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Stress da Lockdown, gli effetti sugli animali domestici

Stress da Lockdown, gli effetti sugli animali domestici

18 Marzo 2021

Il lockdown ha avuto un impatto sulla vita di tutti noi: il fatto di non poter uscire ed essere costretti a rimanere in casa per gran parte del proprio tempo ha provocato una serie di problematiche non indifferenti agli italiani. In molti hanno manifestato sintomi riconducibili ad un malessere psicologico profondo, altri si sono trovati a dover gestire ansia, preoccupazioni e livelli di stress mai sperimentati prima. Tutti, chi più chi meno, hanno sofferto il disagio del lockdown ed i più fortunati hanno potuto contare su un grande aiuto, proveniente dagli animali domestici. Cani e gatti infatti sono stati importantissimi nell’ultimo anno, perché hanno permesso a molte persone di superare un periodo difficile e di colmare il vuoto della distanza.

Anche i nostri amici 4 zampe però hanno sofferto per via del lockdown e le ricadute sono ancora purtroppo evidenti. Cani e gatti hanno reagito in modi differenti, manifestando il loro disagio con comportamenti inaspettati. Vediamo nel dettaglio quali sono stati gli effetti della quarantena anche su di loro.

Gli effetti del lockdown sui cani

I cani hanno reagito in modo differente al lockdown: se infatti alcuni non hanno mostrato segni di disagio, altri invece si sono dimostrati alquanto provati dalla quarantena forzata. I proprietari hanno notato soprattutto comportamenti ansiosi: molti cani hanno percepito lo stress del proprio padrone e sono diventati più irrequieti e nervosi del solito. Non a caso, nell’ultimo anno sono aumentati gli italiani che hanno scelto di stipulare una assicurazione sanitaria cane, perché consapevoli delle conseguenze cui sarebbe potuto andare incontro il proprio amico a 4 zampe. Di contro, alcuni animali hanno invece dimostrato di essere più rilassati durante la quarantena, probabilmente perché felici di poter trascorrere più tempo insieme agli altri membri della famiglia.

In tutti i casi, il cambiamento della routine non è passato inosservato ai cani, che solo adesso stanno ricominciando a recuperare un certo equilibrio.

Gli effetti del lockdown sui gatti

I gatti hanno reagito in modo differente rispetto ai cani e la cosa di certo non stupisce, visto che il loro comportamento è sempre stato diverso. I felini sono più indipendenti e per quanto legati al proprio padrone non hanno bisogno di un contatto stretto e continuativo. Ciò non significa però che i mici abbiano vissuto positivamente il periodo di quarantena, anzi. Proprio perché più indipendenti, molti gatti si sono trovati del tutto spiazzati con la famiglia al completo in casa e hanno dimostrato alcuni segni di irrequietezza.

Rispetto ai cani, il loro comportamento non è cambiato in modo significativo e la loro grande adattabilità ha permesso ai gatti di gestire la nuova routine al meglio. D’altronde, sono rimasti liberi di uscire e hanno trovato una situazione di sostanziale tranquillità al di fuori dell’ambiente domestico. L’aspetto più critico per i mici è stato riuscire a condividere gli spazi in casa con gli altri membri della famiglia, che da questo punto di vista si sono rivelati fondamentali. Chi ha saputo riservare il proprio angolo tranquillo al gatto è riuscito anche a fargli vivere al meglio la quarantena.

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Fonte Esterna
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