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A Desio inizia la campagna elettorale, il Partito Democratico apre il programma ai cittadini

A Desio inizia la campagna elettorale, il Partito Democratico apre il programma ai cittadini

1 Febbraio 2021

Partire dai contenuti, costruirli con le proposte, le idee e i suggerimenti dei cittadini ed arrivare ad un programma in grado di disegnare la visione migliore della Desio del futuro. E’ partecipazione la parola chiave con cui il Partito Democratico ha aperto la campagna elettorale per le elezioni comunali. Che, salvo imprevedibili impedimenti dovuti al Covid-19, dovrebbe tenersi tra il 15 aprile e il 15 giugno di quest’anno.

Le gambe, su cui la componente principale dell’attuale coalizione di maggioranza, che sostiene il sindaco, Roberto Corti (nella foto in basso), giunto al termine dei suoi due mandati consecutivi da primo cittadino di Desio, conta di far camminare questa sorta di patto con i cittadini, sono quattro gruppi di lavoro: Politiche sociali, controllo del territorio, accoglienza e interculturalità, casa, coordinato dalla consigliera Mariangela Ravasi; Commercio, lavoro, società partecipate e relazioni sovracomunali coordinato da Nunzia Smiraglia, capogruppo del Pd in Consiglio comunale; Urbanistica e ambiente coordinato dal consigliere Stefano Sala e Scuola, cultura, giovani, partecipazione e sport coordinato dal consigliere Achille Taccagni.

 

“Con i suddetti gruppi di lavoro intendiamo avviare un percorso di ascolto che parte dai nostri iscritti e si rivolge a cittadini e simpatizzanti –  spiega Angelo Paola, segretario cittadino del Partito Democratico – un appello alla partecipazione a cui rispondere, contattandoci tramite i nostri canali social Facebook e Instagram, tramite mail all’indirizzo [email protected] o contattando direttamente iscritti e rappresentanti delle istituzioni locali”.

“Vogliamo essere un gruppo aperto, ragionare su un arco temporale lungo, almeno 10 anni, per dare una prospettiva futura a Desio, che è in trasformazione e deve diventare sempre più una città sostenibile, in centro ed in periferia, sia da un punto di vista sociale che ambientale – aggiunge Paola – il centrodestra, invece, sta cercando di mettere su una grande accozzaglia che non ha una visione, anzi sembra che il futuro da loro proposto sia un ritorno al passato”.

PRIMA I CONTENUTI

I quattro gruppi di lavoro, intorno ai quali il Partito Democratico vuole costruire un programma condiviso e partecipato, hanno definito il loro calendario di incontri. Lunedì 8 febbraio si riunirà per la prima volta quello Scuola, cultura, giovani, partecipazione e sport, poi martedì 9 Urbanistica e ambiente, quindi mercoledì 10 Commercio, lavoro, società partecipate e relazioni sovracomunali e giovedì 11 Politiche sociali, controllo del territorio, accoglienza e interculturalità, casa. Gli appuntamenti, guidati dai rispettivi coordinatori, si terranno sempre alle 21. I lavori dovrebbero durare complessivamente un mese per poi tirare le somme.

Il Covid-19 ha segnato anche Desio nell’ultimo anno. E, inevitabilmente, le sue conseguenze sanitarie, economiche e sociali saranno il fulcro intorno al quale ruoterà l’ormai imminente campagna elettorale per le comunali. “L’agenda amministrativa deve intervenire su disoccupazione, solitudine e, in alcuni casi, disperazione fornendo risposte ai bisogni dei cittadini con solidarietà, attenzione alle persone, inclusione ed accoglienza – afferma Ravasi – ecco perché tra le sfide del domani ci sono gli aiuti alle giovani coppie, una sanità di prossimità con il potenziamento della medicina territoriale e dell’assistenza socio-sanitaria”.

Anche per questo la nascita della nuova Asst (Azienda socio sanitaria territoriale) Brianza, che riporta l’ospedale di Desio con quello di Vimercate, diventa un tema centrale. Con tutte le polemiche sulle carenze organizzative e la poca chiarezza sugli organici e le risorse a disposizione, su cui si è espresso anche il sindaco di Desio, Corti.

“Dopo una serie di deficit e menomazioni e 5 anni con Monza, ora Desio torna con Vimercate, ma il centro-destra, che governa Regione Lombardia, dimostra di non avere visione – accusa il segretario del Partito Democratico di Desio – noi continueremo a dare battaglia per mandare a casa la giunta Fontana e 20 anni di mala gestione della sanità pubblica e privata”.

Nel disegno futuro di una città come Desio, con i suoi 42mila abitanti, l’urbanistica è centrale. “Non basta che la città funzioni con servizi efficienti, ma il sogno di città deve essere fatto di relazioni tra le persone – annuncia Sala – nonostante le difficoltà legate ai vincoli di bilancio, in questi anni l’amministrazione di centrosinistra con il Pgt ha salvato dal cemento qualcosa come 170 campi da calcio e favorito parchi intercomunali, ora puntiamo a creare una città in cui le persone possano dire che ci vivono, non solo che abitano e dormono lì”.

Il Covid-19 ha colpito duramente anche i giovani e gli studenti con la chiusura delle scuole e delle attività ricreative e culturali. “Dobbiamo recuperare sacche di disagio giovanile e creare un circolo virtuoso in grado di stimolare la loro partecipazione attraverso la realizzazione di spazi adeguati, magari attraverso il recupero di mobili dismessi – afferma Taccagni – speriamo di inaugurare entro la prossima estate il nuovo Auditorium all’interno di Villa Tittoni e ci impegniamo a continuare su un lavoro, avviato da noi anche con una certa preveggenza, che riguarda la mobilità lenta, i percorsi ciclabili e la riqualificazione degli spazi pubblici”.

La pandemia sta avendo ricadute pesantissime sul lavoro e sull’economia, soprattutto su alcuni settori come il commercio. Che a Desio sta cercando di ripartire anche con il Distretto Unico, recentemente finanziato da Regione Lombardia con un finanziamento di 80mila euro. “Il nostro Distretto Unico del Commercio del territorio va allargato anche alle periferie attraverso il recupero dei quartieri – afferma Smiraglia – puntiamo anche a promuovere le app che stanno diventando una vetrina virtuale dei nostri negozi nell’ottica di rendere il commercio di vicinato una vera e propria esperienza”.

CANDIDATO SINDACO CERCASI

Il tempo di individuare nomi che possano prendere il posto dell’attuale primo cittadino di Desio non è ancora arrivato per il centro-sinistra. I rumors, però, non mancano già da alcune settimane. I più insistenti portano a Jennifer Moro, attuale vicesindaco e assessore con deleghe di primo piano raccolte nella dicitura “Gestione delle risorse e del controllo del territorio”.

“Moro è sicuramente una persona valida, ma prima di annunciare il nome del candidato sindaco, cosa che avverrà a breve, riteniamo più importante definire i contenuti del programma con chi vorrà far parte della nostra coalizione – spiega Paola – con Italia Viva la discussione è in corso e siamo aperti ad eventuali allargamenti che vadano oltre il perimetro costituito dalle liste del Partito Democratico, di Desio Viva e Sinistra per Desio”.

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Filippo Panza
Sono nato nel 1980, anno di grandi eventi sportivi (Olimpiadi di Mosca, Europei di calcio), attentati terroristici (strage di Bologna), terremoti (Irpinia) e misteri ancora irrisolti (Ustica). Ma anche di libri (Il nome della Rosa) e film (Shining), che hanno fatto epoca. Con tanta carne a cuocere, forse era scritto nel mio destino che la curiosità sarebbe stato il motore della mia vita. E così da Benevento, la città che mi ha dato i natali, la passione per la conoscenza e la verità, declinate nel giornalismo, mi ha portato in giro per l’Italia. Da Salerno a Roma, da Napoli a Bologna, fino a Monza. Nel capoluogo della Brianza penso di aver trovato il luogo dove mettere la mia base (più o meno) definitiva e soddisfare la mia sete di scrittura, lettura, sport e tempo libero. Almeno fino a quando il richiamo di qualche Sirena, forse, non mi farà approdare ad altri lidi.


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