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L’ultimo saluto a Luca Attanasio. Il primo cittadino: “Un esempio per tutti”

Antonio Romeo, sindaco di Limbiate, racconta il rapporto con Luca Attanasio: un esempio educativo che deve andare avanti

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“Un amico, ma soprattutto un grande esempio per tutti noi. Un esempio educativo, che deve andare avanti”. A dirlo, durante la camera ardente allestita per Luca Attanasio, è stato Antonio Romeo, primo cittadino di Limbiate.

Parole, le sue, pronunciate con un certo nodo alla gola: “Eravamo buoni amici – testimonia  Romeo – e ho avuto la possibilità di sentirlo l’ultima volta giusto venerdì scorso, in merito all’acquisto della villa Medolago. Da fiero limbiatese – spiega il sindaco – Luca si è dimostrato entusiasta  e per questo motivo ho deciso di intitolare la villa alla sua memoria”.

Decine le persone in coda fuori dal comune per la camera ardente che, lo si ricorda, rimarrà aperta fino alle 19 di quest’oggi venerdì’ 26 febbraio. “Non mi stupisce – spiega Romeo – di aver visto così tante persone venirlo a trovare. Luca era uno stimolatore con una missione. Ecco – chiosa il primo cittadino – Luca era un missionario che con la sua umiltà e il suo sorriso ha cercato di portare pace”.

Il comune di Limbiate, assieme a tutta la Nazione si stringe in un profondo cordoglio nei confronti di Luca e della sua famiglia. E forse, le parole più belle, sono quelle espresse dal sindaco: “Che sia un esempio per tutti, ciò che Luca è diventato ha dato prova che con la buona volontà e con lo studio si possono raggiungere alti livelli anche per chi abita in un piccolo comune di periferia. Sono sicuro che da lassù Luca Attanasio riuscirà ad essere un grande esempio e un grande stimolo per tutti i ragazzi“.