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Meda e il “caso” del sottopasso: un rendering fake pubblicato dal Sindaco accende gli animi

Meda e il “caso” del sottopasso: un rendering fake pubblicato dal Sindaco accende gli animi

23 Febbraio 2021

E’ bastata una foto pubblicata su facebook  per “trasportare” Meda a San Benedetto del Tronto – o viceversa – e scatenare così la polemica social della settimana sulla già tanto dibattuta questione del sottopasso: a mettere online il rendering sotto accusa è stato proprio il Sindaco Luca Santambrogio attraverso un post che poi è stato condiviso e ripreso su alcune testate locali divulgando così la classica fake news.

La polemica social 

Qualche giorno fa il Primo Cittadino medese ha deciso di usare il popolare social network per fare chiarezza, e mettere a tacere le critiche, sullo stato lavori del progetto riguardante il sottopassaggio e per farlo ha scelto di pubblicare un post corredato di una foto: un rendering nel quale si vede un’auto rossa transitare, appunto, in un sottopasso.

“Dicono che non c’è un progetto (mentre siamo già al definitivo) mentre esisterebbe un preliminare del sovrappasso (che era solo un’ipotesi vecchia di sedici anni che non era supportata da alcun studio trasportistico, cioè nulla di ben definito). Poi arrivano a dire che il sovrappasso sarebbe pronto prima dell’AT1 (area ex Medaspan)…bugia colossale! – scrive il Sindaco – Del loro sovrappasso (che tale non sarebbe ma si tratterebbe di un viadotto) non esiste nulla; non c’è la pubblica utilità per gli espropri, non esiste convenzionamento con FS, non vi è alcun finanziamento e neppure il progetto! Poi, se non bastasse, dicono la loro sulla riqualificazione dell’area ex Medaspan accodandosi agli ambientalisti che chiedevano la procedura di VIA e non dicendo che tale percorso è stato già effettuato con decreto di esclusione di VIA emesso da Regione Lombardia per una previsione di intervento molto più grande (quasi il doppio) di quello che si andrà a realizzare”

Insomma Santambrogio, che per sua stessa ammissione, ha sempre preferito non entrare nel merito della polemica lasciando la parola a tecnici e progettisti, con questo suo ultimo post pare essersi tolto un bel peso dallo stomaco: “questi personaggi vogliono solo una cosa: che a Meda non si faccia nulla e che la città non evolva condannando le sue imprese e i suoi cittadini a regredire sia economicamente che socialmente! Stiamo attenti quindi a queste volute fake news”.

Da fake news a fake … image!

Pare però che quello che abbia catturato di più l’attenzione, al di là del contenuto del post del Sindaco, sia stata principalmente la foto scelta che qualcuno ha definito “una balla grossolana”: il rendering in questione infatti, non sarebbe il progetto definitivo di quello che sarà il sottopasso medese, ma bensì il progetto del sottopassaggio di via Pasubio, a San Benedetto del Tronto. 

Il consigliere comunale, Vermondo Busnelli, così ha commentato: “Il Sindaco accusa noi di fake news (che fake non sono) e invia ai Medesi un rendering fake! Ha venduto loro una bufala!”.

Ma è proprio così? Effettivamente la foto usata dal Sindaco rappresenta il sottopasso di via Pasubio, ma Santambrogio attraverso l’Ufficio Stampa ci ha fatto sapere che: “l’immagine che ho utilizzato per il post è un’immagine pescata dal web solo a titolo di esempio. Nel mio post non ho mai scritto che facesse riferimento al progetto medese e tantomeno ho rilasciato dichiarazioni o interviste a giornalisti della stampa locale affermando questo. L’immagine e il mio post sono stati evidentemente travisati

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Melissa Ceccon
Laureata in Lingue e Letterature Straniere alla Cattolica di Milano. Mamma e moglie. Scrivo sempre e da sempre: nel 2008, il mio primo articolo di cronaca locale. Da allora, non ho più smesso. Sul web racconto anche di libri e di mamme. Nella mia borsa non mancano mai: un romanzo, una penna, un blocco per gli appunti e lo smartphone per catturare immagini e video delle notizie più interessanti.


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