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"Riscaldiamo la Bosnia”: da Monza a Lipa con un carico di coperte per i migranti

“Riscaldiamo la Bosnia”: da Monza a Lipa con un carico di coperte per i migranti

8 Febbraio 2021

In un inizio 2021 tutto in salita con la pandemia che ancora attanaglia il mondo intero e tiene paralizzati interi settori economici, la Brianza ha mostrato ancora una volta il suo buon cuore. Un cuore che sa guardare lontano, fino alla Bosnia, dove è in corso una catastrofe umanitaria: il campo migranti di Lipa è andato completamente distrutto a causa di un incendio, i migranti che vi abitavano, attualmente vivono ammassati in quaranta dentro una tenda da campo, paralizzati da temperature di molto sotto lo zero. Monza, con l’iniziativa “Riscaldiamo la Bosnia”, da gennaio a pochi giorni fa, ha raccolto tre furgoni pieni di coperte e giacconi, che entro questa settimana dovrebbero arrivare a destinazione.

Un successo inaspettato

“Inizialmente non pensavo avremmo avuto tutto questo riscontro. Io mi ero già occupata dell’iniziativa delle scatole di Natale, che ha avuto un gran successo, ma ero convinta che fosse anche il frutto di un periodo speciale, le feste natalizie hanno sempre un non so che di magico. E invece anche questa nuova iniziativa, partita a gennaio, all’inizio di un nuovo anno ancora dominato dalla pandemia, ha raccolto un’enorme risposta“, racconta entusiasta Monica Benacchio, che si sta occupando della comunicazione e della gestione della pagina “Riscaldiamo la Bosnia”.

“Il primo grosso ritiro lo abbiamo concluso il 30 gennaio, il secondo nei giorni scorsi. Nell’ultima settimana ci siamo dovuti addirittura fermare. Non sapevamo più dove mettere le coperte e i vestiti. Inizialmente ci avevano chiesto mille coperte, dovevano partire due furgoncini, alla fine ne son partiti 3!”.

 

“Naturalmente non sono mancate le critiche, ma poco importa, visto il grande risultato ottenuto e la risposta massiccia del popolo brianzolo. Quel che conta è che domenica 7 febbraio, dopo una notte di ristoro in Croazia, i missionari dell’associazione Scegli Gesù di San Giuliano Milanese, che fa parte dell’associazione evangelica di Monza Ministero Sabaoth (presente a livello nazionale e internazionale), sono entrati in Bosnia. Ora attendono che anche i camion passino i controlli alla dogana e poi già oggi o al massimo domani dovrebbero arrivare a Lipa“.

“Vi faremo senz’altro sapere quando la merce donata arriverà a destinazione”. La speranza dei missionari, che è anche un po’ la nostra, è che tutta questa generosità brianzola possa scaldare i corpi infreddoliti dei migranti e anche un po’ i loro cuori”.

Il nuovo campo non è ancora pronto

Nel mentre dalla Bosnia ci informano che il nuovo campo migranti di Lipa non è ancora stato realizzato. La situazione emergenziale è sempre più grave. “La nuova struttura dovrebbe essere pronta in due mesi. Dovrebbe essere di 83 mila metri quadri, con 728 containers abitativi, 252 containers sanitari, 126 containers amministrativi per le sedi della Polizia, Croce Rossa, squadra medica. Dovrebbe esserci inoltre uno spazio dedicato per la registrazione dei nuovi arrivati. E’ previsto anche lo spazio per l’istruzione, lo sport e un’area giochi. Sono i dati ufficiali del Comune di Bihać”, spiega Jagoda Savić, attivista per i diritti umani e direttrice dell’Associazione per i Bambini Malati di Sarajevo.

 

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Beatrice Elerdini
Giornalista per passione e professione, mi occupo ogni giorno di cronaca nera, politica, attualità, economia e musica. Amo viaggiare, per scoprire luoghi il più possibile sperduti e puri, sono attratta dalle macerie, perché è da lì che nascono le cose migliori. Adoro scorgere la verità in fondo agli occhi delle persone, trovare le loro cicatrici, gli amori, le delusioni e i riscatti. Tutto ciò che appare, ma anche ciò che non si vede è materia preziosa da raccontare. 'Scrivo da sempre e per sempre'. Sono profondamente empatica come ogni scrittore e giornalista deve essere e la mia vita non è che un vano riflesso di quella di tutti gli altri, che nelle parole, nude e crude, scorre impetuosa su un foglio vergine. Volete conoscermi meglio? Cercatemi sul web con nome e cognome!


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