Economia

SEO: tutte le novità da tenere d’occhio nel 2021

L’evoluzione tecnologica accelera per tenere il passo, dunque, con tantissime novità per la SEO nel 2021 e un web sempre più smart.

seo-free-web

Con l’aumento della richiesta di servizi online, il settore digitale diventa sempre più centrale per l’economia. L’evoluzione tecnologica accelera per tenere il passo, dunque, con tantissime novità per la SEO nel 2021 e un web sempre più smart.

Già nel 2020 Google ha realizzato diversi aggiornamenti importanti, lanciando ben 3 update degli algoritmi, migliorando in modo considerevole la sua capacità di comprensione del linguaggio e degli intenti di ricerca degli utenti.

Le novità più significative di quest’anno riguardano la link building, le nuove SERP ancora più ricche di informazioni, il restyling di Google Search per il mobile e l’introduzione dei fattori di ranking legati all’esperienza degli utenti. Questi cambiamenti vanno analizzati con grande attenzione, per non perdere competitività e capire come adattare le proprie strategie digitali alle caratteristiche del nuovo web, sempre più evoluto, mobile e multicanale.

Secondo la guida su SEO e posizionamento nei motori di ricerca a cura di Roberto Serra, è fondamentale effettuare analisi approfondite del proprio business online, usando dati e strumenti avanzati per monitorare i portali e vedere come stanno reagendo alle novità di Google.

Si tratta di un passaggio essenziale, per individuare eventuali cali del traffico organico e comprendere come intervenire, allineandosi ai nuovi requisiti imposti dalla trasformazione digitale, da motori di ricerca più sofisticati e dal peso maggiore legato ai comportamenti degli utenti.

I Core Web Vitals e il ranking per la user experience

Google Chrome è pronto ad aggiornarsi con l’introduzione tra i fattori di ranking dei Core Web Vitals, le nuove metriche che andranno ad ottimizzare gli oltre 200 criteri analizzati dagli algoritmi di Google per il posizionamento delle pagine web. In particolare, l’esperienza degli utenti acquisisce un’importanza superiore rispetto al passato, andando ad influire direttamente sulle SERP dei risultati di ricerca.

Per il momento non dovrebbe essere necessario apportare modifiche ai portali, infatti bisognerà vedere come reagiranno i siti alle nuove metriche, monitorando in modo accurato ogni movimento per essere pronti a intervenire in caso di perdite di ranking.

Ad ogni modo, è consigliabile verificare che il proprio portale sia in grado di fornire una buona user experience, ad esempio valutando la possibilità di integrare le pagine AMP, controllando la velocità di caricamento e la capacità di rispondere alle esigenze degli utenti in modo esaustivo.

Arriva Google Passage Ranking: come prepararsi?

Lo scorso febbraio l’azienda di Mountain View ha introdotto un aggiornamento chiamato Google Passage Ranking, al momento operativo appena per le ricerche in inglese sul mercato americano, ma atteso anche per gli altri Paesi e le lingue non anglosassoni.

Questo algoritmo è in grado di isolare alcuni passaggi dei contenuti, per proporli agli utenti qualora dovessero essere capaci di soddisfare l’intento di ricerca.

In questo modo, Google è ormai in grado di classificare non solo l’intera pagina web, ma anche delle singoli parti che può decidere di offrire all’utente, nel caso in cui le reputi più efficaci per una query specifica.

Per sfruttare questa novità sarà importante dare maggiore attenzione alla semantica, rivalutando i contenuti lunghi in quanto capaci di rispondere a diverse query, andando a perfezionare le competenze nella keyword research per ottenere risultati migliori con il content marketing.

Le ricerche da mobile e le notizie di Google News

Tra le novità 2021 per la SEO c’è l’aggiornamento di Google Search per il mobile, un restyling delle ricerche dai dispositivi mobili la cui finalità è ottimizzare questa funzionalità il cui utilizzo è in crescita.

Nel 2020 sono aumentati in modo considerevole gli acquisti online da smartphone, al pari del traffico dati mobile come indicato dai dati AGCOM, con un incremento di quasi il 48% nei primi 9 mesi dell’anno passato rispetto allo stesso periodo del 2019.

La tendenza ad usare sempre di più i device mobili ha portato Google ad offrire un nuovo look per le ricerche, per rendere più agevole l’utilizzo di questa funzione da parte degli utenti. Il layout potrebbe causare dei cambiamenti nella user experience, con effetti diretti sui comportamenti degli utenti e la visibilità dei siti web, secondo l’obiettivo di Big G di fornire esperienze personalizzate e proporre contenuti in linea con le proprie preferenze, come del resto fatto attraverso Google Discovery.

Nel 2021 si rinnova anche Google Search News, il format con John Mueller con il quale vengono fornite indicazioni utili per l’ottimizzazione dei siti web. Uno dei temi affrontati è la necessità di migliorare la qualità delle campagne di link building, poiché i nuovi sistemi di scansione e indicizzazione prenderanno in maggiore considerazione il contesto dei link.

Il consiglio è quello di rivolgersi ad esperti del settore, per ottimizzare i risultati ottenibili con questa attività cruciale per il posizionamento, curando la qualità degli articoli, l’anchor text e il collocamento del collegamento ipertestuale.

Più informazioni