio nazionale per raggiungere il domicilio, l’abitazione o la residenza di una persona anche non convivente con la quale vi è una comprovata e stabile relazione affettiva.

Obblighi: Obbligo di comunicare immediatamente il proprio ingresso in Italia al Dipartimento di Prevenzione dell’azienda sanitaria competente per territorio (per chi è domiciliato anche temporaneamente nelle Province di Monza e della Brianza e di Lecco ad ATS Brianza). Obbligo di raggiungere la propria destinazione finale in Italia solo con mezzo privato (è consentito il transito aeroportuale, senza uscire dalle zone dedicate dell’aerostazione). Obbligo di presentazione al vettore all’atto dell’imbarco e a chiunque sia deputato ad effettuare i controlli di attestazione di essersi sottoposti nelle 48 ore antecedenti all’ingresso in Italia ad un test molecolare o antigenico effettuato per mezzo di tampone con risultato negativo. Obbligo di isolamento fiduciario di 10 giorni. Obbligo di un ulteriore test molecolare o antigenico al termine dei dieci giorni di quarantena.

INDIA (Ordinanza 25 aprile del Ministro della Salute, in vigore dal 27 aprile 2021 fino al 12 maggio 2021)

Motivi di ingresso: Il Ministro della Salute ha disposto la sospensione del traffico aereo dall’India e il divieto di ingresso in Italia per tutti coloro che provengono dall’India o che vi abbiano soggiornato/transitato nei 14 giorni precedenti (dal 13 aprile 2021).

Le persone che si trovano in Italia e che nei 14 giorni precedenti (dal 13 aprile 2021) hanno soggiornato o transitato in India, anche se asintomatiche, sono obbligate a comunicare immediatamente l’avvenuto ingresso in Italia al Dipartimento di Prevenzione dell’azienda sanitaria competente per territorio (per chi è domiciliato anche temporaneamente nelle Province di Monza e della Brianza e di Lecco ad ATS Brianza) e a sottoporsi ad un test molecolare o antigenico da effettuarsi per mezzo di tampone.

Dal 27 aprile 2021, l’ingresso in Italia e il traffico aereo è consentito solo ai viaggiatori che non manifestino sintomi da Covid 19 e che siano: Residenti in Italia prima del 25 aprile 2021; Persone che devono raggiungere il domicilio, abitazione o residenza dei figli minori, del coniuge o della parte di unione civile; Autorizzati dal Ministero della Salute italiano, per inderogabili motivi di necessità, indipendentemente dalla residenza anagrafica.

Obblighi: Obbligo di presentazione al vettore all’atto dell’imbarco e a chiunque sia deputato ad effettuare i controlli di certificazione di essersi sottoposti nelle 72 ore antecedenti all’ingresso in Italia ad un test molecolare o antigenico effettuato per mezzo di tampone con risultato negativo. Obbligo di comunicare immediatamente il proprio ingresso in Italia al Dipartimento di Prevenzione dell’azienda sanitaria competente per territorio (per chi è domiciliato anche temporaneamente nelle Province di Monza e della Brianza e di Lecco ad ATS Brianza). Obbligo di sottoporsi ad un test molecolare o antigenico effettuato per mezzo di tampone al momento dell’arrivo in aeroporto, porto o luogo di confine, ove possibile, ovvero entro 48 ore dall’ingresso nel territorio nazionale presso l’azienda sanitaria locale di riferimento (ATS Brianza per chi è domiciliato anche temporaneamente nelle Province di Monza e della Brianza e di Lecco). In caso di arrivo mediante volo proveniente dall’India, il test è effettuato al momento dell’arrivo in aeroporto. Obbligo di raggiungere la propria destinazione finale in Italia solo con mezzo privato (è consentito il transito aeroportuale, senza uscire dalle zone dedicate dell’aerostazione). Indipendentemente dal risultato del secondo test, obbligo di isolamento fiduciario e sorveglianza sanitaria per un periodo di 10 giorni. Obbligo di effettuare un ulteriore test molecolare o antigenico al termine dei dieci giorni di quarantena.

Esenzioni specifiche: A condizione che non insorgano sintomi di COVID-19, queste disposizioni non si applicano all’equipaggio e al personale viaggiante dei mezzi di trasporto di persone e merci, fermo restando: Obbligo di comunicare immediatamente il proprio ingresso in Italia al Dipartimento di Prevenzione dell’azienda sanitaria competente per territorio (per chi è domiciliato anche temporaneamente nelle Province di Monza e della Brianza e di Lecco ad ATS Brianza). Obbligo di sottoporsi ad un test molecolare o antigenico effettuato per mezzo di tampone al momento dell’arrivo in aeroporto, porto o luogo di confine, ove possibile, ovvero entro 48 ore dall’ingresso nel territorio nazionale presso l’azienda sanitaria locale di riferimento (ATS Brianza per chi è domiciliato anche temporaneamente nelle Province di Monza e della Brianza e di Lecco).

Ulteriore esenzione specifica 

I seguenti soggetti: chiunque fa ingresso in Italia per un periodo non superiore alle 120 ore per comprovate esigenze di lavoro, salute o assoluta urgenza; personale di imprese ed enti aventi sede legale o secondaria in Italia per spostamenti all’estero per comprovate esigenze lavorative di durata non superiore a 120 ore; funzionari e agenti, comunque denominati, dell’Unione europea o di organizzazioni internazionali, agenti diplomatici, personale amministrativo e tecnico delle missioni diplomatiche, funzionari e impiegati consolari, personale militare, compreso quello in rientro dalle missioni internazionali, e delle forze di polizia, personale del Sistema di informazione per la sicurezza della Repubblica e dei vigili del fuoco nell’esercizio delle loro funzioni; possono chiedere un’autorizzazione al Ministero della Salute italiano per fare ingresso in Italia dall’India, in caso di ragioni comprovate e non differibili. Nel caso in cui l’autorizzazione sia concessa, tali persone potranno entrare in Italia alle seguenti condizioni:

Obbligo di comunicare immediatamente il proprio ingresso in Italia al Dipartimento di Prevenzione dell’azienda sanitaria competente per territorio (per chi è domiciliato anche temporaneamente nelle Province di Monza e della Brianza e di Lecco ad ATS Brianza)

Obbligo di presentare al vettore all’atto dell’imbarco e a chiunque sia deputato ad effettuare i controlli certificazione di essersi sottoposti, nelle 48 ore antecedenti all’ingresso in Italia, ad un test molecolare o antigenico, effettuato per mezzo di tampone con risultato negativo.

Obbligo di sottoporsi ad un test molecolare o antigenico al momento dell’arrivo in aeroporto, porto o luogo di confine, ove possibile, ovvero entro 48 ore dall’ingresso in Italia presso l’azienda sanitaria locale di riferimento (ATS Brianza per chi è domiciliato anche temporaneamente nelle Province di Monza e della Brianza e di Lecco).

BRASILE

Motivi di ingresso: il Brasile fa parte dell’Elenco E. Tuttavia, il Ministro della Salute, con diverse Ordinanze, ha disposto la sospensione del traffico aereo dal Brasile e il divieto di ingresso in Italia per tutti coloro che provengono dal Brasile o che vi abbiano soggiornato/transitato nei 14 giorni precedenti il tentativo di ingresso in Italia.

L’ingresso in Italia e il traffico aereo è consentito solo ai viaggiatori che non manifestino sintomi da Covid 19 e che siano: Residenti in Italia prima del 13 febbraio 2021. Funzionari e agenti, comunque denominati, dell’Unione europea o di organizzazioni internazionali, agenti diplomatici, personale amministrativo e tecnico delle missioni diplomatiche, funzionari e impiegati consolari, personale militare, compreso quello in rientro dalle missioni internazionali, e delle forze di polizia, personale del Sistema di informazione per la sicurezza della Repubblica e dei vigili del fuoco nell’esercizio delle loro funzioni. Persone che devono raggiungere il domicilio, abitazione o residenza dei figli minori, del coniuge o della parte di unione civile. Autorizzati dal Ministero della Salute italiano, per inderogabili motivi di necessità, indipendentemente dalla residenza anagrafica

Obblighi: Obbligo di presentazione al vettore all’atto dell’imbarco e a chiunque sia deputato ad effettuare i controlli di certificazione di essersi sottoposti nelle 48 ore antecedenti all’ingresso in Italia ad un test molecolare o antigenico effettuato per mezzo di tampone con risultato negativo. Obbligo di comunicare immediatamente il proprio ingresso in Italia al Dipartimento di Prevenzione dell’azienda sanitaria competente per territorio (per chi è domiciliato anche temporaneamente nelle Province di Monza e della Brianza e di Lecco ad ATS Brianza). Obbligo di sottoporsi ad un test molecolare o antigenico effettuato per mezzo di tampone al momento dell’arrivo in aeroporto, porto o luogo di confine, ove possibile, ovvero entro 48 ore dall’ingresso nel territorio nazionale presso l’azienda sanitaria locale di riferimento (ATS Brianza per chi è domiciliato anche temporaneamente nelle Province di Monza e della Brianza e di Lecco). In caso di arrivo mediante volo proveniente dal Brasile, il test è effettuato al momento dell’arrivo in aeroporto. Obbligo di raggiungere la propria destinazione finale in Italia solo con mezzo privato (è consentito il transito aeroportuale, senza uscire dalle zone dedicate dell’aerostazione). Indipendentemente dal risultato del secondo test, obbligo di isolamento fiduciario e sorveglianza sanitaria per un periodo di 10 giorni. Obbligo di effettuare un ulteriore test molecolare o antigenico al termine dei dieci giorni di quarantena.

Esenzioni specifiche: A condizione che non insorgano sintomi di COVID-19, queste disposizioni non si applicano all’equipaggio e al personale viaggiante dei mezzi di trasporto di persone e merci, fermo restando: Obbligo di comunicare immediatamente il proprio ingresso in Italia al Dipartimento di Prevenzione dell’azienda sanitaria competente per territorio (per chi è domiciliato anche temporaneamente nelle Province di Monza e della Brianza e di Lecco ad ATS Brianza). Obbligo di sottoporsi ad un test molecolare o antigenico effettuato per mezzo di tampone al momento dell’arrivo in aeroporto, porto o luogo di confine, ove possibile, ovvero entro 48 ore dall’ingresso nel territorio nazionale presso l’azienda sanitaria locale di riferimento (ATS Brianza per chi è domiciliato anche temporaneamente nelle Province di Monza e della Brianza e di Lecco).

Ulteriore esenzione specifica (art. 49.4 DPCM 2 marzo 2021)

I seguenti soggetti:

f) chiunque fa ingresso in Italia per un periodo non superiore alle 120 ore per comprovate esigenze di lavoro, salute o assoluta urgenza;

m) personale di imprese ed enti aventi sede legale o secondaria in Italia per spostamenti all’estero per comprovate esigenze lavorative di durata non superiore a 120 ore;

n) funzionari e agenti, comunque denominati, dell’Unione europea o di organizzazioni internazionali, agenti diplomatici, personale amministrativo e tecnico delle missioni diplomatiche, funzionari e impiegati consolari, personale militare, compreso quello in rientro dalle missioni internazionali, e delle forze di polizia, personale del Sistema di informazione per la sicurezza della Repubblica e dei vigili del fuoco nell’esercizio delle loro funzioni;

possono chiedere un’autorizzazione al Ministero della Salute italiano per fare ingresso in Italia dal Brasile, in caso di ragioni comprovate e non differibili. Nel caso in cui l’autorizzazione sia concessa, tali persone potranno entrare in Italia alle seguenti condizioni: Obbligo di comunicare immediatamente il proprio ingresso in Italia al Dipartimento di Prevenzione dell’azienda sanitaria competente per territorio (per chi è domiciliato anche temporaneamente nelle Province di Monza e della Brianza e di Lecco ad ATS Brianza). Obbligo di presentare al vettore all’atto dell’imbarco e a chiunque sia deputato ad effettuare i controlli certificazione di essersi sottoposti, nelle 48 ore antecedenti all’ingresso in Italia, ad un test molecolare o antigenico, effettuato per mezzo di tampone con risultato negativo. Obbligo di sottoporsi ad un test molecolare o antigenico al momento dell’arrivo in aeroporto, porto o luogo di confine, ove possibile, ovvero entro 48 ore dall’ingresso in Italia presso l’azienda sanitaria locale di riferimento (ATS Brianza per chi è domiciliato anche temporaneamente nelle Province di Monza e della Brianza e di Lecco).

ECCEZIONI GENERALI

N.B. Per Brasile valgono le esenzioni specifiche riportate nel paragrafo dedicato.

Esenzione completa dall’obbligo di test e di isolamento fiduciario. Gli obblighi di test molecolare o antigenico nelle 48 ore precedenti e quarantena di cinque (5) o dieci (10) giorni con successivo test molecolare o antigenico non si applicano a: equipaggio dei mezzi di trasporto;  personale viaggiante;  movimenti da e per Repubblica di San Marino, Stato della Città del Vaticano; chiunque fa ingresso in Italia per un periodo non superiore alle 120 ore per comprovate esigenze di lavoro, salute o assoluta urgenza; chiunque transita, con mezzo privato, nel territorio italiano per un periodo non superiore a 36 ore; lavoratori transfrontalieri in ingresso e in uscita dal territorio nazionale per comprovati motivi di lavoro e per il conseguente rientro alla propria residenza, abitazione o dimora; personale di imprese ed enti aventi sede legale o secondaria in Italia per spostamenti all’estero per comprovate esigenze lavorative di durata non superiore a 120 ore; alunni e studenti per la frequenza di un corso di studi in uno Stato diverso da quello di residenza, abitazione o dimora, nel quale ritornano ogni giorno o almeno una volta la settimana;

2. Esenzione dall’obbligo di isolamento fiduciario e di successivo test di controllo

Resta fermo l’obbligo di test molecolare o antigenico nelle 48 ore precedenti l’arrivo in Italia ma gli obblighi di isolamento fiduciario di cinque (5) o dieci (10) giorni con successivo test molecolare o antigenico non si applicano alle seguenti categorie: ingressi per motivi di lavoro regolati da speciali protocolli di sicurezza, approvati dalla competente autorità sanitaria;  ingressi per ragioni non differibili, previa autorizzazione del Ministero della Salute; cittadini e residenti degli Stati e territori di cui agli elenchi A, B, C e D che fanno ingresso in Italia per comprovati motivi di lavoro, salvo che nei quattordici giorni anteriori all’ingresso in Italia abbiano soggiornato o transitato in uno o più stati e territori di cui all’elenco C (N.B.  L’esenzione si applica solo se provenienti da stati D o E, senza che abbiano soggiornato o transitato nei 14 giorni precedenti l’ingresso in Italia in uno Stato C: in quest’ultimo caso vale l’obbligo di isolamento fiduciario di 5 giorni con successivo tampone di controllo al termine); personale sanitario in ingresso in Italia per l’esercizio di qualifiche professionali sanitarie; funzionari e agenti, comunque denominati, dell’Unione europea o di organizzazioni internazionali, agenti diplomatici, personale amministrativo e tecnico delle missioni diplomatiche, funzionari e impiegati consolari, personale militare, compreso quello in rientro dalle missioni internazionali, e delle forze di polizia, personale del Sistema di informazione per la sicurezza della Repubblica e dei vigili del fuoco nell’esercizio delle loro funzioni; agli ingressi mediante voli “covid-tested” conformemente all’Ordinanza del Ministero della Salute 23/11/2020 e successive modificazioni e integrazioni; agli ingressi di atleti, tecnici, giudici, commissari di gara e accompagnatori, rappresentanti della stampa estera che hanno soggiornato o transitato nei quattordici giorni antecedenti in Stati e territori di cui agli elenchi B, C, D ed E per la partecipazione alle competizioni sportive di interesse nazionale [di livello agonistico e riconosciuti di preminente interesse nazionale con provvedimento del CONI e del CIP] alle seguenti condizioni (art. 49.5 DPCM 2 marzo 2021):

obbligo di comunicare immediatamente il proprio ingresso in Italia al Dipartimento di Prevenzione dell’azienda sanitaria competente per territorio (per chi è domiciliato anche temporaneamente nelle Province di Monza e della Brianza e di Lecco è competente ATS Brianza) (escluso Stati in elenco B)

– obbligo di presentare al vettore all’atto dell’imbarco e a chiunque sia deputato ad effettuare i controlli certificazione di essersi sottoposti, nelle 48 ore antecedenti all’ingresso in Italia, ad un test molecolare o antigenico, effettuato per mezzo di tampone con risultato negativo

– svolgimento della competizione sportiva in conformità con lo specifico protocollo adottato dall’ente sportivo organizzatore dell’evento.

Ai fini dell’ingresso nel territorio nazionale, i bambini di età inferiore ai due anni sono esentati dall’effettuazione di tampone.

Per rientro in Italia dai Paesi in Elenco B, C, D, E, vige inoltre l’obbligo di compilare l’obbligo di compilare un’auto-dichiarazione o un formulario digitale di localizzazione (in via di attivazione).

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Fonte Esterna
Questo contenuto non è un articolo prodotto dalla redazione di MBNews, ma è un testo proveniente da fonte esterna e pubblicato integralmente e/o parzialmente ma senza averne cambiato il senso del messaggio contenuto.


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