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Monza, nessuna chiusura in vista. Allevi: “Oggi l’emergenza è anche economica e sociale”

Nel capoluogo brianzolo i numeri da 10 giorni a questa parte sono più o meno stabili ma prudenza resta comunque la parola d'ordine.

dario allevi 1

Tiene alta la guardia, e monitora costantemente la situazione, il sindaco di Monza, Dario Allevi. Il primo cittadino non fa segreto dell’apprensione per la situazione Covid attuale dato che la città è accerchiata dalle neo zone “arancioni rafforzate”. Nel capoluogo brianzolo i numeri da 10 giorni a questa parte sono più o meno stabili ma “prudenza” resta comunque la parola d’ordine.

SITUAZIONE STABILE – “Fortunatamente a Monza nelle ultime settimane non abbiamo registrato un’impennata della curva dei contagi – spiega il sindaco – Certamente rispetto a prima anche in città i numeri sono saliti ma la situazione è pressoché stabile“.

OSPEDALE SAN GERARDO – Dai 5 ai 10 nuovi ricoveri al giorno: questa è la media dell’Ospedale San Gerardo che attualmente ospita 172 pazienti Covid, 17 dei quali in terapia intensiva. Numeri importanti che hanno portato il nosocomio cittadino a riorganizzarsi per creare nuove disponibilità di posti letto. “A Monza il 2 marzo abbiamo avuto 72 di nuovi casi, ieri 3 marzo 45, possiamo dire di essere ben lontani dalle cifre preoccupanti della zona rossa” – ha aggiunto Allevi.

CHIUSURE – In tema di serrate il sindaco non ha dubbi: “Allo stato attuale non prevediamo alcuna chiusura. Primo tra tutti il Parco, unico sfogo per i cittadini, resterà aperto. La situazione è ben diversa dall’anno scorso, quando mi trovai costretto a fare la dolorosa scelta di chiudere il polmone verde. Allora l’emergenza era solo sanitaria, oggi siamo davanti ad una crisi anche economica e sociale“.